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Christian faith and natural science, Harper and Brothers

Karl Heim

Harper & Brothers,
New York 1953
Anno di edizione originale: 1953
ISBN: 9780844606903

Karl Heim (1874-1958), teologo cattolico tedesco, ha insegnato dogmatica sia a Münster che a Tübingen, nei primi decenni del XX secolo. Convinto sostenitore della necessità del dialogo tra scienza e fede a motivo delle straordinarie scoperte della scienza che stavano modificando la visione del mondo di allora, Heim seppe avviare incontri di dialogo con alcuni tra i maggiori scienziati suoi contemporanei, come Max Planck, Werner Heisenberg, Otto Hahn, Gunther Howe e Carl Friedrich von Weizsacker. Negli anni '60 fu promossa a tale scopo la Karl-Heim-Gesellschaft. Questo volume, pubblicato originariamente in tedesco nel 1949, è uno dei primi esempi in assoluto di dialogo interdisciplinare fra teologia e scienza contemporanea, le cui scoperte già stavano sollevando problemi filosofici di notevole profondità, non solo per i singoli, ma anche per una religione, come il cristianesimo, depositaria di una pretesa universale di salvezza. Per condurre questo confronto, Heim adopera argomentazioni che si distanziano dall’impostazione dell’Apologetica del suo tempo. Il libro si divide in 3 capitoli. Nel 1°, che funge da introduzione, Heim presenta la necessità di reintrodurre il problema di Dio in un mondo che l’ha sempre più allontanato dal “suo” creato, facendone non un fondamento per la realtà, ma soltanto un “punto di vista”. Nel 2°, intitolato “The Ego and the World”, dal carattere più esistenzialista, l’A. sottolinea la relazione esistente tra “Io”, “l’Altro” e il “mondo”, inteso quest’ultimo come spazio oggettivo (sperimentabile) e non oggettivo (luogo d’incontro tra Io e l’Altro). Questa seconda definizione ha però sollevato non poche critiche (ad es. da parte di Ian Barbour) poiché proposta come luogo d'incontro tra il naturale ed il soprannaturale, una sorta di quarta dimensione. Nel 3° e ultimo capitolo, “God, the Ego and the World”, partendo dall'idea di spazio oggettivo e spazio non oggettivo, Heim affronta il tema della trascendenza, dell’esistenza personale, della natura personale di Dio e dell’ordine naturale del creato.