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Archivio segnalazioni e notizie

2016

   

A. Informazioni generali sulla Fondazione
La John Templeton Foundation nasce nel 1987 per volontà di sir John Templeton (1913-2008). Filantropo di confessione presbiteriana e noto investitore ed agente di borsa, John Templeton decise di investire il suo ingente patrimonio nella promozione di studi e ricerche sui rapporti fra religione e scienze, convinto dell’importanza che il dialogo fra gli studiosi di questi due ambiti della cultura e del pensiero umano avrebbe influito in modo determinante sul futuro e sulla pace nel mondo. La Fondazione è nota anche al grande pubblico per il conferimento annuale di un Premio per il Progresso della ricerca nel campo dei rapporti fra scienza e religione, che elargisce ogni anno la somma di circa un milione e mezzo di dollari (795.000 sterline).
Coloro che intendono sottoporre un progetto alla Fondazione per chiederne il finanziamento troveranno tutte le informazioni necessarie sul Portale della Fondazione, partendo dalla pagina http://www.templeton.org/what-we-fund
Attualmente la Fondazione concentra il suo sostegno sui seguenti programmi, ciascuno dei quali associato ad una specifica pagina web:

    Templeton Prize
    Big Questions Online
    Big Questions Essay Series
    Humble Approach Initiative
    Templeton Press

B. Le Core Funding Areas
Allo scopo di individuare la pertinenza del proprio progetto con le aree di interesse della Fondazione è necessario verificare in primo luogo le aree privilegiate dai finanziamenti, visitando la pagina: http://www.templeton.org/what-we-fund/core-funding-areas. Esse sono:

Mathematical & Physical Sciences
(progetti innovativi che si concentrino su domande relative ai fondamenti della matematica o che cerchino una più profonda comprensione della realtà della natura all’interno della fisica, della cosmologia, dell’astronomia o di altre scienze fisiche)
Life Sciences
(progetti che studiano l’evoluzione e la natura della vita, della vita umana e della mente e, in particolar modo, le tematiche relative al significato ed al finalismo)
Human Sciences
(progetti che applichino gli studi dell’antropologia, della sociologia, della scienza politica e della psicologia alla visione morale e spirituale suggerita da sir John Templeton, sensibile all’altruismo, alla creatività, alla libertà, alla generosità, alla gratitudine, all’umiltà, all’amore, alla preghiera e al finalismo)
Philosophy & Theology
(progetti che tentino di sviluppare nuove visioni filosofiche e teologiche che tengano specialmente conto dei progressi della conoscenza scientifica)
Science in Dialogue
(progetti che si occupino del dialogo fra una o più discipline scientifiche e la teologia e/o la filosofia, rivolti sia agli esperti del settore che al grande pubblico)
Character Development
(programmi, pubblicazioni e studi focalizzati allo sviluppo educativo e caratteriale dell’individuo, dall’infanzia all’età adulta ed oltre, sottolineando gli aspetti segnalati da Sir John Templeton, quali lo stupore, la creatività, la curiosità, la diligenza, l’iomprenditorialità, la comprensione, la lungimiranza, la generosità, la gratitudine, l’onestà, l’umiltà, la gioia, l’amore, il finalismo, l’affidabilità e la parsimonia)
Freedom and Free Enterprise
(programmi che intendano favorire il libero mercato e la libera iniziativa dei singoli e delle nazioni allo scopo di stabilire le condizioni necessarie per lo sviluppo dell’impresa - profit-making)
Exceptional Cognitive Talent and Genius
(progetti a sostegno di giovani che dimostrino un eccezionale talento per la matematica e le scienze, come la sponsorizzazione di tirocini accademici e competizioni per studenti meritevoli)
Genetics
(progetti di vario genere, e in particolari quelli sensibili alla tematica "Can Genetically Modified Crops Help to Feed the World?").

C. Opportunità specifiche: le Funding Competitions
Ogni anno la Fondazione circoscrive un particolare oggetto di ricerca a cui dedica uno specifico finanziamento. Si tratta delle c.d. "Funding Competitions", ovverosia un bando il cui oggetto di ricerca viene predefinito dalla Templeton Foundation.
Il tema dell’attuale Funding Competition, dal  titolo  "Gods in Minds: The Science of Religious Competitions", può essere visualizzato al seguente  link: http://www.templeton.org/what-we-fund/funding-competitions/gods-in-minds...
Nei mesi successivi la Fondazione proporrà altre tematiche il cui studio si intende privilegiare
 

D. Il processo delle richieste di finanziamento
Il Processo di finanziamento della Fondazione Templeton consiste in 5 tappe fondamentali. Le informazioni necessarie sono consultabili alla pagina http://www.templeton.org/what-we-fund/our-grantmaking-process
1. Online Funding Inquiry (OFI): La domanda di finanziamento deve essere sottoposta mediante la modulistica disponibile online, dopo essersi registrati con le proprie credenziali. Non sono ammesse domande pervenute a mezzo posta o via e-mail.
2. OFI Review process: A seguito dell’invio della domanda di finanziamento (OFI) la Fondazione sottoporrà il progetto ad un processo di valutazione (review);
3. Full Proposal (by invitation only): Qualora, a seguito del processo di review, il progetto venisse approvato, la Fondazione inviterà a proporre una seconda redazione del progetto, in forma maggiormente dettagliata. Questa seconda fase della richiesta è descritta alla pagina http://www.templeton.org/what-we-fund/our-grantmaking-process/full-propo...
4. Full Proposal Review Process: Verifica da parte della Fondazione del Full Proposal
5. Grant Agreement: Assegnazione del finanziamento mediante accordo fra i responsabili del Progetto e la Fondazione;
Il procedimento di esame del progetto ha una durata complessiva di circa 10 mesi dal momento in cui si è presentata la OFI (punto n.1) al momento in cui viene assegnato il premio (punto n.5)

 

E. Tempistica dei finanziamenti
La John Templeton Fundation ha due cicli di finanziamenti nel corso dell’anno. Dalla loro apertura la Fondazione accetta l’invio delle Online Funding Inquiries (Domande di Finanziamenti Online) relativi alle Core Funding Areas  ed ai Funding Priorities (Finanziamenti Prioritari). Se la Fondazione approva la OFI (Online Funding Inquiry) inviata, chiederà, successivamente, un dettagliato Full Proposal (Progetto Completo).

      

  

2016 Cycle

  
  

2017 Cycle

  

OFI Deadline

31 Agosto 2016

31 Agosto 2017

OFI Decision

30 Settembre 2016

29 Settembre 2017

Full Project Deadline

31 Gennaio 2017

31 Gennaio 2018

Funding Decision

2 Giugno 2017

8 Giugno 2018


A cura di Francesca Lattuneddu

30 aprile 2017

Il Centro Universitario Cattolico (CUC) indice il nuovo bando per l'assegnazione di Borse di Studio relative all'anno accademico 2017/18. La scadenza per presentare la domanda è il 30 aprile 2017. Il CUC eroga sedici borse di studio a giovani laureati che aspirano a proseguire gli studi e attività di ricerca per inserirsi nella carriera accademica e universitaria. La borsa di studio è annuale ed è rinnovabile fino a raggiungere una durata massima complessiva di tre anni. L’importo di ciascuna borsa è di € 6.000 annui, al lordo delle imposizioni fiscali previste dalla legge.

La borsa di studio viene assegnata su progetto triennale ed è sottoposta a verifica annuale da parte del Comitato Docenti, che può proporne la revoca al Presidente. A conclusione della ricerca, il borsista dovrà produrre un sintetico articolo scientifico o una breve monografia, rispetto a cui il CUC non assume alcun impegno di pubblicazione.
Possono presentare domanda tutti i laici (con esclusione di candidati agli ordini sacri, novizi e membri di Istituti di vita consacrata) in possesso di un diploma di laurea di secondo livello (o quadriennale/quinquennale del vecchio ordinamento), conseguito presso una Università italiana entro il 31 dicembre 2016 e con valutazione non inferiore a 104/110.

La documentazione dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2017

Scarica il bando C.U.C. 2017/18 - Allegato 2

Per ulteriori informazioni: http://cuc.chiesacattolica.it

30 aprile 2017

Fr. Federico Lombardi, S.J., the new president of the Vatican Foundation Joseph Ratzinger/Benedict XVI and former spokesman for the Holy See, announced the Expanded Reason Awards that are being offered by the University Francisco de Vitoria in collaboration with the Foundation.

The meeting took place earlier this fall at the Chapter Room of the Cathedral of the Almudena in Madrid with the purpose of explaining the Awards; that is, to recognize the work of professors and researchers who in their professional labors seek to integrate their specific disciplines with philosophy and theology, because they recognize that “if scientific rationality becomes the only trusted form of knowledge, many vital questions for the human person will then be left out. The meaning of reality, and of science itself, is not the object of positivistic sciences but of the humanities, of philosophy and of theology. Widening the horizons of scientific rationality means to place man again in an important role as subject and beneficiary of the sciences.” 

The Awards, for a total of 100,000 Euros, are divided into two categories that will be given to four winners, two in research and two in teaching.

The Research Category should consist of a project that integrates a specific science with philosophy and/or theology, taking into account certain aspects of the humanities, as defined in the Award Conditions: an anthropological question, an epistemological one, an ethical one, and one concerning meaning, all in relation to one’s science or particular discipline in a way that seeks to enter into a deeper reality and that seeks interdiscliplinarity as a way of knowledge. The Teaching Category requires the same type of integration but asks not only how the project is carried out on paper, but actively in the teaching experience.

The Awards are of international scope and can be presented in English or Spanish. Various criteria are important as it is noted on the Awards web page. 

 Deadline for applications April 30, 2017 

Awards will be published on July 31, 2017

Please visit the website at : http://www.expandedreasonawards.org

To see Fr. Lombardi speaking of the Awards click here

For more information, please contact us at info@expandedreasonawards.org

31 marzo 2017

La Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare - SISRI organizza e promuove una Summer School dedicata a Presupposti filosofici e contesti culturali dell’attività scientifica che si terrà dal 24 al 30 luglio 2017 riservata a giovani studiosi con non più di 35 anni, in possesso di diploma di laurea almeno triennale (o equipollente). La Summer School si terrà presso l'Hotel Gran Sasso Europa.

La  SISRI mette a disposizione 12 borse di studio che saranno erogate ai vincitori del concorso indetto dalla Scuola. Scarica il Bando del concorso.

Scadenza per la partecipazione al concorso: 31 marzo 2017.

Requisiti di ammissione:
Il candidato dovrà possedere almeno un diploma di laurea triennale o equipollente, conseguito entro il 23° anno di età, oppure un diploma di laurea magistrale o equipollente, conseguito entro il 27° anno di età, entrambi con votazione non inferiore a 100/110 o equivalente rapporto. Inoltre, il candidato dovrà non aver compiuto 35 anni alla data del bando del presente concorso.

31 marzo 2017

La SISRI (Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare) organizza e promuove una Summer School dedicata a Presupposti filosofici e contesti culturali dell’attività scientifica che si terrà dal 24 al 30 luglio 2017 riservata a giovani studiosi con non più di 35 anni, in possesso di diploma di laurea almeno triennale (o equipollente). La Summer School ospiterà formalmente tre corsi (6-8 ore), in cui verranno declinati tre principali ambiti di fondazione e contestualizzazione dell’attività scientifica: filosofico, teologico e culturale-comunicativo. Il programma prevederà anche momenti di condivisione e discussione delle tematiche trattate durante le lezioni, seminari quodlibetales, nonché la possibilità di passeggiate e escursioni brevi nei dintorni del Parco Naturale del Gran Sasso e Monti della Laga. 

La  SISRI mette a disposizione 12 borse di studio che saranno erogate ai vincitori del concorso indetto dalla Scuola. 
Scarica il Bando del concorso

La scadenza per la partecipazione al Bando è fissata al 31 marzo 2017.

Requisiti essenziali:
Il bando è riservato a giovani studiosi con non più di 35 anni, in possesso di diploma di laurea almeno triennale (o equipollente). I vincitori del concorso fruiranno di una scholarship che copre le spese di iscrizione alla Summer School, e quelle di vitto e alloggio relative all’intero periodo dell’attività.

Il candidato dovrà possedere almeno un diploma di laurea triennale o equipollente, conseguito entro il 23° anno di età, oppure un diploma di laurea magistrale o equipollente, conseguito entro il 27° anno di età, entrambi con votazione non inferiore a 100/110 o equivalente rapporto. Inoltre, il candidato dovrà non aver compiuto 35 anni alla data del bando del presente concorso.

18 marzo 2017

AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico) e i Distretti 2032, 2041, 2042, 2050, 2060, 2072, 2080, 2100, 2110 e 2120 del Rotary International indicono - con il patrocinio della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) - un concorso per l'assegnazione di un premio nazionale – dell’importo di € 3.000 (tremila=) –, un premio speciale “pro terremoto” – dell’importo di € 2.800 (duemila e ottocento=) –, nove premi distrettuali – dell’importo di € 2.700 (duemila e settecento=) ciascuno – e un riconoscimento – dell’importo di € 900 (novecento=) – per tesi di
dottorato o tesi di laurea magistrale, a nome singolo, su argomenti concernenti l'area dell’ETIC: Etica e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Gli importi sono da intendere al lordo di eventuali oneri di legge.

Il concorso è riservato a dottori di ricerca e a laureati magistrali, specialistici o in corsi di laurea a ciclo unico di durata almeno quinquennale presso Università Italiane.
Possono partecipare al concorso laureati che abbiano conseguito il titolo di studio con un punteggio non inferiore a 106/110 o 96/100 nel periodo 1 marzo 2016 – 28 febbraio 2017 o dottori di ricerca che abbiano superato l’esame finale di dottorato o depositato formalmente la tesi nel periodo 1 marzo 2016 – 28 febbraio 2017.

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata entro il 18 marzo 2017 esclusivamente in formato elettronico accedendo al sito AICA.

27 febbraio 2017
Segnaliamo una nuova attività della Pontificia Accademia delle Scienze che si terrà dal 27 febbraio al 1 marzo. Con il titolo "Come salvare l'ambiente naturale da cui dipendiamo" è stato infatti organizzato il Workshop PAS-PASS presso la Casina Pio IV.
Ai lavori del Workshop parteciperanno: 
Prof. WERNER ARBER
President  of the Pontifical Academy of Sciences; Biozentrum, Department of Microbiology, University of Basel, Basel (Switzerland)
 
Prof. TIM LENTON
Chair in Climate Change/Earth System Science
University of Exeter, Exeter, UK
 
Prof. MARGARET S. ARCHER
President  of the Pontifical Academy of Social Sciences; Director, Centre for Social Ontology, Department of Sociology, University of Warwick, UK
 
Prof. JANE LUBCHENCO
Distinguished University Professor and Adviser in Marine Studies, US Science  Envoy for the Ocean, US Department of State,  Oregon State  University, USA
 
Dr. JOHN BONGAARTS
Vice President and Distinguished Scholar
Population Council
New York, New York, USA
 
Prof. CHARLES PERRINGS
Environmental Economics Arizona State University Tempe, AZ, USA
 
Prof. GRETCHEN DAILY
Senior Fellow, Stanford Woods Institute for the Environ- ment;  Bing Professor in Environmental Science
Stanford University, Stanford, CA, USA
 
Prof. STUART L. PIMM
Doris Duke Professor of Conservation Ecology
Duke University
Durham,  NC, USA
 
Prof. Sir PARTHA S. DASGUPTA
Frank Ramsey Professor of Economics, University
of Cambridge, and Professor of Environmental and
Development Economics, University of Manchester, UK
 
Prof. PRABHU PINGALI
Director of the Tata-Cornell Agriculture and Nutrition Initiative; Professor of Applied Economics and Management, Cornell University, Ithaca, NY, USA
 
Prof. PAUL R. EHRLICH
President, Center for Conservation Biology, Bing Professor of Population  Studies Stanford University, Stanford, CA, USA
 
Prof. STEVEN POLASKY
Regents Professor and Fesler-Lampert Professor of Ecological/Environmental Economics University of Minnesota,  St. Paul, MN, USA
 
Prof. GEORGINA ENDFIELD
School of Geography
The University of Nottingham
Nottingham, UK
 
Prof. VEERABHADRAN RAMANATHAN
University of California, San Diego, Scripps Institution of Oceanography, La Jolla, CA, USA
 
Prof. Sir BRIAN HEAP
Scientific Advisor at the Smart Villages Initiative, Research Associate at the Centre for Development Studies, University of Cambridge, UK
Prof. PETER RAVEN Missouri Botanical Garden St. Louis, MO, USA
 
Dr. JOHN HOAL Professor of Architecture, Washington University in St. Louis St. Louis, MO, USA
 
Prof. MARTIN REES University of Cambridge Institute of Astronomy
Madingley Road, Cambridge, UK
 
Prof. CALESTOUS JUMA
Practice  of International Development
Harvard Kennedy School
Harvard University, Cambridge, MA, USA
 
H.E. Msgr. MARCELO SÁNCHEZ SORONDO
Chancellor,
The Pontifical Academy of Sciences
(Vatican City)
 
Prof. ANNE KINZIG School of Life Sciences Arizona State University Tempe, AZ, USA
 
Prof. NEIL SHUBIN Robert R. Bensley Professor, Organismal Biology and Anatomy University of Chicago, Chicago, IL, USA
Cardinal PETER TURKSON
Prefect,
Dicastery for the Promotion  of Integral Human
Development, Vatican City
 
Prof. STEFANO ZAMAGNI
Università di Bologna
Dipartimento di Scienze Economiche
Bologna, Italy
Dr. MATHIS WACKERNAGEL 
Founder and Chief Executive Officer, Global Footprint Network
   
23 - 24 febbraio 2017

Il 23 e il 24 febbraio 2017 si terrà un Workshop della Pontificia Accademia delle Scienze intitolato: "Il diritto umano all'acqua: Uno studio interdisciplinare sul ruolo centrale delle politiche pubbliche nella gestione dell'acqua e dei servizi ambientali".

Il workshop si propone di creare uno spazio interdisciplinare per un dibattito e un’analisi attenta, correlata di proposte per realizzare politiche pubbliche nella gestione dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari che garantiscano l’effettivo contributo della scienza, della cultura, della politica e dei progressi tecnologici per il raggiungimento di un mondo più giusto con maggiore giustizia sociale e solidarietà. Questo potrebbe consentire, a sua volta, la pace e la prevenzione dei conflitti, mettendo in chiaro il fatto che gli interessi politici ed economici non devono prevalere sulla vita umana.

