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Convegni ed eventi

Trieste - Venerdì, 10 Febbraio 2017 - Giovedì, 15 Giugno 2017

Il laboratorio Scienza e fede della Diocesi di Trieste, nato per il desiderio del Vescovo Mons. Crepaldi e su indicazione del Quinto Sinodo Diocesano, inizia il suo cammino con una serie di appuntamenti formativi aperti a tutti. Gli incontri mirano a stimolare il dialogo tra scienza e fede e sono intitolati: "Le scienze della natura in dialogo con la teologia".

I corsi sono declinati in due incontri introduttivi e due moduli. I primi due  incontri si terranno rispettivamente il 10 e 17 febbraio. Affronteranno il tema: "Per un ritrovato dialogo tra scienza e fede", intendondo offrire un inquadramento epistemologico del confronto. Gli incontri del primo modulo, (3 e 17 marzo)affrontano il tema: "Le scienze naturali: fisica e biologia in dialogo con la teologia" cercando di sintetizzare alcuni dei punti nevralgici del rapporto tra scienze e teologia. Gli interventi si tengono a due voci, lo scienziato e il teologo, così da inverare fin da subito il dialogo istituito nell'introduzione. Vi sarà spazio per un dibattito con i partecipanti. Il secondo modulo, intitolato Biologia, offrirà altri due incontri (28 aprile e 12 maggio) rispettivamente su "La teoria dell'evoluzione" e "Prospettive derivanti dalla biologia contemporanea". Il 15 maggio infine, il prof. Lluis Oviedo OFM, terrà una Lectio Magistralis intitolata "Conclusioni e prospettive per il futuro".

Date
10 febbraio 2017 Con Metodo. Scienza e Teologia
17 febbraio 2017 A Confronto. Scienza e Filosofia

1° modulo: Fisica
3 marzo 2017 La nascita e lo sviluppo della fisica moderna
17 marzo 2017 Prospettive derivanti dalla fisica contemporanea

2° modulo: Biologia
28 aprile 2017 La teoria dell’evoluzione
12 maggio 2017 Prospettive derivanti dalla biologia contemporanea

Conclusioni e prospettive per il futuro
15 giugno 2017 Prof. Lluis Oviedo OFM - Lectio Magistralis

Informazioni:
Si richiede la partecipazione al modulo introduttivo, all’incontro conclusivo e ad almeno uno dei due moduli scientifici.
Per iscrizioni ed info: dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 al numero 040/943793 o scrivendo a lorenzo.magarelli@gmail.com
Quota di partecipazione: 30 euro.

Sede:
Residenza Universitaria “Rifugio Sacro Cuore di Gesù”,
via Fabio Severo 148, dalle 18:30 alle 20:15.

Roma - Mercoledì, 3 Maggio 2017

All'interno del ciclo di incontri di "riflessione" su uomini, animali e macchine promosso da Sefir, Scienza e fede sull’interpretazione del reale, segnaliamo l'evento di mercoledì 3 maggio 2017 che si terrà alle ore 17.00, intitolato: Quanta biologia e quanta ingegneria entrano nella comunicazione umana?
Sottolineare da un canto le basi biologiche della comunicazione umana e dall’altro la rilevanza del ricorso alla tecnologia delle comunicazioni.
Dialogo tra Nicola Di Stefano (ha un dottorato in bioetica, è musicista, si è occupato di intelligenza incorporata) e Simone Scardapane, (dottorato in tecnologie dell’informazione e della comunicazione).


"Alcune persone - afferma il professor Giandomenico Boffi, direttore di Sefir - sono sorprese nel sentire che oggi gli scienziati si pongono le domande che sembrano più pertinenti ai filosofi o ai teologi tipo: Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Che senso ha tutto questo? Ma è una sorpresa non giustificata, perché la distinzione tra una scienza che ci dice “il come” delle cose e una riflessione filosofico-teologica che ce ne dice “il perché” è sempre stata un po’ forzata. La ragione umana infatti comprende la realtà solo all’interno di modi di conoscenza parziali, compreso quello filosofico-teologico, cioè in un intreccio di saperi aperti e complementari".
Con questi incontri ci proponiamo di sollecitare una riflessione sull’uomo mediante un confronto con gli altri animali e con le macchine basato sulle acquisizioni scientifiche contemporanee e sulla relativa narrazione fantastica, con l'obiettivo di rilevare meglio quello che ci contraddistingue come specie umana.
 
