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Archivio segnalazioni e notizie

16 maggio 2018

L'UNESCO ha proclamato il 16 maggio Giornata Internazionale della Luce (IDL). La decisione è stata presa in seguito al grande successo ottenuto con l'Anno Internazionale della Luce (IYL 2015).  Così, il 14 novembre 2017 la 39ª Sessione della Conferenza Generale dell'UNESCO ha scelto questo giorno per celebrare ogni anno la "Giornata Internazionale della Luce" (IDL). La scelta della data non è stata casuale, per festeggiare si è scelto il giorno in cui, nel 1960, Theodore H. Maiman ottenne la prima luce laser.  
Come riportato sul sito dedicato all'evento: "La proclamazione di questa annuale Giornata Internazionale permetterà al mondo di apprezzare il ruolo centrale giocato dalla luce e dalle tecnologie luminose nella vita dei cittadini del mondo nelle aree della scienza, tecnologia, cultura, educazione e sviluppo sostenibile". La cerimonia ufficiale di inaugurazione è prevista per il 16 maggio 2018 e si svolgerà presso la sede dell'UNESCO a Parigi. Il 2015, invece, è stato proclamato dal Comitato esecutivo dell'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura) e dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite "Anno internazionale per celebrare le tecnologie basate sulla luce e la luce (IYL2015"). L'iniziativa ha raccolto un enorme consenso in tutto il mondo, con una lista impressionante di eventi di varie società scientifiche, istituzioni, gruppi e individui nella consapevolezza dell'importanza della luce in tutti gli aspetti della vita e della società. 

Il sito di Documentazione Interdisciplinare di Scienza & Fede ha dedicato diversi speciali a questo tema

1 ottobre 2017

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Italo Mancini” dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e la Fondazione “Istituto di Studi Superiori Vincenzo Petrangolini” di Urbino, con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR) e la collaborazione dell’Editrice Morcelliana di Brescia,

Con l'intento di ricordare la figura e l’opera di Italo Mancini (1925-1993), uno dei più importanti filosofi della religione italiani nonché fondatore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose dell’Università di Urbino Carlo Bo a lui intitolato, e al tempo stesso promuovere lo studio della filosofia della religione in ambito accademico italiano, si bandisce un Premio consistente nella pubblicazione di una tesi di dottorato, rivisitata con le opportune specifiche editoriali, nella Collana “Quaderni per l’Università” dell’Editrice Morcelliana.

Il premio è bandito dall'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Italo Mancini” dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e la Fondazione “Istituto di Studi Superiori Vincenzo Petrangolini” di Urbino, con il patrocinio dell’Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR) e la collaborazione dell’Editrice Morcelliana di Brescia.


Al Premio potranno concorrere studiosi che abbiano conseguito il titolo di dottorato di ricerca nel periodo 1° gennaio 2014 - 30 settembre 2017, discutendo una tesi su argomenti, tematiche e autori di filosofia della religione presso una Università italiana legalmente riconosciuta, una Università pontificia, una Facoltà Teologica Italiana, e non abbiano superato il trentacinquesimo anno di età.

La domanda, redatta secondo lo schema allegato al presente bando e debitamente sottoscritta dall’interessato, deve pervenire inderogabilmente, a pena di esclusione dal concorso, entro il 1 ottobre 2017

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24 settembre 2017

L'annuncio dello scorso 25 aprile sull'assegnazione del Premio Templeton al filosofo americano Alvin Plantiga è stato corredato, come di consueto, dalla celebre cerimonia di premiazione tenutasi il 24 settembre presso il Field Museum of Natural History di Chicago. Durante la premiazione si è voluto sottolineare sia il grande valore umano del vincitore sia il suo lavoro. Professore Emerito di filosofia alla University of Notre Dame e Presidente del Dipartimento di Filosofia del Calvin College, durante la sua lunga carriera, ha saputo fondare la filosofia della religione su basi rigorose e fruttuose, difendendo la razionalità della fede religiosa.