L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è una condizione essenziale per una vita dignitosa. È anche un diritto che non ammette discordie e richiede un lavoro meticoloso. Secondo i dati delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione Mondiale della Salute, nel 2014 circa 748 milioni di persone ancora non avevano accesso all’acqua potabile.
L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è un’azione globale di sviluppo urbano che aiuta la pianificazione e l’organizzazione urbana, contrastando al contempo la povertà e la malnutrizione. L’accesso a questa risorsa riduce la vulnerabilità degli strati più emarginati della popolazione e consente, ad esempio, di ridurre i rischi per le donne e i bambini in aree periferiche, che spesso devono percorrere svariati chilometri in cerca di acqua potabile. Viene migliorata, inoltre, la mobilità sociale, riducendo le barriere di accesso all’istruzione e all’occupazione.
L’acqua è, tuttavia, un argomento recente dell’agenda internazionale. Vi è la necessità di fornire meccanismi giuridici, tecnici, sociali e politici che consentano la costruzione di un’autentica ‘cultura dell’acqua’ nella cura della nostra casa comune. Si tratta di una sfida importante per le organizzazioni internazionali e gli Stati che cercano di mettere a punto un quadro di riferimento per far fronte all’attuale crisi di accesso all’acqua.

15 gennaio 2017

Nel 2017 si terrà un'edizione speciale del Premio Marco Arosio. Infatti,  sul tema: "Bonaventura da Bagnoregio a 800 anni dalla nascita".

Link lettera di presentazione; link poster bando 2017; call for papers (pdf)

Questa edizione speciale, rivolta agli studiosi di tutto il mondo, intende premiare un'opera (minimo 150 cartelle; carattere Times New Roman 12, interlinea 1), inedita o pubblicata dal 2015 in poi, scritta nelle seguenti lingue: francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco. I candidati dovranno possedere un titolo di studio equipollente alla laurea italiana di primo grado al momento dell'invio della domanda di partecipazione (scaricabile qui). Non sono previsti limiti di età.

I contenuti delle opere in concorso per questa edizione speciale dovranno vertere sulla figura e le opere di Bonaventura da Bagnoregio.

Il contributo e la domanda di partecipazione, debitamente compilata, devono essere spediti all'Ateneo, sia in formato pdf via posta elettronica (all'indirizzo premio.arosio@upra.org), sia in cartaceo via posta raccomandata o consegnati a mano, entro e non oltre il 15 gennaio 2017.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma, presso l'Ateneo, il 27 aprile 2017 e il vincitore, cui sarà data comunicazione in tempo utile, sarà tenuto a parteciparvi. Le eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio saranno coperte dalla Cattedra.

Al vincitore sarà assegnato un premio in denaro di € 5.000,00 (cinquemila/00) e il lavoro scritto, nel caso in cui sia inedito, potrà essere pubblicato a cura dell'Ateneo. La giuria si riserva la possibilità di proporre per la pubblicazione altri lavori, in forma integrale o in estratto, di altri partecipanti. Tutti i partecipanti saranno comunque invitati alla cerimonia di premiazione, per intervenire ad un seminario di studi inerente al tema del presente Bando.

Per l'Edizione Speciale, la giuria sarà costituita da membri di chiara fama scientifica internazionale. I nomi dei membri della giuria saranno resi noti con apposita pubblicazione sul sito dell'Ateneo.

1 gennaio 2017

Dal 23 al 25 febbraio 2017 avrà luogo in Roma il Convegno internazionale di studi “Le dimensioni metafisiche della natura”, organizzato dalle Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce (Roma) e della University of Notre Dame (South Bend).

All’atto di iscrizione al Convegno sarà possibile proporre la presentazione di una comunicazione, inviando il titolo e un abstract, di lunghezza non superiore a 250 parole. L’accettazione verrà comunicata dal Comitato scientifico in qualche settimana. Il tempo a disposizione per la presentazione della comunicazione sarà di 15 minuti. Le comuni- cazioni accettate verranno proposte per la pubblicazione on-line nella Rivista Forum: Supplement to Acta Philosophica (ISSN 2498-9746), seguendo l’abituale processo di peer review. La versione finale dovrà essere ricevuta entro il 31 marzo 2017.
Le lingue del convegno sono l’italiano e l’inglese. È prevista la traduzione simultanea delle relazioni. È possibile proporre delle comunicazioni in francese o spagnolo.

http://archivio.pusc.it/sites/default/files/fil/conv2017/Call_it.pdf

Segreteria del Convegno
Sig.ra Caroline Jourdanne
Pontificia Università della Santa Croce
e-mail: convegnoph@pusc.it
Tel. +39 0668164.493 – Fax 0668164.400

Sede:

Pontificia Università della Santa Croce
Aula Giovanni Paolo II
Piazza di Sant'Apollinare 49
00186 – Roma Notre Dame Rome Global Gateway
Via Ostilia 15
00184 – Roma

16 dicembre 2017

L'Università Austral di Buenos Aires ha dato vita ad un nuovo strumento didattico completamente gratuito e disponibile online rivolto a docenti, ricercatori e studenti. Si tratta del DIA (Diccionario Interdisciplinar Austral Ciencia| Filosofìa| Teologìa), un'enciclopedia interdisciplinare in lingua spagnola che raccoglie voci sui temi di fede e ragione. 

L'enciclopedia è stata pensata come uno strumento che si contraddistingua per l'alta qualità accademica e che possa essere un valido aiuto per i professori e gli studiosi interessati ad ampliare le proprie competenze e conoscenze da un punto di vista interdisciplinare. 

Il DIA ospita anche diverse voci che sono state tradotte dalla Interdisciplinary Encyclopedia of Religion and Science, realizzata dal Centro DISF. 

La fase iniziale di questa nuova enciclopedia online abbraccerà un periodo di tre anni, durante il quale è prevista la pubblicazione di circa 100 voci. Di queste una settantina circa saranno lavori originali, mentre le rimanenti saranno traduzioni di voci pubblicate in altre lingue.

1-2 dicembre 2016

Dall’anniversario dei cinquanta anni trascorsi della morte di Mons. Lemaître (1894-1966) prende spunto un'importante due giorni di lavori organizzata a Roma, nell'Accademia del Belgio, dall’Università di Lovanio. L’occasione si presenta subito come rilevante per gli ospiti e speaker di rilievo e per lo spirito dell’iniziativa che è volta a celebrare e riflettere sull’opera del cosmologo “padre del Big Bang”.

Nei due giorni, 1 e 2 dicembre 2016, sono infatti previsti altrettanti eventi differenti: un workshop su invito il primo giorno e una sessione di lectures il successivo. Ad entrambi gli incontri parteciperà il fisico e cosmologo inglese Stephen Hawking. La giornata terminerà con una reception in cui interverrà il Card. Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con alcune riflessioni sui temi dell'incontro. Sono previsti ospiti da tutto il mondo e speaker di alto livello provenienti dalle maggiori università e centri di ricerca: Cambridge, Berkeley, Columbia, Uppsala, Leveun, Max Planck Institute Bonn, Oxford, Royal Observatory of Belgium.

Il 1 dicembre alle ore 9.00 inizierà il workshop intitolato “The Nature Of Our Biophilic Universe. An interdisciplinary workshop in honour of Monseigneur Georges Lemaître”, il cui obiettivo è far incontrare un gruppo selezionato di fisici e filosofi della scienza per riflettere su alcuni argomenti della fisica, astrofisica, cosmologia e porli in dialogo con la filosofia, portando l'attenzione su quegli argomenti che, si suppone, sarebbero stati di grande interesse anche per lo stesso Lemaître. Lo spirito che anima l’incontro dunque è quello di far sì che il workshop sia un’opportunità per un incontro fra coloro che, nel proprio lavoro, siano stati aiutati dagli studi e dalle ricerche che Georges Lemaître ha svolto. Gli speaker del workshop sono: prof. André Berger (UCL), Prof. Karl van Bibber (Berkeley), Prof. Jeremy Butterfield (Cambridge), Prof. Sean Carroll (Caltech), Prof. Paul Clavier (ENS, Paris), Prof. Richard Dawid (Stockholm), Prof. Tom Dedeurwaerdere (UCL), Prof. Veronique Dehant (Royal Observatory of Belgium), Prof. Frederik Denef (Columbia), Prof. Bengt Gustafsson (Uppsala), Prof. Stephen Hawking (Cambridge), Prof. Thomas Hertog (KU Leuven), Prof. Bertrand Hespel (Namur), Prof. Etienne Klein (LARSIM, Saclay), Prof. Yuri Manin (Max Planck Institute, Bonn), Prof. Harry Nussbaumer (ETHZ), Prof. Joseph Silk (Oxford), Prof. Rik Torfs (KU Leuven), Prof. Jeremy Yates (UCL).

Il giorno successivo alle 15.00 comincerà una sessione di lectures che vedrà protagonisti il prof. Thomas Hertog con un intervento intitolato: “The figure and legacy of Msgr. George Lemaître”, quindi seguirà l’intervento di Stephen HawkingA contemporary Perspective on Lemaître’s Primeval Atom” e, infine, parlerà il prof. Rik Torfs su “On the Relation between Science and Religion”. Il tutto si concluderà con la reception nella residenza dell’Ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede, in cui alle 17.30 interverrà il Card. Müller.

di Flavia Grossi

30 novembre 2016

Questa mattina, Papa Francesco ha nominato membri ordinari della Pontificia Accademia delle Scienze i professori: Robert Eric Betzig, professore di Fisica Applicata e Gruppo Leader al Janelia Research Campus del Howard Hughes Medical Institute in Ashburn, VA (Stati Uniti d’America) e Salvador Moncada, professore di Biologia e Cancer Domain Director della Division of Molecular and Clinical Cancer Sciences all’University of Manchester (Gran Bretagna).

Robert Eric Betzig, nato a Ann Arbor ‑ Michigan (Stati Uniti d’America) il 13 gennaio 1960, è laureato in fisica presso la Caltech, ha conseguito il dottorato in Fisica Applicata presso la Cornell. La sua tesi di dottorato e il successivo impiego presso i Bell Labs dell’AT&T (1988‑1994) hanno contribuito allo sviluppo della microscopia ottica a scansione in campo vicino, permettendo di osservare oggetti molto più piccoli della lunghezza d’onda della luce.

Nel 1995 il Prof. Betzig ideò e pubblicò un ulteriore metodo per superare il problema della diffrazione; nel 2005, insieme con Harald Hess, scoprì nelle proteine fluorescenti fotoattivate il metodo che gli permise di completare l’intuizione avuta dieci anni prima. Costruì in breve tempo, nel soggiorno del Dott. Hess, un prototipo di microscopio a super risoluzione. Fu proprio grazie ai suoi progressi nel campo della microscopia a fluorescenza a super risoluzione che Betzig fu uno dei vincitori del Premio Nobel per la Chimica nel 2014. Dal 2005 Betzig è uno dei coordinatori del gruppo di ricerca presso il Janelia Research Campus del Howard Hughes Medical Institute in Ashburn‑Virginia, dove continua a inventare nuovi microscopi al fine di soddisfare le necessità dei biologi. È membro della National Academy of Sciences, membro onorario della Royal Society of Chemistry, distinguished alumnus di Caltech e co-vincitore del Premio Newcomb Cleveland 2015.

Salvador Moncada, nato a Tegucigalpa (Honduras) il 3 dicembre 1944, ha ottenuto il dottorato di ricerca nei primi anni settanta presso il Royal College of Surgeons di Londra. I suoi studi hanno contribuito alla scoperta che l’aspirina e altri salicilati inibiscono la biosintesi delle prostaglandine, determinando quindi un effetto analgesico, antipiretico e antinfiammatorio.

Nel 1985 ha dato inizio ad un progetto che ha condotto a identificare il monossido di azoto con il mediatore biologico noto in precedenza come fattore endoteliale di rilasciamento. Nel 1996 il Professor Moncada si è trasferito all’University College Londonper inaugurare e dirigere il Wolfson Institute for Biomedical Research, con l’obiettivo di creare un centro di eccellenza per la ricerca biomedica che costituisca un’interfaccia tra il mondo accademico e l’industria. Negli ultimi anni, i suoi studi sulla glicolisi l’hanno portato a identificare un meccanismo molecolare che coordina la proliferazione cellulare, per esempio, nel caso dei tumori. Il prof. Moncada è stato nominato Professore Emerito di Biologia Sperimentale e Terapeutica presso l’University College London, Professore di Medicina Traslazionale e Consulente strategico presso l’Università di Manchester. Inoltre ha assunto il ruolo di Direttore dell’Istituto delle Scienze dei Tumori, presso la Facoltà di Medicina e Scienze Umane all’Università di Manchester, e di Direttore del Cancer Domain.

Fonte: Zenit.org

25-29 novembre 2016

Tra gli eventi che vanno a concludere il 2016 segnaliamo la Sessione Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze che si terrà dal 25 al 29 novembre.

Con la Sessione, intitolata "Scienza e Sostenibilità. Impatto delle conoscenze scientifiche e della tecnologia sulla società umana e sul suo ambiente", si vuole riflettere su quale sia l'impatto, positivo o negativo, che il progresso scientifico e tecnologico può avere sullo sviluppo sostenibile delle società umane.
In questa occasione alcuni accademici della Pontificia Accademia delle Scienze presenteranno le loro riflessioni, a cui seguirà lo studio delle argomentazioni e, quindi, le conclusioni finali.

29 novembre 2016

La comunità accademica ha perso Ludovico Galleni, fra i massimi esponenti italiani dello studio dei rapporti fra teologia e scienze. Conobbi Ludovico nel 1992, in occasione di un Convegno dell’ESSSAT (European Society for the Study of Science and Theology), del cui Consiglio di direzione aveva fatto parte per diversi anni. Pur nella diversità delle sensibilità e dei percorsi biografici, registrammo sempre e in ogni occasione una preoccupazione comune: liberare il confronto fra teologia e scienze dagli stereotipi ed avviarlo verso un rapporto speculativamente fecondo e socialmente produttivo. Da quel momento rimasi profondamente colpito non solo dalla sua passione per la scienza, ma anche dal suo sincero interesse per il ruolo che lo scienziato credente doveva per lui occupare nella Chiesa, disposto a segnalare strade nuove, disposto forse a soffrire qualche incomprensione, ma sempre affascinato dai più ampi orizzonti teologici e cristologici entro i quali la visione scientifica proiettava la sua fede. Ludovico appartiene ormai a questi orizzonti e a quel “futuro dell’uomo” di cui tanto spesso e con tanto entusiasmo sapeva parlarci, guidato dalle pagine e dalla visione di Pierre Teilhard de Chardin. Ci lascia l’esempio di uno studioso rigoroso, responsabile e appassionato; ci consegna la testimonianza di un cristiano desideroso di servire la Chiesa e di indicarle temi importanti da valorizzare, nuove strade da percorrere.

Nato il 29 dicembre 1947, Ludovico Galleni era stato professore associato di Zoologia generale ed Etica Ambientale presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa ed era attualmente docente di Scienze e Teologia presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Nicolò Stenone” della medesima città. Noto al grande pubblico per la sua prima opera di sintesi Scienza e fede. Proposte per una sintesi feconda (Queriniana, Brescia 1992), Galleni raccoglieva in quel volume le linee guida del suo pensiero, in gran parte ispirato ai lavori del paleontologo e sacerdote gesuita Pierre Teilhard de Chardin. Sincero credente e difensore appassionato della vocazione e dell’impegno sociale del cristiano, Galleni si era adoperato per sensibilizzare la Chiesa cattolica alle nuove prospettive recate dalle scienze. Aveva dedicato energie ed interesse ai problemi ecologici, riflettendo in numerosi interventi sulla custodia responsabile del pianeta e su come tale responsabilità fosse necessariamente parte di un’etica di ispirazione cristiana.

Laureatosi in Scienze Naturali all’Università di Pisa nel 1970, gli studi scientifici di Galleni si erano sviluppati soprattutto nel campo della biologia evoluzionistica, con particolare riferimento, negli ultimi anni, all’evoluzione cromosomica e alla ricerca di modelli matematici capaci di rappresentare le probabilità delle mutazioni genetiche e la loro trasmissione ereditaria. Ludovico Galleni aveva acquistato notorietà in Italia e all’estero soprattutto per i suoi lavori su Pierre Teilhard de Chardin, ai cui scritti originali e corrispondenza inedita aveva avuto accesso in diversi suoi soggiorni di studio in Francia. Di Teilhard non soltanto aveva studiato con profondità l’opera scientifica, ma ne aveva fatta sua anche la visione filosofica e mistica. L’intuizione centrale del paleontologo gesuita che vedeva la vita sul pianeta, e nell’universo, come un “muoversi verso” era stata riproposta da Galleni in più contesti, con molteplici applicazioni. La sua esposizione del pensiero dello scienziato francese era sempre appassionata, sentita, illuminante, capace di trasportare gli ascoltatori in un ordine di comprensione che sapeva leggere il passato e anticipare il futuro.

Autore di articoli scientifici e di divulgazione in molte importanti riviste internazionali, fra cui Zygon, Ludovico Galleni aveva ricoperto per molti anni il ruolo di editor della rivista Il futuro dell’uomo e partecipato ai Consigli di redazione di riviste impegnate nella didattica delle scienze e nella formazione scolastica, come Nuova Secondaria e Antropologia e Psicologia. Aveva inoltre ricoperto importanti cariche scientifiche ed organizzative all’interno delle principali organizzazioni attive nel mondo dei rapporti fra scienze e teologia. Era stato membro del Comitato direttivo della Società Europea per lo studio di Scienza e Teologia (ESSAT), membro del Comitato consultivo europeo del Centro di Teologia e Scienze Naturali (CTNS) di Berkeley, coordinatore di biologia presso l’International Research Area on Foundations of Sciences (IRAFS) della Pontifica Università Lateranense, membro fondatore della Società Internazionale di Scienze e Religione. Aveva partecipato al Comitato Scientifico del Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede (curato da G. Tanzella Nitti e A. Strumia), per il quale aveva scritto le voci Evoluzione e Teilhard de Chardin.