Sede degli incontri il Bibliocaffé Letterario, un progetto speciale all'interno del panorama di Biblioteche di Roma: nasce da una convenzione fra le Biblioteche di Roma e il Caffé Letterario ed è il risultato di un progetto comune in cui la biblioteca esce dai luoghi istituzionali per aprirsi ad un pubblico diverso, integrando funzioni ed orari, mentre il Caffè Letterario consolida la concezione di un locale che diversifica ed integra attività culturali e commerciali.
La presenza di una biblioteca pubblica all'interno di un Caffè Letterario privato rappresenta un progetto del tutto innovativo, che prende spunto dall'esperienza londinese degli Idea Stores, e propone, oltre ai servizi tradizionali offerti dalle biblioteche, orari prolungati di apertura, attività di formazione, in uno spazio polifunzionale di 900 mq. che offre momenti di incontro, zone di ristorazione, libreria, aree espositive, iniziative ed eventi culturali.
 La biblioteca possiede oltre 7.000 documenti tra libri, periodici e audiovisivi.
Particolarmente  ricca è la  collezione di audiovisivi che comprende oltre 3000 titoli di cinema d'autore italiano e straniero e circa 700 cd musicali.

Sede:
Bibliocaffè Letterario,
via Ostiense 95, Roma
h. 17.00

Gavirate - Sabato, 6 Maggio 2017

Il Convegno – dedicato alla memoria del prof. Ludovico Galleni, già primo ispiratore di questa iniziativa - sarà
articolato in due sessioni durante le quali su Teilhard de Chardin, scienziato e teologo, si alterneranno
relazioni tematiche, approfondimenti specifici e dibattiti con l’uditorio.

“Leggere Teilhard senza encomi, senza deprecazioni, senza annessioni”, Prof. don GIANFILIPPO GIUSTOZZI - Istituto Teologico Marchigiano

"Il contributo di Teilhard de Chardin alla teologia e al Concilio Vaticano II", Prof. padre ROSINO GIBELLINI - Editrice Queriniana, Brescia

"Un'esistenza-una teologia. L'intreccio tra vita e fede nel credo di Teilhard de Chardin", Prof. PAOLO TRIANNI - Pontificia Università Urbaniana, Roma

"Nicola Stenone, Pierre Teilhard de Chardin, Ludovico Galleni: infaticabili e appassionati viandanti sulle strade della ricerca teologica e scientifica", Dott. VALERIA CRESTI - Centro studi Roberto Angeli, Livorno

“Faccia tranquillamente della Scienza, senza occuparsi di filosofia né di teologia: dalla ricerca antropologica alla definizione di una scienza dell’ uomo”, Prof. FRANCESCO SCALFARI - Polo universitario Asti Studi Superiori

Ospiti: RITA BORZI GALLENI, FABIO MANTOVANI, MAURIZIO GRONCHI, G.LUIGI NICOLA, ALBERTO PALESE

Saranno disponibili saggi e volumi di recente pubblicazione.

Paolo VI sui rapporti scienza - fede parlò di Teilhard de Chardin come scienziato che riuscì a "trovare lo
spirito” ed a scoprire che l'universo manifesta "la presenza di Dio quale Principio Intelligente e Creatore".
Benedetto XVI ha definito la visione di Teilhard de Chardin "una grande visione", e affermato che "alla fine
avremo una vera liturgia cosmica ed il cosmo diventerà ostia vivente": è l'idea della noosfera.
Il Cardinale Henri de Lubac fu vivo sostenitore di Teilhard de Chardin, e ancora prima padre M.Dominique
Chenu, di fronte alle autorità Vaticane ancorate alla “teologia del Magistero”.