La consegna del premio, solitamente avvenuta a Londra, quest'anno ha visto un cambio di location in onore del vincitore, infatti Chicago è a poche ore di distanza sia dal Calvin College di Grand Rapids, Michigan, dove Plantinga si è laureato ed ha iniziato la sua carriera, sia dalla Università di Notre Dame, Indiana, dove ha insegnato per circa 28 anni. 

Alla cerimonia hanno partecipato membri della famiglia del vincitore, ex studenti di filosofia, allievi, amici della Templeton Foundation, illustri leader religiosi e accademici. Lungo la serata sono stati proiettati due cortometraggi che hanno raccontato l'attività del filosofo, la risonanza che il suo lavoro ha riscosso durante gli anni e interviste a filosofi di tutto il mondo.

Lo studioso islamico Sheikh Hamza Yusf, il teologo ebreo Yoram HAzony e la filosofa Meghan Sullivan hanno offerte tre differenti riflessioni sull'impatto del lavoro di Plantiga nella riflessione tra fede e ragione. 

Durante la cerimonia non è mancato il sottofondo musicale impreziosito da un'esibizione "familiare": il fratello di Alvin Plantiga, Leon Plantiga, professore emerito di musica all'Università di Yale, ha eseguito un movimento da una sonata di pianoforte di Beethoven dedicata al vincitore del premio Templeton.

F.G.

aprile 2017

Segnaliamo la pubblicazione di un numero della rivista trimestrale Paradoxa integralmente dedicato al rapporto tra la scienza e la società intitolato Scienziati, giù dalla torre d'avorio, a cura di Riccardo Pozzo. 

Pubblichiamo in visione l'indice

23-24 ottobre 2017

Presentare le recenti scoperte nell’ambito della Biologia Cellulare: questo l'obiettivo principale del Workshop della Pontificia Accademia delle Scienze, intitolato Biologia Cellulare e Genetica che si terrà il 23 ed il 24 ottobre 2017.

La sessione di lavori riunirà un gruppo di scienziati della Pontificia Accademia delle Scienze e dell’Accademia delle Scienze dell’America Latina (ACAL). Con l'occasione si discuterà anche su come superare le principali sfide della ricerca scientifica in America Latina. L'America Latina è un continente vasto che, negli ultimi decenni, ha visto un miglioramento significativo delle proprie competenze scientifiche, nonostante qualche battuta d'arresto e sfida strutturale.
La sessione conclusiva del workshop sarà dedicata ad una discussione generale finalizzata all’aumento della cooperazione internazionale nel vasto subcontinente e alla stesura di una dichiarazione finale con raccomandazioni per il futuro della scienza in questa importante regione. Gli argomenti di discussione comprenderanno collaborazioni scientifiche a livello intercontinentale con un ampio margine di miglioramento dovuto all’attuale enfasi sulle relazioni verticali con l'emisfero settentrionale, piuttosto che a quelle orizzontali tra paesi vicini. Altri argomenti includeranno elementi chiave come la cooperazione reciproca, lo scambio di studenti e ricercatori, e gli sforzi comuni per la creazione di infrastrutture. I risultati di queste discussioni saranno condivisi con i governi, le accademie e le società scientifiche dell’America Latina. ACAL è stata fondata nel corso di una riunione speciale indetta dal Presidente della PAS, Carlos Chagas, nel 1982. Il seminario PAS e ACAL esaminerà i progressi avvenuti in questi 35 anni, e guarderà avanti verso uno sviluppo continuativo nel campo della biomedicina. La PAS, con la sua prospettiva universale, si auspica di dare un impulso a molti altri decenni di collaborazione nel campo della scienza latinoamericana. 

30 aprile 2017

Fr. Federico Lombardi, S.J., the new president of the Vatican Foundation Joseph Ratzinger/Benedict XVI and former spokesman for the Holy See, announced the Expanded Reason Awards that are being offered by the University Francisco de Vitoria in collaboration with the Foundation.