Gli amici che hanno condiviso con lui riflessioni e dibattiti durante gli incontri del gruppo “Scienza e Fede”, originariamente avviato dal prof. Giovanni Prodi, mancato nel 2010, lo ricordano con particolare commozione. Ludovico Galleni aveva per molti anni preso parte alle riunioni semestrali del Gruppo, insieme a docenti universitari di tutta Italia, successivamente suddiviso in due sottogruppi, quello del Nord, intitolato al matematico pisano, e quello del sud, intitolato al chimico fisico Giuseppe del Re, mancato nel 2009. A questi incontri di studio aveva più volte fattivamente contribuito, sia con le sue riflessioni orali, sia con le sue apprezzate relazioni scritte.

Fra i numerosi volumi di Galleni ricordiamo Biologia (La Scuola, Brescia 2000), Darwin, Teilhard de Chardin e gli altri. Le tre teorie dell'evoluzione (Felici, Pisa 2009), L'atomo sperduto. Il posto dell'uomo nell'universo (San Paolo, Cinisello Balsamo 2014), Verso la Noosfera. Dall'universo ordinato alla Terra da costruire (San Paolo, Cinisello Balsamo 2016).

G. Tanzella-Nitti

© 2016 DISF - Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede

31 ottobre 2016

Tre premi di laurea di 5.163.33 Euro ciascuno, sono stati banditi dal Comune di Milano in ricordo dell'avv. Giorgio Ambrosoli. I premi saranno assegnati a laureati o ricercatori che abbiano approfondito il tema dell'etica applicata all'attività economica.

La scadenza per inviare la domanda è fissata al 31 ottobre 2016.

Il premio è rivolto a giovani laureati o ricercatori che abbiano approfondito il tema, sempre più vitale per una Nazione libera e democratica, dell’etica applicata all’attività economica e che in tale prospettiva abbiano discusso una tesi avente ad oggetto: a) I fenomeni di corruzione nel senso più ampio, ancorché non perseguibili penalmente, che inquinano la vita economica nella sfera pubblica e privata; b) Ilrapportotraeconomialegaleedeconomiacriminaleanchedistampomafiosocontutte le implicazioni di carattere giuridico, o economico finanziario, o socio politico e preferibilmente in prospettiva interdisciplinare; c) I rimedi atti a contrastare comportamenti criminosi, illegali e comunque contrari all’etica. Le tesi di laurea o di dottorato partecipanti dovranno essere state discusse presso le Università italiane nel periodo compreso tra il 1° marzo 2015 ed il 29 febbraio 2016 e dovranno pervenire tra l’8 agosto 2016 ed entro il 31 ottobre 2016; per le tesi inviate a mezzo posta e pervenute oltre tale data farà fede il timbro di ricezione postale, a:

COMUNE DI MILANO - GABINETTO DEL SINDACO 
Servizio Affari Legali, Nomine Incarichi
Piazza Scala 2 - 20121 MILANO.

Scarica il bando

30 settembre 2016

E’ indetto il concorso, per soli titoli, a 12 posti per l’ammissione alla Scuola di formazione e ricerca su “Dinamiche della creatività negli ambiti scientifico-tecnico, speculativo e artistico”, riservato a giovani studiosi in possesso, come requisito minimo, del titolo di laurea magistrale o equipollente.

Direttori della scuola saranno Giandomenico Boffi (Università degli Studi Internazionali di Roma), direttore di SEFIR, e Carlo Cirotto (Università di Perugia).

La scuola, organizzata d’intesa con la Diocesi di Perugia, si svolgerà presso il centro congressi dell’Hotel Giò di quella città, dalla cena di mercoledì 9 novembre 2016 fino al pranzo di sabato 12. I vincitori del concorso fruiranno di vitto e alloggio gratis e avranno diritto al rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno (su presentazione dei biglietti originali e comunque per una cifra complessiva non superiore a 200 euro). A ogni vincitore del concorso che, contestualmente alla domanda di partecipazione, abbia proposto un poster sui propri interessi di ricerca, poster poi accettato dai direttori della scuola, sarà altresì consentito di partecipare alle poster session serali, ricevendo un compenso di 400 euro per tale partecipazione.

Per ulteriori informazioni consulta il bando a cui è allegata la domanda di partecipazione della Scuola

28 settembre 2016

Mercoledì 28 settembre, presso la Casina Pio IV, si terrà una giornata di studio per valutare la recezione e l’impatto della Laudato si’ dal titolo "Laudato si'" e la strada che conduce al COP22 a Marrakech. L'incontro è stato convocato dalla Pontificia Accademia delle Scienze e il Pontificio Consiglio di Giustizia.

Occasione della giornata di studio è voler riflettere sulla Lettera Enciclica a un anno dalla sua pubblicazione e, parallelamente, il trovarsi a quasi a un anno dallo storico accordo denominato COP21.

Oltre ai membri delle due istituzioni, presenteranno le loro opinioni sull'Enciclica anche studiosi ed esperti di vari settori. Le presentazioni sono volte a mettere in luce il consenso scientifico che riflette, la guida morale che offre ed i cambiamenti economici e sociali che auspica. L'attenzione sarà rivolta particolarmente alle sfide che il COP22 dovrà affrontare durante le sessioni in Marocco dal 7 al 18 novembre 2016.

24 luglio 2016

L'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (AIF), con il contributo della famiglia Prat, per onorare la memoria del Consigliere scomparso Antonella Bastai Prat, bandisce un premio dell'importo di 1.000 Euro per un’attività didattica con caratteristiche innovative e di ricerca, che sia stata svolta nell’ultimo anno scolastico 2015-16 nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, per contribuire al miglioramento dell’apprendimento scientifico dei giovani ed accrescere la padronanza dell’azione didattica da parte dell’insegnante sulla fisica.

Scadenza per la presentazione delle domande: 24 luglio 2016.

Il premio verrà assegnato in occasione del Congresso Nazionale AIF 2016.

Scarica il bando

Per ulteriori informazioni contattare la Professoressa Marisa Michelini: marisa.michelini@uniud.it

26 giugno 2016

Per promuovere la diffusione delle conoscenze di Fisica e la crescita della cultura scientifica del Paese, la Società Italiana di Fisica bandisce, per l'anno 2015, un Concorso per l'assegnazione di un premio dell'importo di Euro 2.000,00 (euro duemila).

Le norme di partecipazione al Concorso sono le seguenti:

1.Il premio verrà assegnato a un laureato in Fisica (laurea specialistica/magistrale) che negli ultimi cinque anni abbia effettuato o promosso un'importante attività di diffusione della cultura scientifica.

2.La domanda di ammissione al Concorso, recante le generalità, il recapito e il codice fiscale del concorrente, deve essere effettuata per le vie telematiche utilizzando l'apposito modulo scaricabile da questa pagina.  Ogni domanda (o proposta) completa della relativa documentazione dovrà pervenire per posta elettronica all'indirizzo premio.outreach@sif.it entro il 26 giugno 2015.

3.Alla domanda il concorrente dovrà unire, sempre per le vie telematiche, i seguenti documenti: 1.il curriculum vitæ et studiorum; 2. una relazione che illustri le attività di diffusione della cultura scientifica prodotte o promosse dal candidato; 3. lettere di sostegno di 1-3 referees;

4. ogni altro documento ritenuto utile ai fini del Concorso stesso.

Oltre alle autocandidature, saranno anche prese in esame proposte motivate, a favore di terzi, formulate come specificato al punto 2) da un Socio SIF e inviate entro il NUOVA SCADENZA 26 giugno 2015 al Presidente della Società Italiana di Fisica.

5. Il ritardo nella presentazione o nell'arrivo della domanda con la relativa documentazione, qualunque ne sia la causa, anche non imputabile al candidato, comporterà l'inammissibilità dell'aspirante al Concorso.

6.Il vincitore sarà scelto da una Commissione scientifica nominata dal Consiglio di Presidenza della SIF. Il giudizio della Commissione è insindacabile.

7.Il premio verrà conferito in occasione del prossimo 101° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica che si terrà a Roma, 21-25 Settembre 2015.

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata della Società Italiana di Filosofia

26 giugno 2016

Per onorare la memoria del Professor Antonio Stanghellini, la Società Italiana di Fisica bandisce, ogni tre anni, un concorso ad una borsa di Euro 1.500,00 (euro millecinquecento) destinata a un giovane laureato in Fisica per svolgere attività di ricerca.

Le norme di partecipazione al Concorso per l'anno 2015 sono le seguenti:

1.Sono ammessi al Concorso coloro che abbiano conseguito una laurea quadriennale oppure una laurea specialistica/magistrale in Fisica presso una Università italiana nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2014, discutendo una tesi di Fisica Teorica.

2.La domanda di ammissione al Concorso, recante le generalità, il recapito e il codice fiscale del concorrente, deve essere effettuata per le vie telematiche utilizzando l'apposito modulo scaricabile da questa pagina. Ogni domanda completa della relativa documentazione dovrà pervenire per posta elettronica all'indirizzo borsa.stanghellini@sif.it entro il 26 giugno 2015.

3.Alla domanda il concorrente dovrà unire, sempre per le vie telematiche, i seguenti documenti: 1.il curriculum degli studi universitari, rilasciato dall'Università dove si è laureato, comprovante le votazioni ottenute e la data del conseguimento della laurea; 2.l'elenco delle pubblicazioni; 3. un piano dettagliato di utilizzazione della borsa, in relazione con l'attività svolta, gli interessi di ricerca del candidato e il periodo previsto per l'utilizzo; 4. una lettera di presentazione; 5.ogni altro documento ritenuto utile ai fini del Concorso stesso.

4.Il ritardo nella presentazione o nell'arrivo della domanda con la relativa documentazione, qualunque ne sia la causa, anche non imputabile al candidato, comporterà l'inammissibilità dell'aspirante al concorso.

5. Il vincitore sarà scelto da una Commissione scientifica nominata dal Consiglio di Presidenza della SIF. Il giudizio della Commissione è insindacabile.

6. La borsa verrà conferita in occasione del prossimo 101° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica che si terrà a Roma, 21-25 Settembre 2015.

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata della Società Italiana di Fisica

15 giugno 2016

Segnaliamo un Corso che sarà ospitato dal 13 al 19 luglio 2016 della Fondazione e Centro di Cultura Scientifica "Ettore Majorana" (EMFCSC) ad Erice. Scopo della Scuola è presentare lo stato dell'arte e le prospettive future della ricerca in ambito internazionale su diversi temi cruciali quali il problema energetico globale, il riscaldamento del pianeta, la reperibilità di materiali critici e le tecnologie per le diverse fonti energetiche: solare, termoelettrico, eolico, geotermico, biomasse, fuel cells, nucleare.

Il termine per le iscrizioni scade il 15 giugno 2016. Il Corso, promosso dalla Società Italiana di Fisica, che riunisce due prestigiose Scuole internazionali sull'Energia: la 3a edizione della EPS-SIF International School on Energy e la 5a edizione della Scuola Materials for Energy and Sustainability (69° corso della International School on Solid State Materials), co-organizzata da MRS, E-MRS e Eurosunmed Project.

Il programma prevede una serie di lezioni tenute da alcuni tra i maggiori esperti mondiali nel settore energetico, dei materiali e delle tecnologie per uno sviluppo sostenibile della nostra società, ma anche un coinvolgimento diretto degli studenti, i quali lavoreranno in gruppo per risolvere un problema inerente alle tematiche della Scuola a loro assegnato con una presentazione finale in aula davanti ai colleghi e ai docenti. Sarà inoltre a loro offerta la possibilità di presentare la propria attività di ricerca durante alcune poster sessions serali, in un’atmosfera altamente motivante, conviviale e molto informale.

15 giugno 2016

La Società Italiana di Fisica bandisce per l'anno 2016 un Concorso per promuovere il trasferimento tecnologico delle ricerche in Fisica, con lo scopo di incentivare e valorizzare le applicazioni industriali della Fisica e, conseguentemente, pubblicizzare il valore della Fisica nell'industria, incoraggiare la ricerca fisica nell'industria e promuovere la consapevolezza e l'interesse dei ricercatori sul ruolo della Fisica nello sviluppo dei prodotti commerciali.  Viene assegnato un premio di Euro 1.000,00 (euro mille) ciascuno a due giovani ricercatori, uno appartenente a una Ditta e l'altro a un'Università o Istituto/Ente di ricerca, che negli ultimi anni abbiano realizzato o promosso, con ricerche svolte in collaborazione, una significativa applicazione della Fisica a livello industriale. Inoltre, alla Ditta protagonista del trasferimento tecnologico viene attribuito un attestato di riconoscimento.

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita il sito della Società Italiana di Fisica 

15 giugno 2016

Per onorare la memoria del Professor Giuliano Preparata, la Società Italiana di Fisica, grazie al contributo dell'Associazione per la Fondazione "Giuliano Preparata", attribuisce ogni anno un premio per un giovane laureato in Fisica dell'importo di Euro 1.500,00 (euro millecinquecento).

Le norme di partecipazione al Concorso per l'anno 2016 sono le seguenti: 1. Sono ammessi al Concorso i Soci della Società Italiana di Fisica che abbiano fatto pervenire la quota sociale per l'anno 2016 entro il 15 giugno 2016 (*) e che abbiano conseguito una laurea specialistica/magistrale in Fisica dopo il 1° gennaio 2013, discutendo una tesi di Fisica Teorica su argomenti di fenomenologia delle particelle elementari, onde gravitazionali, fisica dei neutrini e struttura della materia.

2.La domanda di ammissione al Concorso, recante le generalità e il recapito del concorrente, deve essere effettuata per le vie telematiche utilizzando l'apposito modulo scaricabile da questa pagina. Ogni domanda completa della relativa documentazione dovrà pervenire per posta elettronica all'indirizzo premio.preparata@sif.it entro il 15 giugno 2016.

3.Alla domanda il concorrente dovrà unire, sempre per le vie telematiche, i seguenti documenti: 1.un'attestazione degli studi universitari, rilasciata dall'Università o autocertificata ai sensi del Dpr 445/2000, comprovante le votazioni ottenute e la data del conseguimento della laurea; 2. una breve relazione scientifica illustrante l'attività di ricerca svolta; 3. l'elenco delle pubblicazioni; 4. ogni altro documento ritenuto utile ai fini del Concorso.

4.Il candidato dovrà fornire a corredo della domanda almeno una lettera di presentazione (non più di 300 parole) secondo le seguenti modalità: il referee, di Istituzione diversa da quella di appartenenza del candidato, invierà la lettera in formato .pdf per posta elettronica all'indirizzo premio.preparata@sif.it entro il 15 giugno 2016 indicando nell'oggetto "Premio Preparata - nome e cognome del candidato".

5.Il ritardo nella presentazione o nell'arrivo della domanda con la relativa documentazione, qualunque ne sia la causa, anche non imputabile al candidato, comporterà l'inammissibilità dell'aspirante al Concorso.

6.Il vincitore sarà scelto da una Commissione scientifica nominata dal Consiglio di Presidenza della SIF. Il giudizio della Commissione è insindacabile.

7.Il premio verrà conferito in occasione del prossimo 102° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica che si terrà a Padova, 26-30 Settembre 2016.

(*) Eccetto per i Soci Invitati

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata della Società Italiana di Fisica

15 giugno 2016

Per onorare la memoria del Professor Piero Brovetto, la Società Italiana di Fisica, grazie al contributo della moglie Vera Maxia, attribuisce ogni anno per 3 anni un premio per un giovane laureato in Fisica dell’importo di Euro 1.500,00 (euro millecinquecento).

Le norme di partecipazione al Concorso per l'anno 2016 sono le seguenti:

  1. Sono ammessi al Concorso i Soci della Società Italiana di Fisica che abbiano fatto pervenire la quota sociale per l'anno 2016 entro il 15 giugno 2016 (*) e che abbiano conseguito una laurea specialistica/magistrale in Fisica dopo il 1° gennaio 2013, discutendo una tesi su un argomento di Fisica Sperimentale della Materia.
  2. La domanda di ammissione al Concorso, recante le generalità e il recapito del concorrente, deve essere effettuata per le vie telematiche utilizzando l'apposito modulo scaricabile da questa pagina. Ogni domanda completa della relativa documentazione dovrà pervenire per posta elettronica all'indirizzo premio.brovetto@sif.it entro il 15 giugno 2016.
  3. Alla domanda il concorrente dovrà unire, sempre per le vie telematiche, i seguenti documenti:
    1. un'attestazione degli studi universitari, rilasciata dall'Università o autocertificata ai sensi del Dpr 445/2000, comprovante le votazioni ottenute e la data del conseguimento della laurea;
    2. una breve relazione scientifica illustrante l'attività di ricerca svolta;
    3. l'elenco delle pubblicazioni;
    4. ogni altro documento ritenuto utile ai fini del Concorso.
  4. Il candidato dovrà fornire a corredo della domanda almeno una lettera di presentazione (non più di 300 parole) secondo le seguenti modalità: il referee, di Istituzione diversa da quella di appartenenza del candidato, invierà la lettera in formato .pdf per posta elettronica all'indirizzo premio.brovetto@sif.it entro il 15 giugno 2016 indicando nell'oggetto "Premio Brovetto - nome e cognome del candidato".
  5. Il ritardo nella presentazione o nell'arrivo della domanda con la relativa documentazione, qualunque ne sia la causa, anche non imputabile al candidato, comporterà l'inammissibilità dell'aspirante al Concorso.
  6. Il vincitore sarà scelto da una Commissione scientifica nominata dal Consiglio di Presidenza della SIF. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
  7. Il premio verrà conferito in occasione del prossimo 102° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica che si terrà a Padova, 26-30 Settembre 2016.

(*) Eccetto per i Soci Invitati.

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata della Società Italiana di Filosofia

15 giugno 2016

Per onorare la memoria del Professor Vincenzo Ferraro, la Società Italiana di Fisica, grazie al contributo della Associazione Onlus Vincenzo Ferraro presieduta dalla promotrice Signora Maddalena Ferraro, attribuisce ogni anno un premio di Euro 1.000,00 (euro mille) destinato a un giovane ricercatore che abbia ottenuto un risultato significativo nell'ambito delle sue ricerche in Fisica dei Plasmi nello Spazio.