Si invitano ambiti associativi e culturali, scuole superiori, università, e ‘mass media’ di diverse regioni.

Informazioni:
40emiliobossi@gmail.com
prenotazioni: servizialcittadino@comune.gavirate.va.it

Sede:
Comune di Gavirate (Varese)
Sala Consigliare
h. 9.00-17-00

Roma - Lunedì, 8 Maggio 2017

L'8 maggio 2017 si terrà presso la Pontificia Università Lateranense il Simposio Internazionale che celebrerà i 20 anni di lavori del "The International Research Area on Foundations of the Sciences"

Programma:

9.00-9.15. Farewell Speech: Bishop Enrico Dal Covolo, PUL President.
9.15-9.30. Symposium Introduction: Gianfranco Basti, IRAFS Director.

Session I: Mathematics and Physics
9.30-10.15: Roger Penrose (Oxford University): The Big Bang and its Dark-Matter Content: Whence, Whither, and Wherefore
10.15-11.00: Sarah Jones Nelson (IRAFS): A New Ontology of Integers: Questions of Proof and Consistency
11:00-11:30 Coffee Break
11.30-12.15: Gianfranco Basti (PUL), Non-wellfounded sets and quantum topologies in physics, logic, and computer science
12.15-12.45: Discussion
12.45-14.00: Lunch

II Session Mathematics and Computer Science

14.00-14.45: Marco Forti (University of Pisa): Numerosity theory: counting the infinite in a Euclidean way

14.45-15.30: Davide Sangiorgi (University of Bologna): The origins of coinduction: from anti-foundation axioms and morphisms to bisimulation

15.30-16.00: Discussion

16.00: Symposium Ends

Scientific Committee:
Gianfranco Basti, Flavia Marcacci, Sarah Nelson.
Organizing Committee:
Flavia Marcacci, Alfonso D’Amodio


Informazioni:
La partecipazione è libera ma i posti sono limitati
Please e-mail eventi@pul.it

Sede:
Pontificia Università Lateranense
Piazza San Giovanni in Laterano 4, 00184 Roma

Allegati
Padova - Mercoledì, 10 Maggio 2017

Il CIRFIM e la SISPM organizzano un Convegno internazionale intitolato: “Rappresentazioni della natura nel Medioevo”. Il Convegno avrà luogo a Padova dal 24 al 27 maggio 2017. Il tema sarà trattato in modo interdisciplinare e multidisciplinare (filosofia, teologia, scienza, arte, letteratura, musica e storia). Per informazioni, scrivere all’indirizzo rappresentazioni.natura@gmail.com.

Il modulo di iscrizione gratuita (scadenza 10 maggio 2017) è scaricabile cliccando qui

Il Convegno, organizzato congiuntamente dal CIRFIM e dalla SISPM, è promosso dal Dipartimento FISPPA, con il contributo del progetto PRIN 2012 “L’universalità e i suoi limiti” (Unità di Padova, Torino, Udine), dell’Università di Padova e del Dipartimento DBC, ed è patrocinato anche dal Dipartimento DISSGEA.


Programma:

mercoledì 24 maggio 2017, Sala delle Edicole (ingresso Arco Valaresso, piazza Capitaniato)

15:30 Registrazione degli iscritti

Presiede Onorato Grassi | Presidente SISPM
16:00 Saluti delle autorità
16:15 Giovanni Catapano | Direttore CIRFIM Introduzione ai lavori
16:30 Alessandro Scafi | The Warburg Institute, London Lectio magistralis: Natura perfetta nell’Eden? Un’utopia medievale
18:30 Concerto del Gruppo La Reverdie in Sala dei Giganti
Hortus deliciarum. Musica e natura in Francia e Italia fra Trecento e Quattrocento [scarica il programma del concerto]