The meeting took place earlier this fall at the Chapter Room of the Cathedral of the Almudena in Madrid with the purpose of explaining the Awards; that is, to recognize the work of professors and researchers who in their professional labors seek to integrate their specific disciplines with philosophy and theology, because they recognize that “if scientific rationality becomes the only trusted form of knowledge, many vital questions for the human person will then be left out. The meaning of reality, and of science itself, is not the object of positivistic sciences but of the humanities, of philosophy and of theology. Widening the horizons of scientific rationality means to place man again in an important role as subject and beneficiary of the sciences.” 

The Awards, for a total of 100,000 Euros, are divided into two categories that will be given to four winners, two in research and two in teaching.

The Research Category should consist of a project that integrates a specific science with philosophy and/or theology, taking into account certain aspects of the humanities, as defined in the Award Conditions: an anthropological question, an epistemological one, an ethical one, and one concerning meaning, all in relation to one’s science or particular discipline in a way that seeks to enter into a deeper reality and that seeks interdiscliplinarity as a way of knowledge. The Teaching Category requires the same type of integration but asks not only how the project is carried out on paper, but actively in the teaching experience.

The Awards are of international scope and can be presented in English or Spanish. Various criteria are important as it is noted on the Awards web page. 

 Deadline for applications April 30, 2017 

Awards will be published on July 31, 2017

Please visit the website at : http://www.expandedreasonawards.org

To see Fr. Lombardi speaking of the Awards click here

For more information, please contact us at info@expandedreasonawards.org

30 aprile 2017

Il Centro Universitario Cattolico (CUC) indice il nuovo bando per l'assegnazione di Borse di Studio relative all'anno accademico 2017/18. La scadenza per presentare la domanda è il 30 aprile 2017. Il CUC eroga sedici borse di studio a giovani laureati che aspirano a proseguire gli studi e attività di ricerca per inserirsi nella carriera accademica e universitaria. La borsa di studio è annuale ed è rinnovabile fino a raggiungere una durata massima complessiva di tre anni. L’importo di ciascuna borsa è di € 6.000 annui, al lordo delle imposizioni fiscali previste dalla legge.

La borsa di studio viene assegnata su progetto triennale ed è sottoposta a verifica annuale da parte del Comitato Docenti, che può proporne la revoca al Presidente. A conclusione della ricerca, il borsista dovrà produrre un sintetico articolo scientifico o una breve monografia, rispetto a cui il CUC non assume alcun impegno di pubblicazione.
Possono presentare domanda tutti i laici (con esclusione di candidati agli ordini sacri, novizi e membri di Istituti di vita consacrata) in possesso di un diploma di laurea di secondo livello (o quadriennale/quinquennale del vecchio ordinamento), conseguito presso una Università italiana entro il 31 dicembre 2016 e con valutazione non inferiore a 104/110.

La documentazione dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2017

Scarica il bando C.U.C. 2017/18 - Allegato 2

Per ulteriori informazioni: http://cuc.chiesacattolica.it

25 aprile 2017

Il premio Templeton per il 2017 è stato assegnato lo scorso 25 aprile. A renderlo noto è stata la stessa Fondazione che ha comunicato il nome del vincitore: Alvin Plantinga, professore emerito di filosofia all’Università di Notre Dame e presidente del Dipartimento di Filosofia al Calvin College.

Il Templeton è un prestigioso premio internazionale che assegna il maggior numero di fondi, 1,4 milioni di dollari, ad un singolo vincitore e viene conferito a personalità di rilievo che si sono contraddistinte per il loro lavoro di servizio al dialogo tra i popoli e le culture, fra le scienze e le religioni del pianeta. In particolare si vuole premiare quanti hanno fornito un contributo di rilievo all’affermazione della dimensione spirituale della vita, attraverso le proprie intuizioni, scoperte e lavori.

Il premio è stato istituito nel 1972 da Sir John Templeton e da allora ogni anno viene assegnato ad un personaggio che si è contraddistinto nel panorama internazionale per il suo contributo intellettuale o sociale.  Il premio è stato assegnato anche a Madre Teresa che ha ricevuto il premio inaugurale nel 1973 ed a studiosi tra gli altri: Thomas Torrance, Stanley Jaki, Paul Davies, Ian Barbour, John Polkinghorne, Charles Hard Townes, Michael Heller.