Le norme di partecipazione al Concorso per l'anno 2016 sono le seguenti:

  1. Sono ammessi al Concorso i Soci della Società Italiana di Fisica, laureati in Fisica (laurea specialistica/magistrale), che abbiano fatto pervenire la quota sociale per l'anno 2016 entro il 15 giugno 2016 (*) e di età non superiore ai 35 anni.
  2. La domanda di ammissione al Concorso, recante le generalitàe il recapito del concorrente, deve essere effettuata per le vie telematiche utilizzando l'apposito modulo scaricabile da questa pagina. Ogni domanda completa della relativa documentazione dovrà pervenire per posta elettronica all'indirizzo premio.ferraro@sif.it entro il 15 giugno 2016.
  3. Alla domanda il concorrente dovrà unire, sempre per le vie telematiche, i seguenti documenti:
    1. un'attestazione degli studi universitari, rilasciata dall'Università o autocertificata ai sensi del Dpr 445/2000, comprovante le votazioni ottenute e la data del conseguimento della laurea;
    2. una breve relazione scientifica illustrante l'attività di ricerca svolta;
    3. l'elenco delle pubblicazioni;
    4. ogni altro documento ritenuto utile ai fini del Concorso.
  4. Il candidato dovrà fornire a corredo della domanda almeno una lettera di presentazione (non più di 300 parole) secondo le seguenti modalità: il referee, di Istituzione diversa da quella di appartenenza del candidato, invierà la lettera in formato .pdf per posta elettronica all'indirizzo premio.ferraro@sif.it entro il 15 giugno 2016 indicando nell'oggetto "Premio Ferraro - nome e cognome del candidato".
  5. Il ritardo nella presentazione o nell'arrivo della domanda con la relativa documentazione, qualunque ne sia la causa, anche non imputabile al candidato, comporterà l'inammissibilità dell'aspirante al Concorso.
  6. Il vincitore sarà scelto da una Commissione scientifica nominata dal Consiglio di Presidenza della SIF. Il giudizio della Commissione è insindacabile.
  7. Il premio verrà conferito in occasione del prossimo 102° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica che si terrà a Padova, 26-30 Settembre 2016.

(*) Eccetto per i Soci Invitati.

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata della Società Italiana di Fisica

3 maggio 2016

La Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare, promossa dal Centro di ricerca DISF, “Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede”, eretto presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma, bandisce in favore dei suoi iscritti, con un'età inferiore ai 35 anni, un concorso per l’assegnazione di un premio speciale di € 1000 (mille Euro) al miglior elaborato interdisciplinare pervenuto, presentato sotto la forma di articolo scritto, in lingua italiana o inglese.
Per concorrere all’assegnazione del premio corrispondente all’anno 2015, l’elaborato presentato dovrà vertere su un contenuto collegato con il tema del IX Workshop: “Spazio, Tempo e Rappresentazioni del mondo: trasformazioni culturali dei nostri sistemi di riferimento a 100 anni dalla Relatività generale di Albert Einstein”, che si terrà a Roma nei giorni 28-29 maggio 2016. 

In merito all’anniversario einsteniano si possono discutere, ad es., argomenti quali:

– Temi riguardanti la filosofia del tempo

– Riflessioni filosofiche, o anche letterarie e artistiche, circa il nostro modo di percepire lo spazio e il tempo

– Riflessioni filosofiche, o anche letterarie e artistiche, circa la trasformazione storica dei nostri sistemi di riferimento culturali

– Temi storici legati alla ricezione della Teoria della relatività negli ambienti scientifici, filosofici o culturali

– Aspetti biografici relativi alla vita, al pensiero o alla visione del mondo di Albert Einstein (1879-1955)

– Questioni biografiche relative ad altri personaggi in rapporto con le teorie della Relatività (speciale e generale)

– Luoghi comuni, presenti nella didattica o nella divulgazione scientifica, circa l’influsso della teoria della Relatività sui rapporti fra scienza, filosofia e religione

– Esposizione del contenuto di un libro, in rapporto con le teorie della Relatività (generale e speciale), la cui lettura è risultata particolarmente suggerente

Scarica il bando del concorso

30 aprile 2016

Il Centro Universitario Cattolico (CUC) indice il nuovo bando per l'assegnazione di Borse di Studio relative all'anno accademico 2016/17. La scadenza per presentare la domanda è il 30 aprile 2016. Il CUC mira ad aiutare giovani laici aspiranti alla carriera universitaria nel conseguimento della necessaria preparazione scientifica e a tale scopo mette a disposizione 16 borse di studio per l'anno 2016-17. L'importo di ciascuna borsa è di € 6.000, al lordo delle imposizioni fiscali previste dalla legge.

La borsa di studio viene assegnata su progetto triennale ed è sottoposta a verifica annuale da parte del Comitato Docenti, che può proporne la revoca al Presidente. A conclusione della ricerca, il borsista dovrà produrre un sintetico articolo scientifico, rispetto al quale il CUC non assume alcun impegno di pubblicazione.
Possono presentare domanda tutti i laici (con esclusione di candidati agli ordini sacri, novizi e membri di Istituti di vita consacrata): in possesso di un diploma di laurea di secondo livello (o quadriennale/quinquennale del vecchio ordinamento), conseguito presso una Università italiana entro l’anno accademico 2014/2015 e con valutazione non inferiore a 104/110.

Scarica il bando di partecipazione

Scarica la scheda per la candidatura

Per onorare la memoria del Professor Ettore Pancini, la Società Italiana di Fisica, grazie al contributo del Dottor Roberto Mazzola, attribuisce ogni anno una borsa di Euro 5.000,00 (euro cinquemila) destinata a un giovane ricercatore che abbia ottenuto un risultato significativo nell'ambito delle sue ricerche sperimentali in Fisica Nucleare o Subnucleare.

Le norme di partecipazione al Concorso per l'anno 2016 sono le seguenti: 1.Sono ammessi al Concorso i Soci della Società Italiana di Fisica che abbiano fatto pervenire la quota sociale per l'anno 2016 entro il 15 giugno 2016 (*), laureati in Fisica (laurea specialistica/magistrale) e di età non superiore ai 35 anni.

2.La domanda di ammissione al Concorso, recante le generalità e il recapito del concorrente, deve essere effettuata per le vie telematiche utilizzando l'apposito modulo scaricabile da questa pagina. Ogni domanda completa della relativa documentazione dovrà pervenire per posta elettronica all'indirizzo borsa.pancini@sif.it entro il 15 giugno 2016.

3. Alla domanda i candidati dovranno allegare: 1. il curriculum vitæ et studiorum; 2. una breve relazione scientifica illustrante l'attività di ricerca svolta; 3. l'elenco delle pubblicazioni; 4. ogni altro documento ritenuto utile ai fini del Concorso.

4.Il candidato dovrà fornire a corredo della domanda almeno una lettera di presentazione (non più di 300 parole) secondo le seguenti modalità: il referee, di Istituzione diversa da quella di appartenenza del candidato, invierà la lettera in formato .pdf per posta elettronica all'indirizzo borsa.pancini@sif.it entro il 15 giugno 2016 indicando nell'oggetto "Borsa Pancini - nome e cognome del candidato".

5.Il ritardo nella presentazione o nell'arrivo della domanda con la relativa documentazione, qualunque ne sia la causa, anche non imputabile al candidato, comporterà l'inammissibilità dell'aspirante al concorso.

6. Il vincitore sarà scelto da una Commissione scientifica nominata dal Consiglio di Presidenza della SIF. Il giudizio della Commissione è insindacabile.

7. La borsa verrà conferita in occasione del prossimo 102° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica che si terrà a Padova, 26-30 Settembre.

(*) Eccetto per i Soci Invitati.

Infomazioni:

Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata della Società Italiana di Fisica.

30 gennaio 2016

La Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali bandisce l’edizione 2015 del Premio Marco Arosio.
Presso la Facoltà di Filosofia dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma è stata istituita nel 2010 la Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali, per ricordare la figura dello studioso Marco Arosio († 2009). Tra le diverse iniziative promosse dalla Cattedra, è stato istituito dal 2011 il Premio Marco Arosio

I contenuti delle opere in concorso ricorderanno gli interessi e le ricerche del compianto studioso, dovranno perciò vertere su istanze filosofiche e teologiche legate al periodo medievale (sec. V- XV) in chiave storica. Il contributo e la domanda di partecipazione, debitamente compilata, devono essere spediti all'Ateneo o essere consegnati a mano entro il 30 gennaio 2016.
La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma, presso l’Ateneo, l'8 aprile 2016 e al vincitore verrà assegnato un premio di € 2.000,00 (duemila/00) e il contributo, nel caso in cui sia inedito, verrà pubblicato a cura dell’Ateneo.
L’organizzazione del Premio è coordinata dal Prof. Marco Martorana, membro del Comitato esecutivo della Cattedra Marco Arosio di Alti Studi Medievali.

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2016

Il progrmma CIMO mette a disposizione borse di studio della durata da 3 a 12 mesi per effettuare studi post-laurea, ricerche e insegnamento in istituzioni accademiche finlandesi di livello universitario e post-universitario o in istituti pubblici di ricerca.

Scadenza domanda:

Non c’è una scadenza fissa per la presentazione della domanda per il programma CIMO Fellowship. La domanda deve però essere presentata almeno 5 mesi prima del periodo in cui si intende fruire della borsa di studio

Chi può concorrere:

Candidati in possesso di laurea specialistica che intendano proseguire gli studi come “visiting students” o partecipare ad un progetto di ricerca oppure insegnare in istituzioni accademiche finlandesi di livello universitario e post-universitario o in istituti pubblici di ricerca. Verrà data priorità a studi di dottorato. 

Limite di età:

Senza limite

Importo della borsa di studio:

Da 900 a 1200 € mensili.

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del programma CIMO

31 dicembre 2015

I quattro Premi, di € 25.000 ciascuno (al lordo dell’imposizione fiscale), sono destinati per il 2016: - uno alla Matematica; - uno all’Astronomia; - uno alla Fisica e Chimica; - uno alle Geoscienze. I Premi sono assegnati senza concorso in seguito a segnalazioni dei Soci Lincei e dei Presidenti delle maggiori Accademie italiane e straniere.

Scadenza 31 dicembre 2015

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31 dicembre 2015

La Fondazione «Dott. Giuseppe Borgia», annessa all’Accademia Nazionale dei Lincei, bandisce un concorso a un Premio per le Scienze biologiche, di € 10.000 (al lordo dell’imposizione fiscale). Possono concorrere al Premio cittadini italiani che non abbiano superato il giorno del compimento del trentacinquesimo anno di età alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande. E' escluso qualsiasi beneficio di elevazione dei limiti di età.

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31 dicembre 2015

Si assegnano Cinque Premi “Antonio Feltrinelli”: un Premio Internazionale per la 
Matematica; quattro Premi, riservati a cittadini italiani, uno per l’Astronomia, uno per la Chimica e Fisica, uno per le Geoscienze, uno per le Scienze biologiche.
Scopo del Fondo Antonio Feltrinelli è di conferire premi nazionali o internazionali a persone che si siano rese
illustri nelle scienze e nelle arti, esclusi i Soci dell’Accademia dei Lincei. Con i premi internazionali possono essere
egualmente onorati italiani e stranieri. I premi vengono avvicendati annualmente col seguente ordine:
- Scienze morali e storiche;
- Scienze fisiche, matematiche e naturali;
- Lettere;
- Arti;
- Medicina.


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Announcement

31 dicembre 2015

L’Accademia Nazionale dei Lincei, con il reddito dei fondi messi a disposizione dai Coniugi Maria Briganti e Giuseppe Iapichino al fine di onorare la memoria del figlio Gioacchino Iapichino, bandisce un concorso ad un Premio indivisibile di € 5.000 (al lordo dell’imposizione fiscale), riservato a giovani studiosi italiani autori di un’opera, edita o inedita, nel campo dell’Analisi matematica che costituisca un valido ed originale contributo in tale campo di studi.

La domanda di ammissione al concorso dovrà essere inviata entro il 31 dicembre 2015

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23 novembre 2015

L'Istituto Lombardo bandisce per l’anno 2015 un premio intitolato a Luigi e Wanda Amerio, da attribuirsi a un matematico italiano che abbia dato contributi di particolare rilievo nel dominio dell’Analisi Matematica. Il premio consisterà in una medaglia d’oro.

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il bando del Premio

Scadenza: 

23 novembre 2015

23 novembre 2015

L'Istituto Lombardo per onorare la memoria del dott. Gian Giacomo Drago e della dott.sa Fausta Rivera Drago bandisce un premio da attribuirsi a uno studioso di non oltre 40 anni per rilevanti ricerche nel settore dell’uso della modellistica matematica per la medicina. 

Importo del premio: 

5.000,00 Euro (al lordo di ogni onere)

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il bando del Premio

Scadenza:

23 novembre 2015

23 novembre 2015

Per onorare la memoria di Bruno Finzi, in base alle disposizioni testamentarie della sig.ra Luciana Bignami Finzi, è istituito presso l'Istituto Lombardo un premio biennale di € 5.000,00 (al lordo di ogni onere) da attribuirsi a uno studioso italiano di età non superiore ai 45 anni che abbia ottenuto rilevanti risultati nel campo della Meccanica razionale o di altre discipline teoriche strettamente affini.

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il bando del Premio

Scadenza:

23 novembre 2015

23 novembre 2015

La Pia Fondazione Edoardo Kramer e l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere bandiscono per l’anno 2015 un premio di € 10.000 da assegnarsi ad uno studioso italiano che abbia dato un apporto di significativi contributi nel campo dell’ottica, in particolare quantistica, con rilevanti aspetti teorici.

Le proposte motivate potranno essere presentate da membri e soci dell'Istituto nonché dai Presidenti delle maggiori Accademie italiane e dai Direttori dei Dipartimenti universitari delle discipline scientifiche pertinenti al bando e dalle Associazioni di categoria.

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il bando del Premio

Scadenza:

23 novembre 2015

23 novembre 2015

L'Istituto Lombardo bandisce per il biennio 2014-2015 un premio intitolato ad Arnaldo Rancati, a favore di una persona di cittadinanza italiana che sia giudicata meritevole per uno studio inedito a vantaggio del progresso sia dell’aeronautica, sia dell’industria tecnica in genere.

Importo del premio:

euro 2.000,00, al lordo di ogni onere fiscale. 

Scadenza:

Le domande debbono pervenire all'Istituto Lombardo entro il 23 novembre 2015

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il sito dell'Istituto Lombardo e consulta il bando del Premio

1 novembre 2015

L'Istituto Lombardo per ricordare i 50 anni di attività dell'AIRC dedicati alla ricerca delle neoplasie bandisce per l’anno 2015 n. 2 premi di 5.000 euro (lordi) ciascuno per i migliori lavori di argomento oncologico nell’ambito della ricerca clinica. Potranno concorrere al Premio coloro che hanno conseguioto, dopo il 1 novembre 2012, il dottorato di ricerca o il diploma di specializzazione in Università, Centri di Ricerca o Ospedali italiani.

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il bando del Premio

Scadenza:

1 novembre 2015

20 ottobre 2015

Invitato dal "Grupo de Investigación Ciencia Razón y Fe (CRYF)" fondato dal prof. Mariano Artigas, il prof. Tanzella-Nitti (Università della Santa Croce, Centro DISF), ha tenuto una lezione magistrale all'Università di Navarra il 20 ottobre scorso. L'occasione è stata l'assegnazione del premio Mariano Artigas Memorial Lecture per il 2015 assegnato al direttore del Centro DISF.

Con il titolo ¿Se puede hablar de Dios en el contexto de la ciencia contemporánea?, il prof. Tanzella-Nitti ha mostrato i diversi punti di vista e le opinioni di alcuni tra gli scienziati più importanti e fornito chiarimenti epistemologici relativi alla tematica, inquadrato il riferimento all'Assoluto al di là del linguaggio formale e spiegato come la realtà fisica contingente debba avere un'apertura verso un fondamento metafisico necessario.

Il Video della lezione commemorativa Mariano Artigas (In lingua spagnola)

Leggi l'intervista: La scienza deve affacciarsi alle finestre della filosofia e della teologia (In lingua spagnola)

Guarda le foto della giornata

25 settembre 2015

Giorgio Israel, matematico italiano, storico della scienza e pubblicista affermato, è scomparso all’età di 70 anni la notte fra il 24 e il 25 settembre a Roma. Una frase di Dante Alighieri inaugurava da tempo la Home Page del suo Blog: «Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza». Questo esergo può a ragione considerarsi una sintesi del suo lavoro scientifico e intellettuale, condotto con grande passione e onestà intellettuale. Sincero cercatore della verità e dell’unità del sapere, Israel aveva rivalutato le dimensioni storiche ed umanistiche della ricerca scientifica, andando spesso controcorrente, denunciando superficialità e pressapochismo. Membro di commissioni parlamentari ed autore di numerosi saggi sull’insegnamento delle scienze ed il rapporto fra scienza e società, egli richiamava con intelligenza la Scuola e l’Università alle loro responsabilità intellettuali, pedagogiche e scientifiche. Richiami accorati, sviluppati con intelligenza nei suoi libri. Dalle pagine del suo volume Chi sono i nemici della scienza? (2008), Israel metteva a fuoco ciò che egli chiamava il “disastro educativo”, ovvero l’aver ceduto ad una impostazione pragmatica ed efficientista, rinunciando a formare criticamente le menti dei giovani e dimenticando la prospettiva storica. Non mancava di avvertire anche dai rischi del riduzionismo e del meccanicismo, più insidiosi, e pericolosi, quando si ha a che fare con le scienze della vita, come messo in luce dal saggio La macchina vivente. Contro le visioni meccaniciste dell’uomo (2004).

Giorgio Israel, era stato professore ordinario di Matematiche complementari e Storia della Matematica presso l'Università di Roma La Sapienza, ma era noto anche al grande pubblico a motivo dei suoi articoli di opinione su quotidiani come il Messaggero e il Foglio.  Da sempre interessato alle dinamiche educative e formative, ha avuto un ruolo attivo anche nel campo dell’impegno politico e civile. Fu infatti collaboratore di vari altri periodici e quotidiani quali: Il Mattino, Avvenire, Paese Sera, L'Unità, Il Giornale, Libero, L'Osservatore Romano, Tempi.  Nato a Roma nel 1945 e laureatosi in Matematica nel 1968 si era dedicato per tutta la sua vita all’attività accademica e di ricerca. Inizialmente si era occupato di geometria algebrica, di questioni di algebra commutativa e di teoria dei campi, e in seguito di matematica applicata alla biologia e all'economia. Era stato anche membro della Academie Internationale d'Historie des Sciences. Israel era considerato tra i maggiori matematici italiani della seconda metà del XX secolo.