giovedì 25 maggio, Sala delle Edicole

Presiede Chiara Crisciani | Università di Pavia
9:00 Enrico Moro | Università di Padova Rappresentazioni della natura nel De Genesi ad litteram di Agostino
9:45 Clelia Vittoria Crialesi | Università di Roma Tor Vergata – Roma Tre – Ecole Pratique des Hautes Etudes Rappresentazione simbolico-matematica dell’ordo rerum e scomposizione dei corpi naturali in Abbone di Fleury
10:30 Pausa
11:00 Paola Carusi | Sapienza Università di Roma Natura, nature. Mizāğ, trasmutazione alchemica e filosofia aristotelica
11:45 Valeria Russo | Università di Padova L’oggetto naturale tra Bernart de Ventadorn e Thibaut de Champagne. Una tappa del dibattito sui topoi nella lirica cortese
13:00 Pausa pranzo
Presiede Luca Bianchi | Università di Milano
15:00 Nicola Polloni | Durham University I numeri della natura: testimonianze numerologiche della completezza del creato in Gundisalvi e Grossatesta
15.45 Andrea Di Maio | Pontificia Università Gregoriana ‘Natura’: polisemia del termine e articolazione del concetto in Bonaventura
16:30 Pausa
17:00 Fabrizio Amerini | Università di Parma Significato e limiti del concetto di natura: Tommaso d’Aquino lettore di Aristotele
17:45 Andrea Porcarelli | Università di Padova – CIRFIM La rappresentazione della natura umana in Tommaso d’Aquino e i suoi riflessi in campo pedagogico

venerdì 26 maggio, Sala delle Edicole

Presiede Cecilia Panti | Università di Roma Tor Vergata
9:00 Riccardo Saccenti | Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea, CNR – Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII, Bologna Le leggi del creato e la normatività morale: la legge di natura nel trattato De legibus attribuito a Giovanni de La Rochelle
9:45 Giovanni Rossi | Università di Verona «Iurisconsultus principia iuris… trahit a principiis naturae»: la riflessione trecentesca di Baldo degli Ubaldi sul diritto naturale
10:30 Pausa
11:00 Paola Dessì | Università di Padova Il lessico naturalistico del madrigale musicale trecentesco e i suoi diversi livelli di significazione
11:45 Antonio Lovato | Università di Padova – CIRFIM La plenitudo vocis “articolata e letterata” nella musica armonica di Marchetto da Padova
13:00 Pausa pranzo
Presiede Dario Canzian | Università di Padova – CIRFIM
15:00 Fabio Zanin | Liceo Ginnasio “G. B. Brocchi” di Bassano del Grappa (VI) Forme artificiali e disposizioni della materia. Il dibattito su natura ed arte a Parigi alla metà del XIV secolo
15.45 Chiara Beneduce | Radboud University, Nijmegen La fisiologia del tatto: rappresentazioni filosofiche e mediche del XIV secolo
16:30 Pausa
17:00 Zuleika Murat | Università di Padova (Rap)presentare la natura incorrotta: Corpi Santi a Venezia fra XIII e XV secolo
17:45 Giovanna Valenzano | Università di Padova – CIRFIM Lo studio e la rappresentazione dei fenomeni della natura in Giotto

sabato 27 maggio, Auditorium dell’Orto Botanico (via Orto Botanico, 15)

Presiede Onorato Grassi | Università di Roma LUMSA – SISPM
9:00 Federica Toniolo | Università di Padova – CIRFIM Dal margine al centro: raffigurazioni di natura nei manoscritti miniati tra XIV e XV secolo
9:45 Iolanda Ventura | Université d’Orléans – IRHT, Centre Augustin Thierry, Orléans Comprendere, classificare, applicare i medicamina simplicia: l’apporto della medicina universitaria alla conoscenza del mondo naturale
10:30 Pausa
11:00 Xavier Barral i Altet | Université de Rennes 2 – Biblioteca Hertziana, Roma La rappresentazione della natura nell’arte monumentale medievale tra romanico e gotico
11:45 Remy Simonetti | Università di Padova Ipso ex naturae gremio. La natura come modello nel pensiero e nella pratica architettonica di Leon Battista Alberti
12:30 Agostino Paravicini Bagliani | Presidente della Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino Conclusioni