Il riconoscimento sarà consegnato il 24 settembre prossimo durante la cerimonia di premiazione al The Field Museum in Chicago, Illinois.

Alvin Plantinga, filosofo di fama internazionale, ha conseguito il Ph.D a Yale e si occupa di epistemologia, metafisica e filosofia della religione. Studioso del pensiero di sant'Agostino, Plantinga ha approfondito tematiche riguardanti la conoscenza naturale di Dio, il rapporto tra fede e ragione, il significato di un discorso su Dio nel contesto scientifico. Fra i suoi interessi risalta la sensibilità verso l'unità del sapere ed il dialogo fra materie umanistiche e discipline scientifiche. Plantinga lecturer internazionale, è stato Presidente della Society for Christian Philosopher e Direttore, per  vent'anni presso l'Università di Notre Dame, del Centro di Filosofia della Religione.

Autore di numerosi saggi,  ha pubblicato, fra gli altri, i seguenti libri: Warranted Christian Belief (2000), Warrant and Proper Function(1993), Warrant: the Current Debate(1993), Does God Have a Nature? (1980), God, Freedom & Evil (1974), The Nature of Necessity (1974), God and Other Minds (1967).

Tra i libri pubblicati in lingua italiana si segnalano: Garanzia della fede cristiana (2014), Scienza e religione sono compatibili? (2012), Dio esiste. Perché affermarlo anche senza prove (2011).

di Flavia Grossi

23 ottobre 2017

Il 23 e il 24 ottobre 2017 si terrà un Workshop della Pontificia Accademia della Scienze su "Biologia Cellulare e Genetica" che riunirà un gruppo di scienziati della Pontificia Accademia delle Scienze e dell’Accademia delle Scienze dell’America Latina (ACAL).
Il suo obiettivo principale sarà quello di presentare le recenti scoperte nell’ambito della Biologia Cellulare. Si discuterà anche su come superare le principali sfide della ricerca scientifica in America Latina. L'America Latina è un continente vasto che, negli ultimi decenni, ha visto un miglioramento significativo delle proprie competenze scientifiche, nonostante qualche battuta d'arresto e sfida strutturale. La scienza è un motore per lo sviluppo e porta con sé molti benefici sociali; i progressi scientifici realizzati in molti campi stanno avendo un grande impatto a livello mondiale. È il caso della Biologia Cellulare, che sarà al centro di questo workshop, le cui sessioni scientifiche includeranno esperti di biologia delle membrane, genetica, segnalazione cellulare, neurobiologia e applicazioni biomediche di biologia cellulare.

La sessione conclusiva del workshop sarà dedicata ad una discussione generale finalizzata all’aumento della cooperazione internazionale nel vasto subcontinente e alla stesura di una dichiarazione finale con raccomandazioni per il futuro della scienza in questa importante regione. Gli argomenti di discussione comprenderanno collaborazioni scientifiche a livello intercontinentale con un ampio margine di miglioramento dovuto all’attuale enfasi sulle relazioni verticali con l'emisfero settentrionale, piuttosto che a quelle orizzontali tra paesi vicini. Altri argomenti includeranno elementi chiave come la cooperazione reciproca, lo scambio di studenti e ricercatori, e gli sforzi comuni per la creazione di infrastrutture. I risultati di queste discussioni saranno condivisi con i governi, le accademie e le società scientifiche dell’America Latina. ACAL è stata fondata nel corso di una riunione speciale indetta dal Presidente della PAS, Carlos Chagas, nel 1982. Il seminario PAS e ACAL esaminerà i progressi avvenuti in questi 35 anni, e guarderà avanti verso uno sviluppo continuativo nel campo della biomedicina. La PAS, con la sua prospettiva universale, si auspica di dare un impulso a molti altri decenni di collaborazione nel campo della scienza latinoamericana. 

31 marzo 2017

La Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare - SISRI organizza e promuove una Summer School dedicata a Presupposti filosofici e contesti culturali dell’attività scientifica che si terrà dal 24 al 30 luglio 2017 riservata a giovani studiosi con non più di 35 anni, in possesso di diploma di laurea almeno triennale (o equipollente). La Summer School si terrà presso l'Hotel Gran Sasso Europa.

