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L'avventura dell'uomo. Caso o progetto?

Fiorenzo Facchini
San Paolo, Cinisello Balsamo 2006
pp. 75
ISBN:
8821557561

In poche ma efficaci pagine viene ripercorsa la straordinaria avventura dell'uomo, secondo un percorso che si snoda lungo il filo di tante domande. È un'incalzare di interrogativi, che riflette l'atteggiamento tipico e la prassi quotidiana del ricercatore e che, come tale, può offrire preziosi suggerimenti metodologici per chi è impegnato nell'insegnamento. Una grande libertà nel porsi le domande, senza paure e senza ambiguità; ma senza generare confusione, con una notevole chiarezza nelle risposte e con una grande precisione nei passaggi teorici cruciali. Cercando (con successo) una sintesi non riduttiva e non semplicistica; e mostrando quella serietà, che dovrebbe essere comune a tutti gli scienziati, di ammettere che alcune domande non hanno ancora risposta e che molti problemi, come quelli della formazione in tempi brevi di strutture biologiche complesse, restano aperti.

Le domande toccano tutti i punti critici dell'evoluzione cosmica, ma è soprattutto sul problema uomo che acquistano intensità e drammaticità, entrando nel vivo del dibattito più attuale che con disinvoltura tende a sfumare ogni peculiarità e ogni distinzione. Davvero si può spiegare tutto l'uomo con quel 3-4% di differenza nel DNA rispetto allo scimpanzè? Eppure non è difficile trovare espressioni dell'umano che rivelano dimensioni non riconducibili al solo patrimonio genetico. Basta pensare al linguaggio, che per l'uomo non è solo segnale, come per gli animali, ma è sempre simbolo, cioè associato a dei significati. Oppure all'adattamento, che si realizza in prevalenza trasformando l'ambiente e non modificando i propri geni come avviene per gli altri esseri viventi. Del resto, grandi biologi sono convinti che "con l'uomo si realizza un trascendimento nella storia della vita, perché le modalità e le leggi della società non sono di ordine biologico".

È un testo che può essere letto utilmente anche dagli studenti, che possono trovare un orientamento chiaro su temi tanto controversi e impregnati di contaminazioni ideologiche. Vedendo concretizzata una costante attenzione a non confondere il piano scientifico con quello filosofico, come invece sembrano fare i sostenitori dell'Intelligent Design. E vedendo la debolezza intrinseca della posizione di chi insiste nel contrapporre creazione a evoluzione. Un'alternativa che cade non appena si evidenziano i limiti delle diverse teorie che tentano di spiegare i meccanismi evolutivi; e che non regge più se si considera, come fa il pensiero cristiano, la creazione come azione continua del Creatore, causa prima permanente che mantiene in essere le sue creature.

Su questi argomenti il volume si completa con un'appendice che riporta due interessanti articoli pubblicati dall'autore nel gennaio 2006 su L'Osservatore Romano e sul New York Times.

 

Pubblicata in data 3.9.2007 sul sito Euresis http://www.euresis.org/it

Mario Gargantini