Sede:
Sala delle Edicole - Arco Valaresso
piazza Capitaniato - Padova;
Auditorium Orto Botanico
via Orto Botanico, 15 - Padova
Quando: 24-27 maggio 2017


Abstract
Il termine natura porta in eredità l'antica nozione di physis al mondo medievale, che ne riafferma il ruolo centrale non solo nella riflessione filosofica e teologica, ma in tutti i campi in cui si esercita la capacità rappresentativa umana, nelle scienze come in letteratura, nelle arti figurative come nella musica, in medicina e persino nel diritto. In questi e altri ambiti di studio e creatività, gli uomini del Medioevo concepiscono, valutano, spiegano, immaginano, raffigurano, cantano la realtà naturale nei suoi diversi ambiti e nei suoi differenti aspetti e riflettono su ciò che essa significa e rappresenta. Natura si impone quindi come concetto polivalente, aperto e dinamico, caratterizzato da un vastissimo campo semantico. Se infatti Aristotele (Metafisica V, 4) distingueva ben sei diversi significati di physis, in Boezio natura indica la stessa possibilità di concepire l'esistente («ciò per cui una cosa che esiste può essere compresa dall'intelletto», Contra Eutychen), assurgendo con Giovanni Scoto Eriugena alla funzione di «nome generale di tutte le cose che sono e che non sono» (Periphyseon I, 441a) e arricchendosi nei secoli a seguire di varianti e sfumature che stimolano la cultura medievale, in tutte le sue forme ed espressioni, a rappresentare e a celebrare natura in una ricchissima gamma di modalità peculiari e distintive. Scopo del Convegno, promosso congiuntamente dal CIRFIM e dalla SISPM, è evidenziare con un approccio multidisciplinare e interdisciplinare come le rappresentazioni della natura si trasformino, nei contenuti e nei modi, fra il V e il XV secolo. Accanto alle rappresentazioni concettuali, proprie delle discipline teoretiche, sarà dato ampio spazio alle rappresentazioni figurative, letterarie e musicali. Non solo concezioni e teorie della natura, dunque, ma anche immagini, simboli, suoni che nel Medioevo riproducono, evocano o fingono mondi naturali. Rispetto agli studi già esistenti sull’argomento, il Convegno si propone di suggerire letture innovative che possano mettere in discussione i paradigmi storico-critici vigenti e le nozioni date per acquisite, contribuendo così a reimpostare l’intera questione in una nuova ottica, capace di superare le tradizionali frontiere disciplinari.

Roma - Mercoledì, 17 Maggio 2017

Segnaliamo un nuovo evento intitolato: Animali fantastici e macchine futuribili ci parlano del divino?, l'evento è situato all'interno del ciclo di incontri di "riflessione" su uomini, animali e macchine promosso da Sefir, Scienza e fede sull’interpretazione del reale.

Riflettere sugli abbondanti riferimenti alle “cose ultime” presenti nella fantascienza, nel genere fantasy, etc.
Relatore Giuseppe Lorizio, Professore ordinario di Teologia Fondamentale alla Università Lateranense, ne dirige l’omonima specializzazione e la rivista Lateranum. Coautore del testo “La teologia tra scienza e fantascienza”.
Mercoledì 17 maggio 2017 ore 17.00

"Alcune persone - afferma il professor Giandomenico Boffi, direttore di Sefir - sono sorprese nel sentire che oggi gli scienziati si pongono le domande che sembrano più pertinenti ai filosofi o ai teologi tipo: Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Che senso ha tutto questo? Ma è una sorpresa non giustificata, perché la distinzione tra una scienza che ci dice “il come” delle cose e una riflessione filosofico-teologica che ce ne dice “il perché” è sempre stata un po’ forzata. La ragione umana infatti comprende la realtà solo all’interno di modi di conoscenza parziali, compreso quello filosofico-teologico, cioè in un intreccio di saperi aperti e complementari".
Con questi incontri ci proponiamo di sollecitare una riflessione sull’uomo mediante un confronto con gli altri animali e con le macchine basato sulle acquisizioni scientifiche contemporanee e sulla relativa narrazione fantastica, con l'obiettivo di rilevare meglio quello che ci contraddistingue come specie umana.
 