La  SISRI mette a disposizione 12 borse di studio che saranno erogate ai vincitori del concorso indetto dalla Scuola. Scarica il Bando del concorso.

Scadenza per la partecipazione al concorso: 31 marzo 2017.

Requisiti di ammissione:
Il candidato dovrà possedere almeno un diploma di laurea triennale o equipollente, conseguito entro il 23° anno di età, oppure un diploma di laurea magistrale o equipollente, conseguito entro il 27° anno di età, entrambi con votazione non inferiore a 100/110 o equivalente rapporto. Inoltre, il candidato dovrà non aver compiuto 35 anni alla data del bando del presente concorso.

31 marzo 2017

La SISRI (Scuola Internazionale Superiore per la Ricerca Interdisciplinare) organizza e promuove una Summer School dedicata a Presupposti filosofici e contesti culturali dell’attività scientifica che si terrà dal 24 al 30 luglio 2017 riservata a giovani studiosi con non più di 35 anni, in possesso di diploma di laurea almeno triennale (o equipollente). La Summer School ospiterà formalmente tre corsi (6-8 ore), in cui verranno declinati tre principali ambiti di fondazione e contestualizzazione dell’attività scientifica: filosofico, teologico e culturale-comunicativo. Il programma prevederà anche momenti di condivisione e discussione delle tematiche trattate durante le lezioni, seminari quodlibetales, nonché la possibilità di passeggiate e escursioni brevi nei dintorni del Parco Naturale del Gran Sasso e Monti della Laga. 

La  SISRI mette a disposizione 12 borse di studio che saranno erogate ai vincitori del concorso indetto dalla Scuola. 
Scarica il Bando del concorso

La scadenza per la partecipazione al Bando è fissata al 31 marzo 2017.

Requisiti essenziali:
Il bando è riservato a giovani studiosi con non più di 35 anni, in possesso di diploma di laurea almeno triennale (o equipollente). I vincitori del concorso fruiranno di una scholarship che copre le spese di iscrizione alla Summer School, e quelle di vitto e alloggio relative all’intero periodo dell’attività.

Il candidato dovrà possedere almeno un diploma di laurea triennale o equipollente, conseguito entro il 23° anno di età, oppure un diploma di laurea magistrale o equipollente, conseguito entro il 27° anno di età, entrambi con votazione non inferiore a 100/110 o equivalente rapporto. Inoltre, il candidato dovrà non aver compiuto 35 anni alla data del bando del presente concorso.

2-4 novembre 2017

Continua l'interesse della Pontificia Accademia delle Scienze all'ambiente e allo sviluppo sostenibile con un nuovo workshop sul tema che si terrà dal 2 al 4 novembre 2017.
Negli ultimi tre anni infatti, la Pontificia Accademia delle Scienze (PAS) e la Pontificia Accademia delle Scienze Sociali (PASS) hanno tenuto una serie di eventi legati al degrado ambientale, al cambiamento climatico, all’estinzione e allo sviluppo sostenibile e hanno informato il Santo Padre Francesco sugli esiti di questi eventi. Tali incontri di solito comprendono scienziati, politici, filosofi e teologi e, a volte, anche leader mondiali.

Dal sito della Pontificia Accademia delle Scienze si legge in merito al Workshop La salute delle persone e la salute del pianeta: la nostra responsabilità, la seguente dichiarazione: «L’incontro che stiamo organizzando riunirà i pensatori principali in tutti questi campi, dando particolare attenzione alla salute delle persone, ed esaminerà le più recenti prove scientifiche per fare delle raccomandazioni da sottoporre direttamente a Papa Francesco e ai leader mondiali, in modo che possano basarvi le loro azioni future. Saranno presenti esperti dei seguenti campi: medicina, salute pubblica, inquinamento atmosferico, inquinamento marino, cambiamenti climatici, sicurezza in campo alimentare e di protezione delle sorgenti d’acqua, ecologia, estinzione delle specie, energie rinnovabili e politica. I primi due giorni saranno dedicati ad una valutazione dettagliata della salute delle persone e degli ecosistemi. Documenteremo e analizzeremo gli impatti sulla salute della combustione del materiale fossile e il conseguente cambiamento climatico. L’ultimo giorno dell’incontro sarà dedicato alla ricerca di soluzioni e si concluderà con un appello all’azione da parte del mondo politico».

