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Grammatica dell’assenso

John Henry Newman

Jaca Book - Morcelliana,
Milano 1980
Anno di edizione originale: 1870
ISBN: 9788816304185

Il testo di Newman (1801-1890) costituisce una delle principali tappe della riflessione cristiana sui rapporti fra fede e ragione. Egli si propone di investigare quali sono le condizioni capaci di generare la certezza dell’assenso umano alla fede, riconoscendo che la decisione in favore della fede possiede la medesima struttura razionale delle altre decisioni umane. Newman suggerirà quel particolare tipo di inferenza logica che sorge non in base una prova apodittica, ma grazie ad una convergenza di indizi capaci, proprio nel loro insieme, di rassicurare il soggetto circa la piena razionalità della sua decisione. Newman mostra in modo convincente come il cristianesimo soddisfi tutti gli aneliti della religiosità naturale dell’essere umano: quest’ultima rappresenta come una necessaria preparazione alla Rivelazione la quale, con la sua eccedenza, supera al tempo stesso le aspettative del cuore dell’uomo. La Grammatica dell’assenso contiene anche tutti gli elementi per una precisa ed equilibrata visione del rapporto fra natura e grazia, nonché quelli di una critica efficace alla posizione agnostica e relativista nei confronti della verità. Descrivendo la temperie culturale a lui contemporanea, di cui si apprezzerà ancora oggi l’insorpassata attualità, così si esprimeva l’A.: «Il liberalismo in religione è la dottrina secondo cui non esiste verità positiva in religione, ma che un credo vale l’altro, e questa è la dottrina che sta acquistando forza e sostanza nei nostri giorni. Essa è incompatibile con qualsiasi riconoscimento di qualsiasi religione come vera. Essa insegna che tutto deve essere tollerato, poiché tutto è opinabile. Religione rivelata non è verità, ma un sentimento ed un gusto, non un fatto oggettivo, non un fatto miracoloso; ed è diritto dell’individuo di fargli dire solo quello che colpisce la sua fantasia» (dall’Introduzione, p. X). L’analisi di Newman, di cui si dovrà superare l’iniziale impatto in cui essa sembra restare apparentemente astratta, risulta particolarmente indicata per quel lettore abituato al ragionamento rigoroso e metodico, maggiormente sensibile a quelle forme di razionalità tipiche della conoscenza scientifica.