Workshop DISF 2009Dagli anni Ottanta i suoi interessi vertevano principalmente sulla storia della matematica e della scienza, con particolare riguardo alla matematizzazione delle scienze biologiche e di quelle socioeconomiche, e all'opera del matematico italiano Vito Volterra. Allievo di Ludovico Geymonat, Israel si fece protagonista, per gran parte della sua vita, di una storiografia scientifica di ispirazione marxista e, solo in un secondo tempo, in seguito al riavvicinamento ed alla riscoperta della sua fede ebraica, cominciò ad interessarsi anche alla dimensione spirituale della conoscenza; apprezzando anche i contenuti del cristianesimo. Intellettuale coraggioso e deciso, nel 2008 si schierò in difesa del diritto di papa Benedetto XVI di parlare alla Sapienza, attirandosi numerose critiche. Ricoprì numerosi incarichi accademici e scientifici, fu membro del Comitato Scientifico delle riviste: Revue d'Histoire des Mathématiques (Rivista della Société Mathématique de France), LLULL (Revista de la Sociedad Española de Historia de la Ciencia), Journal Eléctronique d’histoire des probabilités et de la statistique, Sciences et Techniques en Perspective, Alliage; fu inoltre membro del Comitato di redazione del Bollettino di Storia delle Scienze Matematiche, membro della redazione della Rivista di Storia della Scienza (dal 1984 al 1987) e direttore responsabile della Rivista di Storia della Scienza dal 1993 al 1997.

Il 16 maggio 2009 durante il Workshop del centro di ricerca DISF dedicato al tema Questioni interdisciplinari sulla natura e sulla vita Riflessioni intorno all’Anno Internazionale dell’Astronomia e al II° Centenario darwiniano, Giorgio Israel tenne la conferenza pubblica sul tema: Educare alla scienza in un contesto umanistico. In quella occasione consegnò all'ing. Marco Crescenzi il Premio DISF 2009 per l’elaborato interdisciplinare dal titolo Scienze sperimentali e scienza teologica: le strade della luce. La sua produzione bibliografica è stata grande ed estremamente variegata: più di 200 articoli scientifici e 30 volumi, nei quali ha esplorato il ruolo della scienza nella storia della cultura europea e ha condotto una critica dell'idea di razionalità matematica e del meccanicismo; a questi  si aggiungono contributi per la carta stampata, i testi divulgativi, le relazioni ai convegni e le tante interviste che l’hanno visto protagonista. Tra le sue opere vogliamo ricordare ancora: La matematica e la realtà. Capire il mondo coi numeri, Roma, Carocci, 2015; La natura degli oggetti matematici alla luce del pensiero di Husserl, Milano-Genova, Marietti, 2011; Pensare in matematica (con A. Millán Gasca), Bologna, Zanichelli, 2012; Incubi postmoderni e tirannia della tecnoscienza, e-book, Amazon-Kindle; Per una medicina umanistica. Apologia di una medicina che curi i malati come persone, Torino, Lindau, 2010; La Kabbalah. Il senso nascosto delle Sacre Scritture, Bologna, Il Mulino, 2005; Il mondo come gioco matematico. John von Neumann, scienziato del Novecento, con A. Millán Gasca, La Nuova Italia Scientifica, 1995. La mano invisibile. L’equilibrio economico nella storia della scienza, Bari, Laterza, 1987.

Nel 2008, nella premessa al volume Chi sono i nemici della scienza? Israel scriveva: «Dovremmo riflettere a fondo su quale tipo di cultura scientifica stiamo diffondendo e sull'immagine della scienza che stiamo trasmettendo; chiederci se tale immagine sia corretta e interessante; avere maggior fiducia nell'intelligenza degli altri e sospettare che talora le idee interessanti sono più attraenti e gratificanti di quelle utili e che la demagogia del divertimento, del gioco e della festa è stucchevole e lascia con un sentimento di vuoto». Ci auguriamo che queste riflessioni rappresentino un'importante eredità anche per la nostra generazione e per quelle future. 

18 settembre 2015


Il planetologo Guy Consolmagno, statunitense nato a Detroit nel 1952, succede nella direzione della Specola Vaticana a José Funes, argentino, che aveva diretto l’Ente per 2 mandati quinquennali. Prima di lui, fino al 2005, aveva diretto la Specola l’astrofisico George Coyne. La nomina è stata resa nota questa mattina durante l’udienza che Papa Francesco ha concesso allo staff e ai collaboratori della Specola in occasione di un Simposio Internazionale.  L’evento è stato organizzato a motivo degli 80 anni dal trasferimento dell’Osservatorio nella sede di Castelgandolfo, avvenuta nel 1935 per volontà di Pio XI. All’epoca, le sedi dei telescopi operanti nella città di Roma non consentivano un loro impiego adeguato a motivo della contaminazione luminosa del cielo notturno, richiedendo la loro sistemazione in un nuovo sito, che fu lo stesso Pontefice a suggerire. Attualmente le 4 cupole dislocate a Castelgandolfo, 2 sulla terrazza della Villa Pontificia e 2 nei giardini vaticani di Villa Barberini, non sono operative a fini della ricerca scientifica, essendo state sostituite dal telescopio ad alta tecnologia VATT (Vatican Advanced Technology Telescope), di circa due metri di apertura, situato a Tucson, Arizona, sul monte Graham. Il personale dell’Osservatorio, che rappresenta al momento ancora l’unico istituto di ricerca scientifica eretto dalla Santa Sede, è così diviso fra le due sedi, negli Stati Uniti e presso il Vaticano. Gli uffici, i laboratori e la Biblioteca della sede vaticana sono ospitati in un ampio edificio sul perimetro dei giardini di Villa Barberini, nel territorio del comune di Albano. La Specola Vaticana, le cui origini, in sedi diverse e sempre in collegamento con la Santa Sede risalgono alla fine del XVI secolo, fu affidata da Pio XI alla Compagnia di Gesù.

Guy Consolmagno è noto in ambiente statunitense per le sue doti di comunicatore e divulgatore scientifico che gli hanno meritato, nel 2014, la Carl Sagan Medal per la divulgazione scientifica nell’ambito delle scienze planetarie. Dopo aver conseguito un Master presso il Massachussets Institute of Technology a Cambridge (US), ha ottenuto nel 1978 il Ph.D. in planetologia al Lunar and Planetary Laboratory dell’università dell’Arizona. Ha insegnato all’Harvard College Observatory e al MIT. Entrato nella compagnia di Gesù nel 1989 all’età di 37 anni, Consolmagno ha continuato la ricerca scientifica nel campo degli asteroidi e meteoriti ottenendo, come riconoscimento per i suoi studi, che uno degli asteroidi di fascia principale venisse nominato nel 2000 dall’International Astronomical Union come 4597-Consolmagno, conosciuto anche come Little Guy. Autore di diverse opere di alta divulgazione e di numerosi saggi su scienza e fede, fra cui God’s Mechanics (2011), ha curato il volume illustrato Infinitamente grande. L’astronomia in Vaticano (2009), tradotto in diverse lingue.

Coadiuvano il nuovo direttore due vicedirettori, l’inglese Paul Gabor per gli aspetti scientifici e lo statunitense Paul Mueller per gli aspetti amministrativi. 

7 settembre 2015

È stato pubblicato il bando per il Premio ITWIIN 2015. L'associazione italiana donne inventrici e innovatrici destina il premio a donne di nazionalità italiana o residenti e operanti in Italia in qualità di imprenditrici, professioniste o ricercatrici.

Il Premio è destinato ad una donna di nazionalità italiana o residente e operante sul territorio nazionale facente parte di una delle seguenti categorie:
· Imprenditrici: intendendosi come tali sia le titolari d’azienda sia figure che hanno posizioni di responsabilità in imprese regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese/REA presso le Camere di Commercio pertinenti, in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi, ed operanti nel rispetto delle normative vigenti in tema di lavoro, salute, sicurezza, ambiente;
· Professioniste: titolari di partita IVA o associate, abilitate all’esercizio della professione ed iscritte al relativo ordine professionale secondo la normativa vigente;
·Ricercatrici: donne in possesso di titolo di laurea che svolgono, con contratto di qualsiasi tipo, attività di ricerca in una struttura pubblica o privata;
I settori da considerare sono i seguenti: tutti i campi scientifici, ingegneristici, tecnici e tecnologici, con particolare riferimento a Salute e Life Sciences, ICT, Energia, Ambiente, ma anche Arte e Artigianato, Moda, Design, Formazione. A risultati in campo food, agro, bio, ambientale sará data particolare importanza.

Le categorie:
1. Migliore Inventrice
2. Migliore Innovatrice
3. Donna Eccezionalmente Creativa
4. Capacity Building
5. Alta Formazione
La partecipazione al concorso, oltre che presentata dalle dirette interessate, può anche essere proposta da terzi. Per partecipare è necessario inviare all'indirizzo itwiin@sicurezzapostale.it entro e non oltre lunedì 7 settembre 2015 il modulo di candidatura disponibile qui.
Il modulo di candidatura è accettato se debitamente compilato e corredato dalla documentazione richiesta. La partecipazione al Premio non comporta costi di iscrizione. La candidata (o il proponente la candidatura) riceverà una mail di conferma di ricezione da itwiin@sicurezzapostale.it
La cerimonia di premiazione avrà luogo il 9 ottobre 2015 a Milano, presso i locali UniCredit, Via Tommaso Grossi 10.

Per informazioni inviare una email a itwiin.premio@gmail.com
Bando ITWIIN - Premio 2015
Modulo di candidatura

31 agosto 2015

La Sysdata Italia SpA - Società di servizi ICT rende disponibili due borse di studio per giovani che vogliano specializzarsi nel settore ICT.
Le due borse sono rivolte a laureati magistrali in: Informatica ed internet; Ingegneria (indirizzi vari) Scienze Statistiche Scienze matematiche, fisiche e naturali.

Visualizza il bando 

Termine presentazione domande: Lunedì, 31 Agosto, 2015

Candidatura online 

24 agosto 2015

Aperto il bando per le migliori idee presentate dai giovani under 32. Le proposte dovranno essere presentate entro il 24 agosto 2015.

Dopo il successo dell'edizione precedente viene lanciata l'edizione 2015. AICA, il Club Dirigenti di Informatica dell’Unione Industriale di Torino CDI Torino e il Club per Tecnologie dell'Informazione CTI Liguria, in collaborazione con la Fondazione ASPHI, promuovono l’Edizione 2015 del Premio Nazionale per l’Innovazione nell’ICT rivolto ai giovani under 32 e destinato a premiare le migliori idee, nei settori delle tecnologie dell’informatica e delle comunicazioni, che concretizzino un utilizzo innovativo dell’ICT.

La competizione è aperta a giovani con età non superiore a 32 anni (al 31 dicembre 2014) residenti o stabilmente dimoranti/operanti in Italia, che operino singolarmente o in gruppi. La documentazione necessaria alla partecipazione può essere costituita da estratti da tesi di laurea, documenti di ricerca, realizzazione di tipo prototipale oppure business plan imprenditoriale.

La documentazione può essere costituita da estratti da:
tesi di laurea
documento di ricerca
realizzazione di tipo prototipale
business plan imprenditoriale

Il Premio, fin dalle prime edizioni a inizio del millennio, ha una particolare attenzione per le opere con contenuti aventi finalità socialmente utili e alla presenza di opere supportate da ipotesi di fattibilità, anche economica, e valutazioni sull'impatto sociale e sul mercato di riferimento. La Commissione di Valutazione del Premio è formata da rappresentanti di AICA, CDI Torino, CTI Liguria, Enti Patrocinanti, Istituzioni Universitarie e del Territorio, secondo principi di:
Impatto sociale ed economico Originalità,
Innovatività,
Applicabilità Valore scientifico e/o industriale
Attualità e Visione futura


Sono previsti 4 premi:
1° premio di € 10.000
2° premio di € 5.000
3° premio di € 3.000
premio speciale ASPHI di € 4.000


Viene premiata un'idea che concretizzi un utilizzo innovativo dell'ICT presentata da giovani nei settori delle tecnologie dell'informatica e delle comunicazioni che risiedono e/o operano in Italia. Particolare attenzione sarà rivolta anche a contenuti con finalità socialmente utili.

Vai al sito

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7 agosto 2015

Presso la Libera Università di Bolzano è stata bandita la procedure di concorso pubblico per esami e/o titoli, per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca relativi al XXXI ciclo, anno accademico 2015/2016.
La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 7 agosto p.v.


Per informazioni:
Ufficio didattico
Tel: +39 0471 012805
E-Mail: phd@unibz.it


Scarica il bando della Gazzetta Ufficiale
Vai al sito dell'università 

2 agosto 2015

L’Associazione Italiana del Libro, con il patrocinio del CNR e dell’AIRI, Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, bandisce l’edizione 2015 del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica (III edizione) al quale possono partecipare docenti, ricercatori, giornalisti e autori italiani con libri e articoli pubblicati nel 2014 e nel 2015.
Scadenza per la presentazione delle opere: 2 agosto 2015. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma nell’Aula Convegni del CNR giovedì 17 dicembre alle ore 15,00.

L’iniziativa ha l’obiettivo di affermare l’importanza della comunicazione scientifica e si articola in due sezioni, libri e articoli, con riferimento a cinque aree: scienze matematiche, fisiche e naturali; scienze biologiche e della salute; ingegneria e architettura; scienze storiche e letterarie; scienze giuridiche, economiche e sociali. Si può partecipare a entrambe le sezioni con una o più opere, in formato cartaceo e/o elettronico. L’iscrizione è gratuita. I candidati devono inviare la domanda via email alla segreteria del premio, info@associazioneitalianadellibro.com, indicando le proprie generalità, la sezione e l’area scientifica, allegando l’opera in formato digitale. Le pubblicazioni possono essere presentate dagli autori o dalle case editrici. La candidatura per le opere collettive può essere proposta anche da un singolo autore o curatore.

Possono partecipare al Premio ricercatori, docenti, giornalisti e autori italiani con libri e articoli di divulgazione scientifica pubblicati per la prima volta nel 2014 o nel 2015, entro il termine fissato per la presentazione delle opere.
Sono ammesse anche le opere pubblicate soltanto in formato elettronico o autopubblicate.
Non sono ammesse opere già presentate alla precedente edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica o che rappresentino una semplice riedizione di lavori già pubblicati in anni precedenti.

Il Premio è articolato in 2 sezioni:
a) Libri
b) Articoli
Si può partecipare ad entrambe le sezioni con una o più opere in formato cartaceo e/o elettronico.

Il Premio è suddiviso in 5 aree scientifiche:
Area A. Scienze matematiche, fisiche e naturali (scienze matematiche e informatiche, fisiche, chimiche, della terra)
Area B. Scienze biologiche e della salute (scienze biologiche, mediche, agrarie e veterinarie)
Area C. Scienze dell’ingegneria e dell’architettura (ingegneria civile e industriale, architettura, ingegneria dell’informazione)
Area D. Scienze dell’uomo, filosofiche, storiche e letterarie (scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche)
Area E. Scienze giuridiche, economiche e sociali (scienze giuridiche, economiche e statistiche, politiche e sociali)

Leggi il bando

20 luglio 2015

Presso l'Università degli studi di Roma "Tor Vergata" è stata indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di una borsa di studio della durata di 12 mesi, finalizzata al proseguimento e al completamento della formazione post-laurea sul tema: “Approcci bioingegneristici allo studio della influenza dei modelli interni gravitazionali e patterns cinematici del secondo ordine sul controllo visuoposturale”, presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. (Decreto n: 1916 del 30/06/2015)

Bando e Fac-simile domanda

Vai al sito 

30 giugno 2015

DLR è un centro di ricerca tedesco per l’aeronautica e lo spazio. Il suo lavoro di ricerca e sviluppo si estende nei campi dell'Aeronautica, dello Spazio, dei Trasporti e dell'Energia.Le borse di studio DLR sono destinate agli studenti di dottorato e post-dottorato (non tedeschi) che abbiano un alto livello di specializzazione, offrendo loro la possibilità di condurre una ricerca speciale presso gli istituti del DLR in Germania

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita il sito del DAAD

Per verificare tutte le posizioni di concorso aperte fino al 30 giugno 2015 visita il sito delle 'Current offers' del DLR

17 giugno 2015

La Pontificia Accademia delle Scienze si arricchisce di un nuovo membro ordinario nominato da Papa Francesco: si tratta di Hans Joachim Schellnhuber, professore di Fisica Teorica all'Università di Potsdam e Direttore dell'Institute for Climate Impact di Potsdam.

Schellnhuber, annoverato tra i maggiori esperti di cambiamenti climatici e riscaldamento globale, insegna come Docente Ordinario presso l'Università di Oldenburg, in qualità di Visiting Professor all'Institute of Nonlinear Sciences dell'Università di California in Santa Cruz e come External Professor al Santa Fe Institute (Stati Uniti d'America).

I suoi studi sono incentrati principalmente sull’analisi dei rapporti tra impatto climatico e sviluppo. Giovedì 18 giugno è insieme al teologo ortodosso Zizioulos, al Cardinal Turkson e all'economista americana Carolyn Woo al tavolo della presentazione dell’Enciclica di Papa Francesco Laudato si’.

Nato il 7 giugno 1950 a Ortenburg, Passau (Repubblica Federale di Germania), il prof. Schellnhuber è sposato ed è padre di un figlio. Ha studiato Fisica e Matematica all'Università di Regensburg, dove si è laureato in Fisica Teorica nel 1980, ottenendo successivamente l'abilitazione all'insegnamento universitario presso l'Università di Oldenburg nel 1985. Dal 1993 è direttore del Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK), in collegamento con la cattedra di Fisica Teoretica dell'Università di Potsdam. Nel 2007 è stato nominato Responsabile dell'Ufficio Governativo Tedesco per il clima e relative emissioni e Membro del Gruppo di esperti su energia e cambiamenti climatici, istituito dall'allora presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso.