16 febbraio 2017

Lo scorso gennaio, il Center for Theology and the Natural Sciences (CTNS) ha ricevuto una donazione di 2 milioni di dollari dal prof. Francisco Ayala, docente emerito di scienze biologiche e filosofia all'Università della California sede di Irvine, membro della National Academy of Sciences e di molte tra le più rinomate accademie scientifiche internazionali. Da tempo Francisco Aayala si occupa di Science and Religion e collabora con il CTNS, del cui board of directors fa parte. Nel 1996 fu uno dei principali relatori in occasione della terza  serie di conferenze promosse dal CTNS in collaborazione con la Specola Vaticana

Giovedì 16 febbraio 2017 il GTU (Graduate Theological Union) ha ospitato un evento in onore dello scienziato per ringraziarlo della donazione e, come riconoscimento, il Centro è stato rinominato “The Francisco J. Ayala Center for Theology and the Natural Sciences.

Il CTNS fu fondato nel 1982 come organizzazione no-profit; oggi è un programma internazionale del GTU di Berkeley, Centro teologico ecumenico e interconfessionale. Fondatore e Direttore del Centro è Robert John Russell, dottore in fisica e professore di Science and Religion. Il CTNS si occupa di ricerca, insegnamento e servizio al pubblico. Il focus scientifico centrale del CTNS è lo sviluppo negli ambiti della fisica, della cosmologia, della biologia evolutiva e della genetica. Il CTNS offre corsi e seminari di livello universitario a futuri ministri ecclesiastici e a laici. Ha promosso diversi programmi di ricerca fra i quali: Theological and Ethical Implications of the Genome Initiative - The Science and Religion Course Program - The Science and the Spiritual Quest Program - STARS: Science and Transcendence Advanced Research Series. Il CTNS pubblica la rivista Theology and Science.

Bob Russell ha dichiarato: “Come scienziato riconosciuto a livello internazionale, il prof. Ayala conferisce al CTNS un alto livello di credibilità nella comunità scientifica spesso esitante, questo ci aprirà porte sul mondo secolare che forse troppo a lungo sono rimaste chiuse”.

18 marzo 2017

AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico) e i Distretti 2032, 2041, 2042, 2050, 2060, 2072, 2080, 2100, 2110 e 2120 del Rotary International indicono - con il patrocinio della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) - un concorso per l'assegnazione di un premio nazionale – dell’importo di € 3.000 (tremila=) –, un premio speciale “pro terremoto” – dell’importo di € 2.800 (duemila e ottocento=) –, nove premi distrettuali – dell’importo di € 2.700 (duemila e settecento=) ciascuno – e un riconoscimento – dell’importo di € 900 (novecento=) – per tesi di
dottorato o tesi di laurea magistrale, a nome singolo, su argomenti concernenti l'area dell’ETIC: Etica e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione. Gli importi sono da intendere al lordo di eventuali oneri di legge.

Il concorso è riservato a dottori di ricerca e a laureati magistrali, specialistici o in corsi di laurea a ciclo unico di durata almeno quinquennale presso Università Italiane.
Possono partecipare al concorso laureati che abbiano conseguito il titolo di studio con un punteggio non inferiore a 106/110 o 96/100 nel periodo 1 marzo 2016 – 28 febbraio 2017 o dottori di ricerca che abbiano superato l’esame finale di dottorato o depositato formalmente la tesi nel periodo 1 marzo 2016 – 28 febbraio 2017.

La domanda di partecipazione al concorso dovrà essere presentata entro il 18 marzo 2017 esclusivamente in formato elettronico accedendo al sito AICA.