Sede:
Bibliocaffè Letterario,
via Ostiense 95, Roma
h. 17.00
Il Bibliocaffé Letterario è un progetto speciale all'interno del panorama di Biblioteche di Roma: nasce da una convenzione fra le Biblioteche di Roma e il Caffé Letterario ed è il risultato di un progetto comune in cui la biblioteca esce dai luoghi istituzionali per aprirsi ad un pubblico diverso, integrando funzioni ed orari, mentre il Caffè Letterario consolida la concezione di un locale che diversifica ed integra attività culturali e commerciali.
La presenza di una biblioteca pubblica all'interno di un Caffè Letterario privato rappresenta un progetto del tutto innovativo, che prende spunto dall'esperienza londinese degli Idea Stores, e propone, oltre ai servizi tradizionali offerti dalle biblioteche, orari prolungati di apertura, attività di formazione, in uno spazio polifunzionale di 900 mq. che offre momenti di incontro, zone di ristorazione, libreria, aree espositive, iniziative ed eventi culturali.
 La biblioteca possiede oltre 7.000 documenti tra libri, periodici e audiovisivi.
Particolarmente  ricca è la  collezione di audiovisivi che comprende oltre 3000 titoli di cinema d'autore italiano e straniero e circa 700 cd musicali.

Roma - Mercoledì, 17 Maggio 2017 - Giovedì, 18 Maggio 2017

Il Centro Enrico Fermi organizza a Roma il 17 e il 18 maggio 2017 un Workhshop internazionale intitolato "Science Communication and Science Museums: Prospects and New Ideas".
Il Workshop è stato organizzato in occasione della fine dei lavori di ristrutturazione della Sede del Centro, sede storica dell'Istituto di Fisica dell'Università di Roma già dal 1880 in cui Enrico Fermi effettuò le sue ricerche più importanti. Il Workshop riunirà scienziati ed esperti provenienti da istituzioni nazionali e internazionali.

La partecipazione è su invito

Informazioni:
workshop@centrofermi.it - www.centrofermi.it
+39 06 48930743

Programma:

Thursday, 18 May 2017
09:00 - 09:30 Registration
09:30 - 10:00 Opening and Welcome Speeches
10:00 - 11:30 PANEL 1 - Science, Cultural Heritage and Public Fruition
11:30 - 13:00 SESSION 1 - Science Museums: Past Experience and New Ideas
13:00 - 14:30 Lunch
14:30 - 17:30 SESSION 2 - University Science Museums: Issues and Potential
17:30 - 18:00 Visit of the Centro Fermi historic building and the “goldfish fountain”
18:00 - 19:00 Welcome Party
Friday, 19 May 2017
09:00 - 11:00 PANEL 2 - Science Communication and Outreach: Networks and Events
11:00 - 11:30 Coffee
11:30 - 13:30 SESSION 3 - Science Centres, Multimedia and Interactive Exhibitions
13:30 - 14:30 Lunch
14:30 - 17:00 SESSION 3 (cont.) - Science Centres, Multimedia and Interactive Exhibitions
17:00 - 18:00 Conclusions

Sede:
Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi
Piazza del Viminale 1 
00184 Roma (Italy)

Roma - Mercoledì, 31 Maggio 2017

Mercoledì 31 maggio 2017 si terrà l'ultimo evento del ciclo di incontri di "riflessione" su uomini, animali e macchine promosso da Sefir, Scienza e fede sull’interpretazione del reale. Con il titolo Il nostro destino è scritto nei geni? - Comprendere che avere un patrimonio genetico non elimina la nostra libertà.
Relatore Carlo Cirotto, Già professore ordinario di Anatomia Comparata e Citologia all’Università di Perugia.


