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Science et foi en quête d’unité

Jean-Michel Maldamé

Cerf,
Parigi 2003
Anno di edizione originale: 2003
ISBN: science-foi

Il volume, che reca come sottotitolo Discours scientifiques et discours théologiques, costituisce al momento l’opera di sintesi, per estensione e profondità dei temi trattati, del teologo domenicano francese, da tempo attivo nel campo del dialogo con le scienze. L’opera è divisa in tre parti. La prima si occupa della prospettiva biblica, nella quale non si desidera tanto discutere puntualmente il confronto con le scienze su specifici temi, quanto piuttosto mostrare la tradizionale apertura della Parola di Dio all’incontro con la saggezza umana e col pensiero filosofico, impiegando come principali riferimenti la scuola allegorica di Alessandria, l’esegesi agostiniana e quella di Basilio il grande. La seconda parte si occupa di tematiche teologiche, sempre in collegamento con il dato biblico, oggetto di dibattito soprattutto nell’epoca moderna. Vi troviamo qui sezioni dedicate al confronto fra la razionalità del linguaggio delle scienze e quella del linguaggio della fede (in cui si espone il ruolo del mito e del simbolo), alla nozione di ordine, ai miracoli, al rapporto fra Dio creatore ed un mondo creato in via. La terza ed ultima parte offre una carrellata dei temi attualmente più dibattuti a livello interdisciplinare: origine del mondo; azione di Dio nell’evoluzione del cosmo; aperture “spirituali” della scienza e mistica cristiana; neuroscienze e discorso cristiano sull’anima. La medesima terza parte si conclude con una sezione dedicata alle mediazioni filosofiche impiegate nel dialogo fra scienze e teologia, segnalando quali di esse incontrano maggiore riscontro nella teologia cattolica (filosofia della natura, prospettiva storica, prospettiva antropologica) e in quella protestante (Barth, Pannenberg, Process theology). Il libro di Maldamé, adatto ad un pubblico un po’ più ampio di quello rappresentato dai soli specialisti, raccoglie i frutti del notevole lavoro dedicato dall’A. alla riflessione interdisciplinare e alla formazione del gruppo di lavoro all’Institute Catholique di Tolosa, una delle sedi europee ove il dialogo fra teologia e cultura scientifica viene condotto con maggiore serietà e profondità, continuando a guardare il pensiero di s. Tommaso, senza trascurare il confronto con i nuovi problemi recati dalle scienze contemporanee.