27 febbraio 2017
Segnaliamo una nuova attività della Pontificia Accademia delle Scienze che si terrà dal 27 febbraio al 1 marzo. Con il titolo "Come salvare l'ambiente naturale da cui dipendiamo" è stato infatti organizzato il Workshop PAS-PASS presso la Casina Pio IV.
Ai lavori del Workshop parteciperanno: 
Prof. WERNER ARBER
President  of the Pontifical Academy of Sciences; Biozentrum, Department of Microbiology, University of Basel, Basel (Switzerland)
 
Prof. TIM LENTON
Chair in Climate Change/Earth System Science
University of Exeter, Exeter, UK
 
Prof. MARGARET S. ARCHER
President  of the Pontifical Academy of Social Sciences; Director, Centre for Social Ontology, Department of Sociology, University of Warwick, UK
 
Prof. JANE LUBCHENCO
Distinguished University Professor and Adviser in Marine Studies, US Science  Envoy for the Ocean, US Department of State,  Oregon State  University, USA
 
Dr. JOHN BONGAARTS
Vice President and Distinguished Scholar
Population Council
New York, New York, USA
 
Prof. CHARLES PERRINGS
Environmental Economics Arizona State University Tempe, AZ, USA
 
Prof. GRETCHEN DAILY
Senior Fellow, Stanford Woods Institute for the Environ- ment;  Bing Professor in Environmental Science
Stanford University, Stanford, CA, USA
 
Prof. STUART L. PIMM
Doris Duke Professor of Conservation Ecology
Duke University
Durham,  NC, USA
 
Prof. Sir PARTHA S. DASGUPTA
Frank Ramsey Professor of Economics, University
of Cambridge, and Professor of Environmental and
Development Economics, University of Manchester, UK
 
Prof. PRABHU PINGALI
Director of the Tata-Cornell Agriculture and Nutrition Initiative; Professor of Applied Economics and Management, Cornell University, Ithaca, NY, USA
 
Prof. PAUL R. EHRLICH
President, Center for Conservation Biology, Bing Professor of Population  Studies Stanford University, Stanford, CA, USA
 
Prof. STEVEN POLASKY
Regents Professor and Fesler-Lampert Professor of Ecological/Environmental Economics University of Minnesota,  St. Paul, MN, USA
 
Prof. GEORGINA ENDFIELD
School of Geography
The University of Nottingham
Nottingham, UK
 
Prof. VEERABHADRAN RAMANATHAN
University of California, San Diego, Scripps Institution of Oceanography, La Jolla, CA, USA
 
Prof. Sir BRIAN HEAP
Scientific Advisor at the Smart Villages Initiative, Research Associate at the Centre for Development Studies, University of Cambridge, UK
Prof. PETER RAVEN Missouri Botanical Garden St. Louis, MO, USA
 
Dr. JOHN HOAL Professor of Architecture, Washington University in St. Louis St. Louis, MO, USA
 
Prof. MARTIN REES University of Cambridge Institute of Astronomy
Madingley Road, Cambridge, UK
 
Prof. CALESTOUS JUMA
Practice  of International Development
Harvard Kennedy School
Harvard University, Cambridge, MA, USA
 
H.E. Msgr. MARCELO SÁNCHEZ SORONDO
Chancellor,
The Pontifical Academy of Sciences
(Vatican City)
 
Prof. ANNE KINZIG School of Life Sciences Arizona State University Tempe, AZ, USA
 
Prof. NEIL SHUBIN Robert R. Bensley Professor, Organismal Biology and Anatomy University of Chicago, Chicago, IL, USA
Cardinal PETER TURKSON
Prefect,
Dicastery for the Promotion  of Integral Human
Development, Vatican City
 
Prof. STEFANO ZAMAGNI
Università di Bologna
Dipartimento di Scienze Economiche
Bologna, Italy
Dr. MATHIS WACKERNAGEL 
Founder and Chief Executive Officer, Global Footprint Network
   
23 - 24 febbraio 2017

Il 23 e il 24 febbraio 2017 si terrà un Workshop della Pontificia Accademia delle Scienze intitolato: "Il diritto umano all'acqua: Uno studio interdisciplinare sul ruolo centrale delle politiche pubbliche nella gestione dell'acqua e dei servizi ambientali".