"Alcune persone - afferma il professor Giandomenico Boffi, direttore di Sefir - sono sorprese nel sentire che oggi gli scienziati si pongono le domande che sembrano più pertinenti ai filosofi o ai teologi tipo: Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Che senso ha tutto questo? Ma è una sorpresa non giustificata, perché la distinzione tra una scienza che ci dice “il come” delle cose e una riflessione filosofico-teologica che ce ne dice “il perché” è sempre stata un po’ forzata. La ragione umana infatti comprende la realtà solo all’interno di modi di conoscenza parziali, compreso quello filosofico-teologico, cioè in un intreccio di saperi aperti e complementari".
Con questi incontri ci proponiamo di sollecitare una riflessione sull’uomo mediante un confronto con gli altri animali e con le macchine basato sulle acquisizioni scientifiche contemporanee e sulla relativa narrazione fantastica, con l'obiettivo di rilevare meglio quello che ci contraddistingue come specie umana.
Sede degli incontri il Bibliocaffé Letterario, un progetto speciale all'interno del panorama di Biblioteche di Roma: nasce da una convenzione fra le Biblioteche di Roma e il Caffé Letterario ed è il risultato di un progetto comune in cui la biblioteca esce dai luoghi istituzionali per aprirsi ad un pubblico diverso, integrando funzioni ed orari, mentre il Caffè Letterario consolida la concezione di un locale che diversifica ed integra attività culturali e commerciali.
La presenza di una biblioteca pubblica all'interno di un Caffè Letterario privato rappresenta un progetto del tutto innovativo, che prende spunto dall'esperienza londinese degli Idea Stores, e propone, oltre ai servizi tradizionali offerti dalle biblioteche, orari prolungati di apertura, attività di formazione, in uno spazio polifunzionale di 900 mq. che offre momenti di incontro, zone di ristorazione, libreria, aree espositive, iniziative ed eventi culturali.
 La biblioteca possiede oltre 7.000 documenti tra libri, periodici e audiovisivi.
Particolarmente  ricca è la  collezione di audiovisivi che comprende oltre 3000 titoli di cinema d'autore italiano e straniero e circa 700 cd musicali.


Sede:
Bibliocaffè Letterario,
via Ostiense 95, Roma
h. 17.00

Padova - Mercoledì, 7 Giugno 2017

Incontro con Federico Carminati e Giuliana Galli Carminati per il ciclo "Scienza della spiritualità: dialoghi interdisciplinari".
E' possibile seguire la conferenza in streaming e off line su www.scienceofspirituality.eu.

Sede:
Aula Nievo - palazzo Bo
via VIII Febbraio, 2 - Padova
Quando: 7 giugno 2017 - ore 16
Approfondimenti

Bath, UK - Sabato, 1 Luglio 2017 - Domenica, 2 Luglio 2017

L'appuntamento per l'Annual Sophia Centre Conference è fissato agli inizi di luglio, con il titolo: "Myths and Meaning in the Celestial Spheres".

Il Sophia Centre Press è specializzato in pubblicazioni che riguardano temi relative ai rapporti tra l'umanità e il cosmo. Fondata nel 2009 come parte dell'Università di programma di attività spin-out di Wales Trinity Saint David, è associata con il Centro Sophia dell'Università per lo Studio della Cosmologia e della cultura presso la Facoltà di Lettere e le Arti dello Spettacolo.

In questo convegno rifletterà sul ruolo e la funzione del mito in relazione al cielo, stelle e pianeti.

Deadline for applications to speak: 15 gennaio 2017. Si prega di inviare un abstract di 100-200 parole e una biografia di 50-100 parole come documento di Word (non un PDF) al dott Frances Clynes a f.clynes@uwtsd.ac.uk

Informazioni:
Dr. Nick Campion, n.campion@uwtsd.ac.uk, (University of Wales Trinity Saint David) Chair
http://sophia-project.net/conferences/The-Talking-Sky/index.php

Ulteriori informazioni saranno fornite più avanti

Sede:
Bath Royal Literary and Scientific Institution
16-18 Queen Square,
Bath

Ascona - Giovedì, 7 Settembre 2017 - Sabato, 9 Settembre 2017

Dal 7 al 9 settembre 2017 si terrà il convegno della Fondazione Eranos intitolato: “Dove va il mondo? L’incerto futuro, tra saperi tradizionali e conoscenze scientifiche” 