15 giugno 2015

La S.I.F. (Società Italiana della Fisica) premia giovani laureati in fisica (particolarmente distinti negli studi e nelle attività di ricerca) e cultori di fisica (per attività concernenti la didattica o la storia della fisica).Sono anche assegnati premi in ricordo di illustri fisici scomparsi a ricercatori che operano in specifici settori di ricerca. La selezione viene effettuata dal Consiglio di Presidenza della SIF o da apposite commissioni.

Di seguito, l'elenco dei premi banditi:

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita il sito della S.I.F.

Scadenza:

15 giugno 2015

15 maggio 2015

Il Centro Universitario Cattolico (CUC) indice il nuovo bando per l'assegnazione di Borse di Studio relative all'anno accademico 2015/16. La scadenza per presentare la domanda è il 15 maggio 2015. Il CUC è in grado di erogare ogni anno circa venti borse di studio a giovani laureati che aspirano a proseguire gli studi e attività di ricerca per inserirsi nella carriera accademica e universitaria.  La borsa di studio è annuale ed è rinnovabile fino a raggiungere una durata massima complessiva di tre anni.

Il CUC mira ad aiutare giovani laici aspiranti alla carriera universitaria nel conseguimento della necessaria preparazione scientifica. L’importo di ciascuna borsa è di € 6.000 annui al lordo delle imposizioni fiscali previste dalla legge. La borsa di studio viene assegnata su progetto triennale ed è sottoposta a verifica annuale da parte del Comitato Docenti, che può proporne la revoca al Presidente. A conclusione della ricerca, il borsista dovrà produrre un sintetico articolo scientifico, rispetto al quale il CUC non assume alcun impegno di pubblicazione.

Possono presentare domanda tutti i laici (con esclusione di candidati agli ordini sacri, novizi e membri di Istituti di vita consacrata):in possesso di un diploma di laurea di secondo livello (o quadriennale/quinquennale del vecchio ordinamento), conseguito presso una Università italiana entro l’anno accademico 2012/2013 e con valutazione non inferiore a 104/110.

I documenti richiesti devono essere consegnati ovvero inviati per posta o corriere entro il 15 maggio 2014 (farà fede il timbro postale). La documentazione dovrà essere inviata a:
CEI – Centro Universitario Cattolico
circonvallazione Aurelia, 50
00165 – Roma

Visualizza il Bando CUC 2015/16

Visualizza il Regolamento CUC

4 maggio 2015

La Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare, promossa dal Centro di ricerca DISF, “Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede”, eretto presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma, bandisce in favore dei suoi iscritti, con un'età inferiore ai 35 anni, un concorso per l’assegnazione di un premio speciale di € 1000 (mille Euro) al miglior elaborato interdisciplinare pervenuto, presentato sotto la forma di articolo scritto, in lingua italiana o inglese.

Per concorrere all’assegnazione del premio corrispondente all’anno 2015, l’elaborato presentato dovrà vertere su un contenuto collegato con il tema del VIII° WorkshopVisioni filosofiche del mondo e lavoro scientifico. Il reciproco influsso fra osservazione scientifica e concezioni del mondo nel 400° della Lettera di Galileo a Maria Cristina di Lorena”, che si terrà a Roma nei giorni 30-31 maggio 2015. 

Il bando del Concorso DISF 2015.

Sono di pertinenza di questo tema:

– Temi storici legati a specifici autori, movimenti o documenti, in relazione al tema del Workshop

– La resistenza dell’establishment culturale all’accettazione dei risultati della scienza o delle nuove teorie scientifiche

– Le scienze matematiche e della natura come sorgente di pensiero filosofico

– L’impiego strumentale delle scienze per giustificare scelte in campo sociale, legislativo o politico

– L’influsso delle nostre pre-comprensioni filosofiche sulla interpretazione del reale e sull’orientamento delle teorie scientifiche

– Luoghi comuni della didattica e della divulgazione scientifica nel rapporto fra scienza, filosofia e teologia

– Mutamenti psicologici, relazionali e culturali indotti dai risultati e dalle

applicazioni delle scienze.

20 aprile 2015

SEFIR, in collaborazione con il Servizio Nazionale per il Progetto Culturale e d'intesa con la Diocesi di Perugia, organizza la Scuola di formazione e ricerca su Aspetti delle dinamiche di apprendimento automatico, biologico e sociale.

La Scuola è riservata a giovani laureati (laurea magistrale o equipollente), dottorandi e dottorati e si tiene dal 21 al 24 giugno 2015 a Perugia presso il Centro Congressi dell'Hotel Giò.

Il modulo di partecipazione, debitamente compilato in ogni sua parte, andrà spedito all’indirizzo mail sefirarea@gmail.com (oggetto: Scuola di Perugia) entro e non oltre il 20 aprile 2015.


Sede:
Centro Congressi dell'Hotel Giò
V.le Ruggero D'Andreotto, 19, 06124
Perugia

Scarica il bando e il modulo di iscrizione

30 aprile 2015

La Fondazione Collegio San Carlo di Modena organizza la XXIV edizione del Convegno nazionale dei dottorati in Filosofia (2-3 settembre 2015). A questo proposito la Fondazione bandisce un concorso di partecipazione aperto agli studenti iscritti al secondo anno di un corso di dottorato in filosofia presso le università e gli istituti superiori di ricerca italiani, che siano autorizzati dal coordinatore del proprio dottorato.

La domanda, indirizzata al Direttore scientifico della Fondazione Collegio San Carlo, dovrà essere inviata entro il 30 aprile 2015 alla segreteria della Scuola di Alti Studi della Fondazione. La domanda dovrà essere spedita per posta ordinaria, per fax o per e-mail all'indirizzo: Scuola di Alti Studi - Fondazione Collegio San Carlo - Via San Carlo, 5 - cap 41121 - Modena - tel. 059.421240; fax 059.421260; sas@fondazionesancarlo.it.

La Commissione selezionatrice, composta dai proff. Gianna Gigliotti (Università di Roma "Tor Vergata") e Stefano Poggi (Università di Firenze) e dal dott. Carlo Altini (Direttore scientifico della Fondazione San Carlo), valuterà le proposte e selezionerà gli studenti partecipanti fino a un massimo di 40. I nominativi degli studenti ammessi saranno resi noti entro il 15 giugno 2015 all'indirizzo www.fondazionesancarlo.it.

Scarica il bando di concorso

Scarica la domanda di partecipazione

28 aprile 2015

Il 28 aprile 2015 si è svolto presso la Pontificia Accademia delle Scienze un workshop sul tema: "Proteggere la terra, nobilitare l'umanità. Le dimensioni morali dei cambiamenti climatici e dell'umanità sostenibile".

Il workshop intende informare e arrivare ad un consenso sul fatto che i valori dello sviluppo sostenibile sono coerenti con i valori delle principali tradizioni religiose, con un'attenzione particolare ai più vulnerabili. Punta inoltre a portare a un livello più alto il dibattito sulle dimensioni morali della protezione dell'ambiente, prima dell'Enciclica papale, e a permettere di consolidare un movimento mondiale interreligioso a favore dello sviluppo sostenibile per combattere i cambiamenti climatici nel 2015 e oltre.

L'esito auspicato è una dichiarazione congiunta sull'imperativo morale e religoso dello sviluppo sostenibile, che sottolineai la connessione intrinseca tra il rispetto dell'ambiente e il rispetto delle persone, soprattutto i poveri, gli esclusi, le vittime della tratta di esseri umani e della schiavitù moderna, i bambini e le generazioni future.

31 marzo 2015

Il MED, Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla comunicazione, bandisce un concorso per la migliore tesi di laurea magistrale (LM) e la migliore tesi di dottorato di ricerca (PhD) in memoria di Roberto Giannatelli (Fondatore dell’Associazione). Le tesi dovranno avere per oggetto la Media Education ovvero temi sull’educazione mediale e alla comunicazione affrontati sulla base di qualunque approccio metodologico di studio e di ricerca.

Il MED, Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla comunicazione, bandisce un concorso per la migliore tesi di laurea magistrale (LM) e la migliore tesi di dottorato di ricerca (PhD) in memoria di Roberto Giannatelli (Fondatore dell’Associazione). Le tesi dovranno avere per oggetto la Media Education ovvero temi sull’educazione mediale e alla comunicazione affrontati sulla base di qualunque approccio metodologico di studio e di ricerca. 

Premi:

 - per la migliore tesi di LM: la pubblicazione per la rivista scientifica “Media Education. Studi,  ricerche e buone pratiche” (edizioni Erickson) di un articolo elaborato da parte dell’autore sul testo della tesi

 - per la migliore tesi di PhD: la pubblicazione della tesi in forma di monografia per una casa editrice scientificamente riconosciuta. 

Premio Giannatelli 2015 regolamento

Premio Giannatelli 2015 domanda

Giunto alla dodicesima edizione della gara, anche quest'anno si tiene il Certamen nazionale di traduzione dal latino, sul latino della scienza e della tecnica.

L'argomento prescelto è la fisica e le sue applicazioni nel mondo antico e moderno.

L’iniziativa del Certamen nasce dall’esigenza di far conoscere e di valorizzare il patrimonio culturale del mondo latino in alcuni dei suoi aspetti meno conosciuti e studiati nelle scuole - la produzione di testi di natura tecnico-scientifica, ma tuttavia profondamente legati alla vita quotidiana sia del passato che del presente, nella convinzione che non solo i valori meramente letterari ed estetici contribuiscono alla formazione dei giovani.

La prova consisterà in un saggio di traduzione in lingua italiana di un brano in lingua latina di carattere tecnico o scientifico tratto da testi di autori latini integrato da risposte a domande di carattere linguistico, storico e scientifico. Per questa dodicesima edizione la prova di traduzione verterà sul tema: La fisica e le sue applicazioni nel mondo antico.

Scarica il bando

Scarica la locandina

3 marzo 2015

La Fondazione Boll mette a disposizione diverse borse di studio per studenti, laureati e dottorandi. Tra queste vi segnaliamo le borse di studio per:

- Studenti di prima-generazione, studenti con un passato di immigrazione o studenti di università di scienze applicate ("Fachhochschulen"). Studenti in matematica, scienze naturali o materie tecniche, in particolare legate all'ambiente (ad es. studi ambientali, studi sul clima, energie rinnovabili, etc.) E' possibile candidarsi prima di aver iniziato un programma di studio o entro i primi tre semestri (al momento della candidatura). E’ richiesta ottima conoscenza della lingua tedesca.

- Dottorati in tutte le materie. I candidati devono provare di essere stati accettati come dottorandi da un istituto di istruzione superiore in Germania o un paese UE.
Verrà data preferenza a progetti di dissertazione legati alle aree di lavoro della Fondazione Heinrich Boll.

- Dottorandi da fuori l'UE (regione focus: Europa Centrale ed Orientale, paesi UE di Vicinato/CIS, Medio Oriente/Africa Settentrionale, regioni in conflitto di tutto il mondo) in tutte le materie. I candidati devono provare di essere stati accettati come dottorandi da un istituto di istruzione superiore in Germania o un paese UE.
Verrà data preferenza a progetti di dissertazione legati alle aree di lavoro della Fondazione Heinrich Boll.
E' necessario possedere una conoscenza buona/molto buona del tedesco.

Informazioni:

Le candidature possono essere presentate a partire dal 20 gennaio 2015 al 3 marzo 2015.

Per maggiori informazioni visita il sito della Fondazione Boll.

Scadenza:

3 marzo 2015

5 febbraio 2015

Sarà Fabiola Gianotti, fisico delle particelle elementari e prossimo direttore del Cern di Ginevra, a ricevere il premio “Renata Borlone, donna in dialogo” edizione 2015, per “le sue alte qualità professionali, per la passione mostrata nella ricerca scientifica e per le capacità umane mostrate nel fruttuoso coordinamento dell’elevatissimo numero di scienziati e ricercatori presenti nell’esperimento ATLAS.”

La cerimonia di conferimento avverrà domenica, 15 febbraio prossimo alle 9.30, presso l’Auditorium del Centro Internazionale di Loppiano (Movimento dei Focolari), alla presenza di rappresentanti del mondo scientifico, autorità civili e numerosi amici. 

Cinquantaquattro anni, romana di nascita e milanese di formazione, dal 1° gennaio 2016 Fabiola Gianotti sarà la prima donna ad assumere la carica  di direttore generale del più prestigioso centro al mondo per la ricerca in fisica delle particelle, fino a tutto il 2020.

Dal 1992 ha lavorato all’esperimento ATLAS, coordinando oltre 3.000 scienziati di 40 Paesi e nel 2012, in qualità di coordinatrice dell’esperimento ha annunciato la scoperta del Bosone di Higgs, particella chiave per capire come la materia ha avuto origine. Nota al grande pubblico come “particella di Dio” ed inseguita dagli scienziati per 50 anni, la scoperta del Bosone di Higgs conferma il modello standard che regge il nostro universo. Si tratta di un risultato scientifico d’immenso valore, premiato nel 2013 con il Nobel per la Fisica ai teorici che per primi avevano ipotizzato l'esistenza di questa particella.

Il Premio è stato istituito dall’Associazione culturale Renata Borlone in collaborazione con l’Istituto Universitario Sophia per onorare la memoria di Renata Borlone (1930-1990), focolarina, per oltre vent’anni corresponsabile di Loppiano ed ora Serva di Dio. Ricca di singolari valori umani e spirituali, Renata nutriva una particolare passione per la scienza che percepiva come strumento privilegiato per la costruzione dell’unità della famiglia umana. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato assegnato al fisico Ugo Amaldi del Cern di Ginevra e all’astrofisico Piero Benvenuti dell’università di Padova.

28 febbraio 2015

AICA e Rotary International, con il patrocinio della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), promuovono la quinta edizione del bando per l’assegnazione di 10 premi dell’importo di € 2.400 ciascuno per tesi di dottorato o tesi di laurea su argomenti concernenti l’area dell’ETIC: Etica e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.

Possono partecipare al concorso laureati che abbiano conseguito il titolo di studio presso una Università italiana o dottori di ricerca che abbiano superato l’esame finale di dottorato o consegnato formalmente la tesi nel periodo 1 marzo 2014 – 20 febbraio 2015.

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro il 28 febbraio 2015, esclusivamente in formato elettronico compilando la domanda online

1 febbraio 2015

L'Università di Chicago, insieme alla Ruhr-Universität Bochum, in Germania, ha annunciato un nuovo programma di due anni chiamato 'The Life Project Enhancement', sostenuta dalla John Templeton Foundation. Il progetto si propone di esplorare la dimensione dell'attività umana attraverso le sue forme promettenti e più rischiose. 
Il programma vuole approfinere e verificare nozioni come "aspirazioni spirituali", "leggi spirituali" e "realtà spirituali"(alcuni dei temi che hanno caratterizzato gli scritti di Sir John Templeton)
I premi sono concessi per le proposte vincitrici che esplorino l'aspirazione degli esseri umani di creare un futuro migliore, in particolare attraverso il potere della tecnologia e di altre scoperte scientifiche, L'iniziativa sosterrà 15 progetti di ricerca di studiosi avanzati di carriera con 100.000 dollari, e 20 progetti di ricerca di studiosi a inizio carriera con 50 mila dollari ciascuno. Il loro lavoro e quello degli altri saranno riunite e condivisi in una serie di seminari accademici per i prossimi tre anni. Il progetto sarà relativo in particolare, ma non esclusivamente, le indagini di sostegno nei settori del pensiero religioso, della teologia e  della filosofia, tra cui la filosofia delle scienza delle e scienze sociali correlate, delle comunicazioni e dei media studies.

Informazioni 

Per maggiori informazioni visita il sito del concorso 

Scadenza:

1 febbraio 2015 ore 10,00 (ora di Chicago)

27 gennaio 2015

Charles Townes era nato a Greenville (South Carolina) il 28 luglio 1915. Vincitore del Premio Templeton per il progresso di scienza e della religione (2005) e membro del Consiglio scientifico del Center for Theology and the Natural Sciences di Berkeley, Townes era noto nel mondo scientifico per il suo interesse al dialogo fra scienza e religione. Egli aveva soprattutto sottolineato la valenza umanistica e religiosa delle motivazioni che sostengono la ricerca scientifica. Due anni dopo aver ricevuto il Nobel per la fisica (1964) insieme a insieme a Nicolay Gennadiyevich Basov ed Aleksandr Mikhailovich Prokhorov, lo scienziato statunitense pubblicò sulla rivista Think dell’IBM (1966) un articolo intitolato The Convergence of Science and Religion, con lo scopo di mostrare i paralleli esistenti fra il modo di fare ricerca in teologia e nelle scienze, instaurando un vivace dibattito. “Scienza e religione —egli scrisse— sono molto simili. Fu proprio la fede in un universo ordinato e governato da leggi, comprensibile all’uomo, che consentì il cambiamento essenziale dalla superstizione alla scienza”. Questo portale ospita un intervento di Townes pubblicato nel 2005 su The Wall Street Journal, intitolato “Il nostro universo”, contenente alcune sue riflessioni sul rapporto fra scienza e fede.

Graduatosi alla Furman University in fisica e in lingue moderne (1935), ottenne un master in fisica alla Duke University (1936), e completò il suo dotorato a Caltech (1939). Townes dichiarò di essersi sentito attratto dagli studi fisici e matematici a motivo della bellezza e della struttura logica della realtà. A Caltech collaborò con scienziati come Millikan e Oppenheimer, spostandosi successivamente ai Bell Laboratories a New York. A partire dal 1948 si stabilì alla Columbia University, ove sviluppò le ricerche che lo condurranno alla scoperta prima del maser (microwave amplification by stimulated emission of radiation) e poi del laser (light amplification by stimulated emission of radiation). Dal 1967 sarà professore di fisica alla University of California, Berkeley. Charles Townes è a ragione considerato uno dei più grandi fisici del XX secolo.

13 gennaio 2015

L'ORÉAL Italia, con la collaborazione della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, bandisce per l'anno 2015 n°5 (cinque) borse di studio, dell'importo lordo di Euro 15.000,00 (quindicimila Euro) ciascuna, da assegnare a giovani e promettenti ricercatrici per favorire il perfezionamento della loro formazione professionale nei campi delle Scienze della Vita e della Materia. Le borse di studio, della durata di 10 mesi lavorativi, dovranno essere utilizzate per condurre un’attività di ricerca scientifica presso istituzioni di ricerca italiane che abbiano manifestato il proprio interesse allo svolgimento dell’attività suddetta. Le borse non sono destinate a persone che rivestano il ruolo di Ricercatore Universitario o di altro Ente di Ricerca sia a tempo indeterminato, sia determinato, o che usufruiscano di borse di studio, assegni di ricerca o contratti che scadano dopo il 31 ottobre 2015.

