Tu sei qui

Mitología materialista de la ciencia

Francisco Jose Soler Gil

Encuentro,
Madrid 2013
Anno di edizione originale: 2013
ISBN: 9788499201870

Non è facile trovare filosofi che parlino con profondità e precisione di argomenti scientifici, così come non è facile trovare scienziati che trattino le questioni filosofiche rispettando la loro metodologia, certamente diversi di quella propria delle scienze. Francisco José Soler, che lavora in un gruppo di ricerca in filosofia della scienza all’università di Bremen, ha invece tutte le credenziali per poter parlare degli argomenti in cui scienza e filosofia si incontrano, in quanto è allo stesso tempo fisico e filosofo. In questa sua opera, egli espone brillantemente alcuni tra i principali luoghi comuni naturalisti, fra i quali quello che la scienza condivida il materialismo come unica posizione ragionevole. Nel suo libro, Soler mostra con rigore e chiarezza che questo ed altri luoghi comuni non sono tesi giustificate dalla scienza stessa, bensì posizioni filosofiche che, proprio perché si nasconde la loro natura di presupposti filosofici, sono in fondo posizione ideologiche, vale a dire, mitologie. Di qui il titolo dell’opera, Mitologia materialista della scienza. Per far capire che si tratta di tesi ideologiche, Soler sceglie tre argomenti particolarmente rilevanti nella nostra cultura: il darwinismo, il rapporto mente-cervello, e la cosmologia. Come si sa, alcuni autori ritengono che il darwinismo abbia definitivamente dimostrato che Dio non esiste (Richard Dawkins è il più noto promotore di questa idea), che le recenti scoperte neuroscientifiche sul cervello proverebbero che l’uomo non è veramente libero, e che, infine, la cosmologia contemporanea avrebbe reso inutile l’appello ad una causa prima non fisica dell’universo. Nelle tre parti principali della sua opera, Soler esamina in dettaglio queste argomentazioni materialiste, per mostrare, senza dogmatismi né pregiudizi, che la scienza contemporanea in nessun modo prova, e nemmeno suggerisce, una cosmovisione materialista. Anzi, la cosmovisione teista, che fu alla base della nascita della scienza, sembrerebbe ancora oggi la base più adatta per fondare alcuni presupposti fondamentali della ricerca scientifica, come l’intelligibilità del mondo e la nostra capacità di conoscerlo.