Speaker:

Stephen Aizenstat (Pacifica Graduate Institute)
Azzolino Chiappini (Facoltà di Teologia di Lugano)
Jaap Mansfeld (Universiteit Utrecht)
Guy Pelletier (Institut de Planétologie et Astrophysique de Grenoble)
Grazia Sho-gen Marchianò (Fondo Scritti Elémire Zolla)
Salvatore Natoli (Università di Milano-Bicocca)
Erel Shalit (Bar-Ilan University, Tel Aviv)

Gli ultimi incontri congressuali della Fondazione Eranos sono stati dedicati a due grandi temi che non hanno smesso di interrogare la riflessione alle varie latitudini: l’origine del male e l’origine del mondo. Su queste questioni “senza tempo”, i Convegni hanno proposto un dialogo tra due culture, quella umanistica e quella scientifica, cercando di metterne a fuoco le implicazioni, i presupposti, le prospettive, in un confronto aperto e intenzionato a superare i rispettivi steccati disciplinari. Con questo spirito, si prosegue anche l’edizione 2017 della Tagung di Eranos, affrontando un tema non meno impegnativo: il mondo ha una fine? Che cosa ha da dirci la scienza a questo riguardo? Quali sono i modelli che parlano della fine del mondo? Quali tradizioni religiose si sono occupate di questa questione? Per quali ragioni, in alcuni momenti storici, il tema attira irresistibilmente su di sé l’interesse? In che misura ciò ha a che vedere anche con l’esperienza del declino di un certo ordinamento societario? La questione del destino del mondo sembra ravvivarsi in modo particolare, infatti, nei momenti di crisi, quando le cose non sembrano più funzionare secondo consuetudine e normalità. Quando la relazione con il contesto in cui viviamo non riesce a “darsi pace”, a vacillare è il nostro stesso “posto nel mondo”. In questa situazione, in cui il futuro perde la certezza, la domanda sul destino del mondo diventa ancora più urgente.

Informazioni
Iscrizione obbligatoria
Traduzione simultanea dall'inglese e francese all'italiano
info@eranosfoundation.org
www.eranosfoundation.org

Trasporto:
A Eranos non vi sono parcheggi per automobili; per chi lo desideri, vi è la possibilità di raggiungere Eranos con bus privato da Ascona (con partenza da Via Albarelle 1, all'ingresso dell'area pedonale del lungolago di Ascona, a fianco dell'Hotel Castello Seeschloss). Il bus partirà da Ascona alle 13:15 di mercoledì e alle 8:45 di giovedì e venerdì; ripartirà da Eranos alle 18:00 di mercoledì e giovedì, e alle 18:30 di venerdì. Per chi necessitasse del trasporto, l'iscrizione è obbligatoria. Il costo è di CHF 15,- a viaggio (andata e ritorno)
Pranzi:
Per chi lo desideri, vi è la possibilità di pranzare a Eranos nei giorni di giovedì, venerdì e sabato. L'iscrizione al pranzo è, in tal caso, obbligatoria. La quota di adesione è di CHF 30.- per ogni singolo pranzo.

Sede
Fondazione Eranos
Via Moscia 125
C.P. 779
6612 Ascona, Svizzera
Tel. +41(0)791943090

Santiago de Compostela - Domenica, 17 Settembre 2017 - Venerdì, 22 Settembre 2017

A Santiago de Compostela si terrà il decimo meeting INSAP (Inspiration of the Astronomical Phenomena)con il titolo evocativo "Road to the Stars". Il programma completo sarà indicato a maggio 2017. L'incontro cercherà di veicolare riflessioni sui fenomeni astronomici abbracciando anche la prospettiva di campi del sapere non strettamente scientifici quali l'arte, la letteratura, la religione e la storia.

Per la conferenza è stato realizzato un sito web di riferimento: www.roadtothestars.org

Per ulteriori informazioni sulla storia e la mission di INSAP: www.insap.org