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il regolamento oppure visita il sito del concorso

Scadenza:

13 gennaio 2015

31 dicembre 2014

L'Accademia Nazionale dei Lincei bandisce per l'anno 2015 diversi concorsi a premi con scadenza il 31 dicembre 2014

Premio di € 2.500 destinato a tesi di laurea su argomenti di ricerca riguardanti: - lo studio sperimentale dell’Universo, anche in collegamento alla fisica delle particelle elementari; - la rilevazione di onde gravitazionali da sorgenti astrofisiche e cosmologiche; - lo studio sperimentale delle proprietà del campo gravitazionale.

PREMIO «ALFREDO DI BRACCIO»
Premio di € 5.000 destinato a uno studioso di Fisica di età non superiore ai 35 anni.

PREMIO «ROBERTO PIONTELLI»
Premio indivisibile di € 5.000 destinato a un chimico, o chimico industriale o ingegnere chimico, che si sia distinto per i suoi contributi scientifici o tecnologici nel settore della corrosione o dell’energetica elettrochimica o della chimico-fisica dei processi cheavvengono agli elettrodi.

Informazioni
www.lincei.it
Ufficio Premi e Borse di studio
Accademia Nazionale dei Lincei 
Via della Lungara, 10, 00165 Roma 
tel. 0668027546- 0668307831 
Fax 0668307831 
e-mail: ufficio.premi@lincei.it.

24 novembre 2014

La fondazione Ettore Levis presso l'Istituto Lombardo mette a disposizione una borsa di studio a favore di studenti cittadini italiani nati nelle provincie di Milano o di Pavia, iscritti in corso alle lauree specialistiche che rientrano nelle aree scientifiche relative al corso di laurea in Ingegneria elettrotecnica, in Ingegneria elettrica, in Ingegneria elettronica, in Ingegneria informatica, in Ingegneria delle Telecomunicazioni dell’Università di Pavia e del Politecnico di Milano, che siano in corso ed abbiano superato gli esami previsti con una media di votazioni non inferiore a 26/30.

Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti in carta libera:
a) certificato di nascita;

b) certificato di cittadinanza;

c) stato di famiglia;

d) dichiarazione del Capo famiglia circa le attività di tutti i componenti e i redditi che ne traggono. Detta dichiarazione deve essere corredata dal modello ISEE;

e) certificato di iscrizione al corso di laurea specialistica per l’anno 2014/2015;

f)  certificato con le votazioni degli esami sostenuti e piano degli studi.

Importo del premio:

euro 3.000,00, al lordo di ogni onere fiscale. 

Scadenza:

Le domande, in carta libera, dovranno pervenire, entro il 24 novembre 2014, alla Fondazione Ettore Levis presso l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, via Borgonuovo 25 - 20121 Milano

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il sito dell'Istituto Lombardo e consulta il bando del Premio

30 giugno-31 ottobre 2014

L'Istituto Universitario Europeo (EUI), sede internazionale di istruzione superiore e di ricerca post-universitaria, fondata e finanziata dagli Stati membri dell'Unione europea, offre 9 borse di ricerca Sørensen a studenti europei post-graduate per incoraggiare attività di ricerca, utilizzando le fonti primarie della storia dell'integrazione europea, custodite negli Archivi storici dell'Unione europea.

Informazioni:

I dossier di candidatura - da redigersi in inglese, in francese o in italiano - debbono comprendere:

 - curriculum vitae;

- presentazione della proposta di ricerca, comprensiva della motivazione della necessità di utilizzare i fondi di Archivio accessibili;

 - lettera di presentazione del Direttore della tesi o del Direttore del programma di ricerca pertinente;

 - date previste di soggiorno a Firenze.

Valore della borsa
Le borse avranno un importo di € 1.240 e consentiranno un periodo di ricerca a Firenze della durata di almeno un mese.

Scadenza:
Le domande dovranno essere inviate entro il 30 giugno 2014 e 31 ottobre al Direttore degli Archivi Storici dell'Unione Europea (via mail o via posta ordinaria)

Contatti:
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale dell'EUI  

24 ottobre 2014

 

Dal 24 al 28 ottobre 2014 si svolgerà la sessione plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze che avrà come tema: "Evoluzione del concetto di Natura". La sessione è riservata agli accademici e agli ospiti invitati. La Pontificia Accademia delle Scienze è presieduta dal prof. Werner Arber di Zurigo,  premio Nobel per la medicina nel 1978. Vi fanno parte 80 membri  accademici vitalizi, ai quali si affiancano un numero limitato di accademici onorari, scelti tra personalità altamente benemerite, ed altri che lo sono per motivo del loro incarico: fra questi ultimi, il Cancelliere, il Direttore della Specola Vaticana, il Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana e il Prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano.

Sin dagli albori dell’evoluzione culturale dell’umanità è possibile trovare testimonianze di antiche visioni del mondo successivamente modificate e aggiornate grazie all’attenta osservazione della natura e alla fede. Il capitolo della Genesi ne è un buon esempio. Nel corso del tempo, e in particolare nei secoli più recenti, grazie ad una metodologia di ricerca sempre più sofisticata, il sapere scientifico e la visione del mondo che si è venuta a diffondere si sono adeguate ed estese passo dopo passo in base alle nuove scoperte scientifiche. Il motore di questo sviluppo, nel quale la fede e la filosofia conservano ancora un posto valido, è la curiosità umana.

Già Eraclito affermava che: “la natura ama nascondersi”. La maggior parte degli scienziati odierni probabilmente sottoscriverebbe questa massima. Siamo ben consapevoli, infatti, che, per varie ragioni, non è neanche lontanamente immaginabile che tutte le domande riguardanti i meccanismi, i processi e le proprietà naturali trovino facilmente una risposta. La metodologia di ricerca disponibile potrebbe non essere quella appropriata ma potrebbe essere ancor più importante l’intuizione che la natura non è statica ma dinamica, e che subisce cambiamenti occasionali. Ciò si è rivelato vero sia per l’evoluzione cosmica, sia per l’evoluzione della vita. Questa situazione può rendere difficile l’identificazione di leggi universali della natura. Per esempio, ricerche recenti sull’evoluzione biologica hanno rivelato che la natura segue attivamente un progresso lento ma costante dell’evoluzione verso una biodiversità più ricca e sostenibile. A questo processo lavorano molti meccanismi molecolari specifici e, a seconda del tipo di organismo, i meccanismi potrebbero essere diversi. Una conclusione filosofica di questo dato potrebbe essere che: “La natura è molto ingegnosa e capace di trovare strade diverse per raggiungere un obiettivo specifico”. Noi scienziati naturali consideriamo tali processi riusciti una forma di “auto-organizzazione”. Una delle conseguenze di tali processi naturali, spesso congetturali, è che i meccanismi molecolari specifici potrebbero differire a seconda dei diversi tipi di organismi, ovvero quello che è stato stabilito per un organismo modello non sarà valido per tutti i tipi di esseri viventi. Ciononostante possiamo ammettere che le leggi della natura generali e onnicomprensive individuate hanno valore universale e che sono i dettagli particolari a manifestare processi specifici e alternativi che riflettono leggi della natura valide nello specifico.

L’uomo, nel corso della sua evoluzione culturale, ha imparato ad applicare il sapere scientifico acquisito a vantaggio della sua vita e del nostro ambiente. Per prevenire i rischi congetturali di tali applicazioni principalmente tecnologiche, è consigliabile accertarsi che non violino le relative leggi della natura. Inoltre, prima di applicarla su vasta scala, la risultante “invenzione” dev’essere attentamente esaminata per valutarne gli effetti potenziali sull’armonia naturale. Questi principi precauzionali rendono la conoscenza di leggi generali e specifiche della natura particolarmente valide per lo sviluppo sostenibile a lungo termine dell’umanità in un ambiente sano. Nella sua prossima Sessione Plenaria la Pontificia Accademia delle Scienze intende passare in rassegna le informazioni provenienti da una vasta gamma di discipline scientifiche sull’aggiornamento effettivo e storicamente documentato dei concetti di natura prevalenti. La documentazione raccolta potrebbe risultare gradita per formulare raccomandazioni alla Chiesa e al mondo politico come base del progresso futuro della nostra evoluzione culturale.

Il programma della sessione plenaria

 

19 aprile - 24 giugno 2015

La prossima primavera si terrà un’ostensione straordinaria della Santa Sindone. L'ostensione inizierà domenica 19 aprile e terminerà mercoledì 24 giugno 2015, festa di san Giovanni Battista patrono di Torino e onomastico di San Giovanni Bosco; il periodo previsto è più lungo (67 giorni) rispetto a quello di altre esposizioni del Telo.

L’ostensione si terrà nel Duomo di Torino in piazza San Giovanni.

E' possibile prenotare la propria — la prenotazione è obbligatoria e gratuita — al Telo sindonico compilando la richiesta in un'apposita pagina web 
 
La prenotazione può essere effettuata per visite singole o di gruppo. Al termine del processo di prenotazione verrà rilasciato un codice che, insieme al cognome, si potrà utilizzare per modificare o eliminare la prenotazione.
È possibile ricevere informazioni anche attraverso il call center dell'ostensione, al numero 011.5295550 

Nel giorno della visita del Papa, 21 giugno 2015, il Duomo sarà chiuso, non si possono effettuare visite e non sono possibili prenotazioni. Per partecipare alla Messa non c’è bisogno di prenotare, ma il programma del 21 giugno 2015 non è ancora definito e dunque bisogna aspettare.

Anche per le visite di malati e disabili si dovrà attendere di conoscere il programma della visita del Papa. Tutte le notizie saranno sul sito www.sindone.org.

Gli interessati, possono consultare sul Portale disf.org una pagina sui siti web dedicati alla Sindone

1° ottobre 2014

Il DAAD (Deutescher Academischer Austausch Dienst) bandisce borse di ricerca annuali per dottorandi e post-doc.

Oggetto della borsa di studio
La candidatura  potrà essere inviata per: 
a) svolgere un progetto di ricerca presso un'università, un archivio o un centro di ricerca in Germania nel contesto di un dottorato tedesco;
b) condurre un periodo di ricerca in Germania nell'ambito di un dottorato di ricerca, della specializzazione medica in Italia;
c) un progetto post-doc ;

Durata della borsa di studio
10 mesi (nel caso di un dottorato di ricerca in Germania prolungabile fino a 36 mesi)

Valore della borsa
1000 euro mensili

Documenti per la candidatura
Scarica il file checklist candidatura DAAD.pdf

Informazioni
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale del DAAD

17 giugno 2014

Il 17 giugno è stata presentata con una conferenza stampa della Regione Toscana a Palazzo Panchatichi la mostra "I monaci e la cultura scientifica tra ‘600 e ‘800” che si svolgerà dal 21 giugno al 31 ottobre a Vallombrosa, nel Museo dell'Abbazia, organizzata dal Comune di Reggello (Firenze) in collaborazione con l'Abbazia di Vallombrosa, Museo Masaccio di Arte Sacra, Sistema Museale Chianti Valdarno e con il contributo della Regione Toscana-Consiglio Regionale. L'inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 21 giugno alle ore 11.

La scienza vista con gli occhi della fede, ovvero letta dai monaci vallombrosiani, grazie anche al loro rapporto con Galileo Galilei: questa sarà la particolarità della mostra.

A Vallombrosa i visitatori toccheranno con mano l’interesse dei monaci che ha alimentato lo studio anche di discipline come l’astronomia, l’ottica, la matematica, la geometria, la meccanica, l’idraulica, la meteorologia. All’interno della mostra non mancherà naturalmente una sezione dedicata a Galileo con l’esposizione, per la prima volta, di un importante documento manoscritto dell’Abate Diego De’ Franchi nel quale si fa menzione del giovane filosofo tra i novizi dell’Abbazia di Vallombrosa.

15 maggio 2014

Il Centro Universitario Cattolico indice un bando per l’assegnazione di Borse di Studio. Il CUC mira ad aiutare giovani laici aspiranti alla carriera universitaria nel conseguimento della necessaria preparazione scientifica e a tale scopo mette a disposizione per l'anno 2014-2015 n. 21 borse di studio. L’importo di ciascuna borsa è di € 6.000 annui al lordo delle imposizioni fiscali previste dalla legge. La borsa di studio viene assegnata su progetto triennale ed è sottoposta a verifica annuale da parte del Comitato Docenti, che può proporne la revoca al Presidente. A conclusione della ricerca, il borsista dovrà produrre un sintetico articolo scientifico, rispetto al quale il CUC non assume alcun impegno di pubblicazione.

Possono presentare domanda tutti i laici (con esclusione di candidati agli ordini sacri, novizi e membri di Istituti di vita consacrata):in possesso di un diploma di laurea di secondo livello (o quadriennale/quinquennale del vecchio ordinamento), conseguito presso una Università italiana entro l’anno accademico 2012/2013 e con valutazione non inferiore a 104/110.

I documenti richiesti devono essere consegnati ovvero inviati per posta o corriere entro il 15 maggio 2014 (farà fede il timbro postale). Per motivi organizzativi non saranno comunque accettate le domande che, pur spedite entro il termine previsto, arrivino oltre il 31 maggio 2014. La documentazione dovrà essere inviata a:

CEI – Centro Universitario Cattolico

circonvallazione Aurelia, 50

00165 – Roma

Contatti:

Per informazioni, scrivere a cuc@chiesacattolica.it

Informazioni:

Per maggiori informazioni consultare il sito del Progetto Culturale, dove è disponibile il bando per l’assegnazione delle borse di studio e il regolamento.

30 aprile 2014

Il Comitato Regionale Coordinamento delle Università del Lazio e alla Conferenza dei Rettori delle Università Pontificie Romane al fine di favorire l'integrazione dei saperi attraverso la promozione dell'interdisciplinarietà e dell'internazionalizzazione bandiscono una selezione pubblica a 20 borse di studio per la realizzazione di progetti di ricerca da parte di stuenti iscritti ai corsi di dottorato di ricerca delle Università afferenti al CRUL e CRUPR

Borsa di Studio

L'importo di ciascuna borsa di studio è fissato in Euro 10.100,00 al netto delle eventuali ritenute fiscali  previste dalla legge

Scadenza

30 aprile 2014

Informazioni

Per maggiori informazioni scarica il bando del concorso

28 aprile 2014

La Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare, promossa dal Centro di ricerca DISF, “Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede”, eretto presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma, bandisce in favore dei suoi iscritti un concorso per l’assegnazione di un premio speciale di € 1000 (mille Euro) al miglior elaborato interdisciplinare pervenuto, presentato sotto la forma di articolo scritto, in lingua italiana o inglese.

Per concorrere all’assegnazione del premio corrispondente all’anno 2014, l’elaborato presentato dovrà vertere su un contenuto collegato con il tema del VII° Workshop “In dialogo con la natura: scienza, arte e filosofia in ascolto del logos”, che si terrà a Roma nei giorni 24-25 maggio 2014. 

 

Sono di pertinenza di questo tema:

– Questioni storiche o epistemologiche legate alla prospettiva realista, nella ricerca scientifica e nello studio della natura

– Questioni filosofiche, scientifiche e tecniche legate all’ascolto o all’imitazione della natura nell’attività tecnico-scientifica

– La natura come sorgente di pensiero filosofico

– La natura come fonte di ispirazione per l’arte 

– Rapporti fra attività scientifica e la specifica visione del mondo posseduta dal ricercatore

– Riflessioni sulla razionalità e sull’intelligibilità della natura

– Lo studio e la ricerca scientifica o filosofica come esperienza esistenziale 

– Lo studio e la ricerca scientifica o filosofica come apertura alla percezione del Logos

– Rapporti fra filosofia, teologia e pensiero scientifico su questioni di frontiera

 

Requisiti:

- essere membri iscritti alla SISRI;

- possedere alla data del presente bando non oltre 35 anni compiuti;

- aver partecipato ad almeno 2 dei 4 incontri del Seminario Permanente della SISRI programmati durante l’anno accademico entro il quale si concorre;

- non essere già risultato vincitore del premio DISF durante i due anni precedenti a quello per cui si concorre.

 

Scadenza:

28 aprile 2014

 

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14 aprile 2014

L'area di ricerca SEFIR (Scienza E Fede sull'Interpretazione del Reale), in collaborazione con il Servizio Nazionale per il Progetto Culturale della CEI, d'intesa con la Diocesi di Perugia, organizza la Scuola di formazione e ricerca su "Aspetti pluridisciplinari delle dinamiche di relazione multiagente".

La Scuola è riservata a 12 giovani studiosi in possesso, come requisito minimo, del titolo di laurea magistrale o equipollente e che abbiano allegato alla domanda il curriculum vitae (comprensivo di tutti i titoli ritenuti utili ai fini della selezione) nonché un sunto (min 2000 caratteri, max 3000, spazi inclusi) di un poster relativo al proprio ambito di ricerca.

Luogo:

Hotel Giò
Centro Congressi
Via R. d'Andreotto 19
06124 Perugia

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita il sito dell'Ecclesia mater oppure scrivi all'indirizzo sefirarea@gmail.com

Scadenza:

14 aprile 2014

Scarica il bando 

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27 marzo 2014

È deceduto a Gallarate, all’età di 88 anni, P. Enrico Cantore, sacerdote gesuita, laureato in fisica, filosofia e teologia, già docente alla Università Gregoriana e alla Fordham University, biblista, iniziatore della prospettiva intellettuale nota come “Umanesimo scientifico”, tesa a valorizzare il contributo della scienza alla promozione della dignità umana.

Enrico Cantore, primogenito di sei figli, nasce a s. Mauro Torinese il 19 luglio 1926 ed entra nella Compagnia di Gesù a Cuneo il 31 agosto 1943, città ove rimane fino al 1948. Si reca presso il Centro filosofico Aloisianum della Compagnia a Gallarate, ove svolge il triennio di filosofia. Nel 1951 continua gli studi teologici a Torino, dove si iscrive alla Facoltà di Matematica e Fisica, laureandosi 4 anni dopo. Nel 1955 si sposta a Chieri per ottenere la licenza in teologia presso lo studio teologico della “Casa sant’Antonio” della Compagnia di Gesù. Rivolge il suo interesse alla Sacra Scrittura, in particolare alla figura del sapiente, come delineato nella letteratura sapienziale di Israele. A Chieri viene ordinato sacerdote il 13 luglio 1958. Nel 1960 fa il Terz’anno di probazione previsto dalla Compagnia, in Austria con il P. Peter Heimejer come istruttore.

Nel 1961 P. Enrico Cantore è a Roma dove insegna alla Pontifica Università Gregoriana, mentre al tempo stesso si dedica allo studio della filosofia della scienza. Trasferitosi negli Stati Uniti, continua ad occuparsi di filosofia della scienza all’università di Santa Clara in California (1962-1963) e poi a Chicago (1963-1964).

Nel 1964 è destinato dalla Compagnia di Gesù nuovamente a Roma per l’insegnamento alla Università Gregoriana, dove conclude la laurea specialistica in filosofia. Poco dopo deciderà di tornare negli USA dove avvia importanti contatti con ricercatori dell’ambiente scientifico, maturando progressivamente l’idea di approfondire e promuovere una riflessione umanistica sull’attività scientifica, mettendone in luce le dimensioni personali, esistenziali e religiose. In questo periodo conosce e frequenta Werner Heisenberg e Jean Piaget. Nel 1967 insegna Filosofia della scienza alla Fordham University occupandosi di filosofia della meccanica quantistica e preparando il volume Atomic Order. An Introduction to the Philosphy of Microphysics, pubblicato poi a Boston-Cambridge, presso il Massachussets Institute of Technology nel 1969. Si trattiene per un biennio in Europa (Inghilterra-Germania-Italia), trascorrendo un periodo di ricerca filosofica accanto ad Heisenberg, su invito di quest’ultimo. Tornato in USA nel 1969, si stabilisce a New York, dove resterà fino al 1992 prima presso uno studentato dei padri Gesuiti e poi come cappellano di una HigH School tenuta dai Christian Brothers nel popolare quartiere del Bronx. Nel 1980 si recherà per alcuni mesi in India per tenere alcune conferenze. Pubblica l’articolo programmatico Humanistic Significance of Science. Some Methodological Considerations (Philosophy in Science 38 [1971] 395-412) ed approfondisce il parallelo fra la figura del sapiente dell’Antico Testamento, nel quale confluisce anche la tradizione sapienziale extrabiblica, e l’uomo di scienza dell’epoca moderna, entrambi attenti ad osservare la natura e a decodificarne il linguaggio, un tema che aveva già dato origine ad una serie di saggi pubblicati negli anni 1960 sulla Rivista Biblica. A New York dà vita insieme ad altri intellettuali all’Institute for Scientific Humanism, pubblicando l’opera Scientific Man. The Humanistic Significance of Science (New York 1977), che sarà poi tradotta in italiano e pubblicata dalle edizioni Dehoniane di Bologna nel 1987. In questi anni conclude il manoscritto di Science and Dignity. The Challenge to Man and his Future, tuttora inedito.

Nel 1992 si trasferisce a Oradell, New Jersey, come cappellano della Berger Catholic School, dove resterà fino all’estate del 2006. In questo periodo Cantore mantiene contatti con uomini di scienza dell’ambiente USA e continua a riflettere sui temi propri dell’umanesimo scientifico, soprattutto in ambito storico ed epistemologico, in corrispondenza con Gualberto Gismondi, francescano ed anch’egli docente alla Gregoriana, che in Italia sviluppa temi analoghi dalla prospettiva etica. Nel 1999 conosce per via epistolare Giuseppe Tanzella-Nitti e prepara la voce Umanesimo scientifico per il Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede, diretto da G. Tanzella-Nitti e A. Strumia, pubblicato a Roma nel 2002. Cantore riceve Tanzella-Nitti ad Oradell nel 2004 e a partire da quella data nasce fra loro una più intensa collaborazione finalizzata ad un duplice intento: sviluppare riflessioni che aiutino gli uomini di scienza a valorizzare le dimensioni umanistiche e filosofico-sapienziali della loro attività, e promuovere un maggior interesse della Chiesa contemporanea verso l’ambiente scientifico. L’attenzione viene diretta, in particolare, verso la necessità di una specifica pastorale rivolta ai ricercatori e agli scienziati, e verso l’idea di promuovere un maggior impiego dei risultati della scienza nell’elaborazione teologica.

Nell’estate del 2006, P. Cantore ritorna in Italia, stabilendosi presso la Residenza del Gesù a Roma, in via degli Astalli, dove continua a studiare e a scrivere, nonostante l’età avanzata, sui temi sui quali aveva lavorato per tutta la vita. Qui conclude il manoscritto dell’opera Christ-Wisdom and Science, tuttora inedito. Durante gli anni romani ispira con spirito scientifico e con grande senso ecclesiale contenuti e iniziative per il lavoro di un gruppo di ricerca interdisciplinare avviato un anno prima, nel 2005, da G. Tanzella-Nitti ed A. Strumia, rivolto soprattutto a giovani laureati in materie scientifiche. Nel dicembre del 2012, le sue precarie condizioni di salute  e la diagnosi di un tumore al rene suggeriscono un trasferimento all’infermeria della Compagnia di Gesù, a Gallarate. Qui affronta con ottimismo e visione spirituale la sua degenza. Il 27 marzo alle ore 02.45, giorno della memoria del Beato Francesco Faà di Bruno, sacerdote e scienziato, piemontese come lui, muore alle ore 2:45, al termine di un periodo di sofferenza che il tumore, da cui era affetto, aveva reso particolarmente acuta da un mese a questa parte.

P. Enrico Cantore è stato un uomo di fede profonda, sinceramente preoccupato di rendere la Chiesa e la teologia sensibili ai problemi della scienza e al suo linguaggio, finalità avvertita fin dalla sua gioventù come compito apostolico ispiratogli da Dio. Per questa intenzione, da lui più volte definita come “apostolato scientifico” o “apostolato del mondo scientifico” aveva scritto saggi, composto preghiere e fatto pregare innumerevoli persone. Due monasteri di suore carmelitane, a Quart (Val d’Aosta) e a Valmadonna (AL), hanno accompagnato e condiviso fin dall’inizio lo spirito di questo compito, facendone una delle principali intenzioni della loro vita contemplativa. Sempre di buon umore e giovanile, profondo conoscitore della Scrittura, di animo raccolto e sobrio, Enrico Cantore ha accettato con ottimismo e buona volontà di dover lavorare per la maggior parte dei suoi anni in solitudine, pregando, scrivendo e studiando, ma anche ispirando ed incoraggiando coloro che venivano in contatto con lui.

 

Giuseppe Tanzella-Nitti

© 2014 Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede

13 marzo 2014

 Il programma SIR (Scientific Independence of young Researchers) è destinato a sostenere i giovani ricercatori nella fase di avvio della propria attività di ricerca indipendente. Il programma consiste nel finanziamento di progetti di ricerca svolti da gruppi di ricerca indipendenti e di elevata qualità scientifica, sotto il coordinamento scientifico di un Principal Investigator (PI), italiano o straniero, residente in Italia o proveniente dall'estero, che abbia conseguito il dottorato di ricerca (o la specializzazione di area medica, in assenza di dottorato) da non più di sei anni.

Informazioni:

Per maggiori informazioni consulta il bando del progetto SIR sul sito ufficiale del MIUR

Scadenza:

13 marzo 2014, ore 14,00

7 marzo 2014

Rotary International, con i Distretti 2031, 2032, 2041, 2042, 2050, 2080, 2100, 2110 e 2120, e AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico) con il patrocinio della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) indicono un concorso per l'assegnazione di n.10 premi, uno dell’importo di € 3.150,00 (tremilacentocinquanta) e nove dell'importo di € 2.650,00 (duemilaseicentocinquanta), al lordo di eventuali oneri di legge, da destinare a laureati specialistici, magistrali o quinquennali o dottori di ricerca delle Università Italiane che abbiano svolto una tesi di laurea o di dottorato su argomenti concernenti  le implicazioni etiche e sociali dell’ICT e in generale delle tecnologie digitali in settori quali la formazione, l’economia, il lavoro, la ricerca, la salute, l’informazione.

Requisiti:

Possono partecipare al concorso laureati che abbiano conseguito il titolo presso un’Università Italiana con un punteggio non inferiore a 106/110 o 96/100 (nel periodo 1 aprile 2013 – 28 febbraio 2014) o dottori di ricerca che abbiano consegnato formalmente la tesi o superato l’esame finale di dottorato (nel periodo 1 aprile 2013 – 28 febbraio 2014).

Valore dei premi:

Il premio di € 3.150,00 è assegnabile a candidati residenti su tutto il territorio nazionale, mentre ciascuno dei rimanenti nove premi (da € 2,650,00) è riservato ai candidati residenti nel territorio di pertinenza di ciascuno dei Distretti Rotary partecipanti a questo bando.

Informazioni:

Per maggiori informazioni visita il sito dell'AICA oppure consulta il bando etic_2013-14.pdf ed il regolamento per l'assegnazione dei premi di laurea e la locandina  del concorso

Contatti:

Per maggiori informazioni scrivere a: segreteria@aicanet.it

Scadenza:

7 marzo 2014

28 febbraio 2014

Il concorso, giunto alla terza edizione, è tra le iniziative del Circolo San Tommaso d’Aquino fondato da giovani della cittadina ciociara nel 2009 nel 35° anniversario della visita di Paolo VI nel 1974 ad Aquino. L’obiettivo è di promuovere un progetto culturale fondato dalla dottrina cristiana e aperto ai nuovi linguaggi della cultura e dell’arte.
 
Il Concorso è suddiviso in due sezioni: La prima, quella della Cultura, è riservata a tesi (di laurea o di dottorato) e monografie, sia in ambito filosofico e teologico che di diritto, economia, scienze politiche, ecc., che siano state pubblicate (o difese) partendo dal 2005.
 
La seconda sezione, quella  dell’Arte, è riservata ad opere realizzate con linguaggi artistici classici o contemporanei (pitture, arti plastiche, performance, video arte ecc.) che abbiano come oggetto o attualizzino o siano ispirate dalla figura, la vita o il pensiero di Tommaso d’Aquino. Le opere dovranno essere inviate, entro il 28 febbraio 2014.
Ai primi classificati di entrambe le sezioni, saranno offerte una borsa di 2.000 euro e la possibilità di presentare o esporre la propria opera ad Aquino. 
 
Quest’anno patrocinano o sponsorizzano l‘evento istituzioni religiose e imprese di natura finanziaria. Tra le istituzioni religiose sono annoverate la Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo, il Pontificio Consiglio della Cultura, il Progetto Culturale promosso dalla Chiesa Italiana e due “Pontificia Academia” . Tra le imprese contribuisce la Fondazione Generali e, come consuetudine, la Banca Popolare del Cassinate.
 


Requisiti
I partecipanti dovranno possedere alla data del presente bando non oltre 35 anni compiuti


Scadenza
28 febbraio 2014
 


Informazioni 
Per maggiori informazioni contattare info@circolosantommaso.it o visita il sito del Circolo di San Tommaso d'Aquino

Scarica il PDF del bando.pdf

8 dicembre 2008

A ottanta anni appena compiuti, è mancato l’8 dicembre in Sud Africa, dove stava trascorrendo un periodo di vacanza, Peter E. Hodgson, fisico nucleare, impegnato da decenni nella promozione del dialogo tra scienza e fede. Noto soprattutto per la sua attività di ricerca e di inseganmento ad Oxford, Hodgson aveva approfondito diversi aspetti della storia della scienza, in modo particolare il ruolo della rivelazione cristiana alle radici dello sviluppo del pensiero scientifico in Occidente.

Nato il 27 novembre 1928, si era laureato nel 1948 in fisica e aveva conseguito nel 1951 il dottorato in fisica teorica all’università di Londra. Nel 1958 era Lecturerall'Università di Reading e nello stesso anno era divenuto direttore del gruppo di fisica nucleare teorica del laboratorio di fisica di Oxford, posizione che occuperà per i trent'anni successivi. Dal 1963 era Senior Research Fellow del Corpus Christi College, sempre a Oxford. I suoi interessi si erano successivamente rivolti verso il dialogo fra scienza e fede, allo studio della storia e della filosofia della scienza, al rapporto tra etica e scienza, con particolare riferimento all'impatto dell'applicazione delle nuove tecnologie sulla società umana. Fino al momento della sua morte aveva curato il Bulletin of the Secretariat for Scientific Questions, pubblicato 3 volte all'anno.

Peter Hodgson era membro e collaboratore di associazioni e istituzioni internazionali come il Secretariat for Scientific Questions (Pax Romana), di cui aveva presieduto per vari anni il Consiglio scientifico insieme a Jean Ladrière e Lucien Morren, il Farmington Institute e il Science and Religion Forum. Consultore per diversi mandati del Pontificio Consiglio della Cultura, era attualmente membro del comitato direttivo del Progetto STOQ “Science, Theology and the Ontological Quest. Nel quadro di questo progetto, aveva dato a Roma lezioni presso la Pontificia Università Gregoriana e l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Tra i suoi libri pubblicati ricordiamo Nuclear Physics In Peace And War (1961), Christianity and Science (1990), The Philosophy Behind Physics (con T.A. Brody e L.I. de la Peña (1993), Nuclear Power, Energy and the Environment (1999), Theology and the New Physics (2005). Per il Dizionario Interdisicplinare di Scienza e Fede aveva firmato le voci Energia Nucleare e Scienza, origini cristiane.

Nei nostri ricordi personali e nell'amicizia che ci legava a lui, lo ricordiamo pacato e sereno ma allo stesso tempo estremamente disponibile a rispondere a qualsiasi domanda o proposta. Nei suoi vivacissimi occhi azzurri si leggeva l'entusiasmo e la passione che lo animavano a promuovere il dialogo fra scienza e fede tra le giovani generazioni o tra i centri di ricerca sparsi per l'Europa e gli Stati Uniti presso i quali dava volentieri conferenze. Stava ancora lavorando ad alcuni libri che sperava di riuscire a terminare, con la speranza che potessero utili a studenti, professori e a quanti fossero interessati ad approfondire l’armonia fra pensiero scientifico e fede cristiana, una fede che, come fedele della Chiesa cattolica cui apparteneva, egli testimoniò sempre con sincerità e coraggio.

 

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6 febbraio 2009

All’età di 76 anni si è spento a Roma Giuseppe del Re. Era nato a Napoli nel 1932. Ordinario di Chimica presso l’Università Federico II di Napoli si era laureato in Fisica a Firenze (1953) e in Chimica a Napoli (1957). Attivo promotore degli studi interdisciplinari e profondo conoscitore della filosofia e della storia della scienza, aveva dato vita a numerosi forum di discussione, convegni e pubblicazioni sui rapporti fra scienze, filosofia e teologia. Oltre alla chimica-fisica, che restava la disciplina centrale dei suoi studi, a partire dagli anni 1970 Del Re cominciò ad occuparsi di epistemologia, in modo particolare dei fondamenti del pensiero scientifico, del realismo conoscitivo e dei rapporti fra scienza e società, indirizzando la sua attenzione ai temi dell’educazione e della formazione delle nuove generazioni. Il suo itinerario intellettuale sembra seguire da vicino quello di un altro chimico-fisico dedicatosi poi all’epistemologia ed ai rapporti fra scienza e società, Michael Polanyi, di cui Del Re era studioso e profondo conoscitore. Le ricerche e le pubblicazioni di Giuseppe Del Re hanno interessato numerosi campi: il problema della complessità, con speciale riferimento all'organizzazione dei viventi e al problema mente-corpo; il ruolo della filosofia della natura di ispirazione aristotelico-tomista nella comprensione contemporanea delle scienze; lo statuto della chimica come disciplina autonoma; il calcolo delle probabilità e la teoria della misura nelle scienze empiriche. Dalla fine degli anni 1970 aveva collaborato attivamente al Forum di discussione su Scienza e Fede avviato dal prof. Giovanni Prodi, una iniziativa che continua  riunire periodicamente decine di docenti universitari italiani con incontri semestrali. Giuseppe Del Re era membro di divise Accademie ed Associazioni Internazionali, fra cui: l’International Academy of Philosophy of Science, l’European Academy for Enviromental Problems, la Società Italiana di Fisica, la Società di Chimica Italiana e la Società italiana di Filosofia della scienza. Membro fondatore insieme a Basarab Nicolescu del Centro Internazionale di Studi e Ricerche Transdisciplinari (Parigi) che opera con il patrocinio dell'UNESCO, è stato anche membro dei comitati scientifici delle Riviste  "Advances in Quantum Chemistry" (Gainesville, Florida, USA), "Hyle" (Karlsruhe, Germania), "Filosofia Oggi" (Genova), "Nuova Secondaria" (Brescia). Autore di numerose monografie, Del Re era conosciuto fra coloro che si occupano del rapporto fra scienze e cultura umanistica per i numerosi Convegni da lui organizzati presso l’I.P.E. (Istituto per le Attività Educative) di Napoli, di cui aveva curato spesso gli Atti, come La probabilità nelle scienze (1987), Il Problema Corpo-Mente (1988), Caos, ordine, complessità (1993), Scienza, valori, educazione (1991). Aveva curato la traduzione e l’introduzione critica di una raccolta di saggi di Thomas Torrance, pubblicata dalla Libreria editrice vaticana con il titolo Senso del divino e scienza moderna (1992). L’opera divulgativa che raccoglie la sua visione interdisciplinare è stata The cosmic dance. Science discovers the mysterious harmony of the universe (2000) con introduzione di Thomas Torrance, tradotta in italiano con il titolo La danza del cosmo. Complessità e armonia dell'universo (Utet, Torino 2006). Era stato membro del Comitato scientifico del Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede, diretto da G. Tanzella-Nitti e A. Strumia, per il quale aveva firmato le voci Complessità, Chimica, Alchimia e Polanyi. Giuseppe del Re lascia l’esempio di uno studioso credente, profondo e appassionato, costantemente preoccupato di approfondire la sua fede cristiana e la sua ricerca della verità attraverso le scienze, desideroso di trasmettere ai giovani il rigore del ragionamento e la passione per la ricerca.

© 2009 Documentazione Interdisciplinare di Scienza e Fede