Il workshop si propone di creare uno spazio interdisciplinare per un dibattito e un’analisi attenta, correlata di proposte per realizzare politiche pubbliche nella gestione dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari che garantiscano l’effettivo contributo della scienza, della cultura, della politica e dei progressi tecnologici per il raggiungimento di un mondo più giusto con maggiore giustizia sociale e solidarietà. Questo potrebbe consentire, a sua volta, la pace e la prevenzione dei conflitti, mettendo in chiaro il fatto che gli interessi politici ed economici non devono prevalere sulla vita umana.

L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è una condizione essenziale per una vita dignitosa. È anche un diritto che non ammette discordie e richiede un lavoro meticoloso. Secondo i dati delle Nazioni Unite e dell’Organizzazione Mondiale della Salute, nel 2014 circa 748 milioni di persone ancora non avevano accesso all’acqua potabile.
L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici è un’azione globale di sviluppo urbano che aiuta la pianificazione e l’organizzazione urbana, contrastando al contempo la povertà e la malnutrizione. L’accesso a questa risorsa riduce la vulnerabilità degli strati più emarginati della popolazione e consente, ad esempio, di ridurre i rischi per le donne e i bambini in aree periferiche, che spesso devono percorrere svariati chilometri in cerca di acqua potabile. Viene migliorata, inoltre, la mobilità sociale, riducendo le barriere di accesso all’istruzione e all’occupazione.
L’acqua è, tuttavia, un argomento recente dell’agenda internazionale. Vi è la necessità di fornire meccanismi giuridici, tecnici, sociali e politici che consentano la costruzione di un’autentica ‘cultura dell’acqua’ nella cura della nostra casa comune. Si tratta di una sfida importante per le organizzazioni internazionali e gli Stati che cercano di mettere a punto un quadro di riferimento per far fronte all’attuale crisi di accesso all’acqua.

15 gennaio 2017

Nel 2017 si terrà un'edizione speciale del Premio Marco Arosio. Infatti,  sul tema: "Bonaventura da Bagnoregio a 800 anni dalla nascita".

Link lettera di presentazione; link poster bando 2017; call for papers (pdf)

Questa edizione speciale, rivolta agli studiosi di tutto il mondo, intende premiare un'opera (minimo 150 cartelle; carattere Times New Roman 12, interlinea 1), inedita o pubblicata dal 2015 in poi, scritta nelle seguenti lingue: francese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco. I candidati dovranno possedere un titolo di studio equipollente alla laurea italiana di primo grado al momento dell'invio della domanda di partecipazione (scaricabile qui). Non sono previsti limiti di età.

I contenuti delle opere in concorso per questa edizione speciale dovranno vertere sulla figura e le opere di Bonaventura da Bagnoregio.

Il contributo e la domanda di partecipazione, debitamente compilata, devono essere spediti all'Ateneo, sia in formato pdf via posta elettronica (all'indirizzo premio.arosio@upra.org), sia in cartaceo via posta raccomandata o consegnati a mano, entro e non oltre il 15 gennaio 2017.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma, presso l'Ateneo, il 27 aprile 2017 e il vincitore, cui sarà data comunicazione in tempo utile, sarà tenuto a parteciparvi. Le eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio saranno coperte dalla Cattedra.

Al vincitore sarà assegnato un premio in denaro di € 5.000,00 (cinquemila/00) e il lavoro scritto, nel caso in cui sia inedito, potrà essere pubblicato a cura dell'Ateneo. La giuria si riserva la possibilità di proporre per la pubblicazione altri lavori, in forma integrale o in estratto, di altri partecipanti. Tutti i partecipanti saranno comunque invitati alla cerimonia di premiazione, per intervenire ad un seminario di studi inerente al tema del presente Bando.

Per l'Edizione Speciale, la giuria sarà costituita da membri di chiara fama scientifica internazionale. I nomi dei membri della giuria saranno resi noti con apposita pubblicazione sul sito dell'Ateneo.

1 gennaio 2017

Dal 23 al 25 febbraio 2017 avrà luogo in Roma il Convegno internazionale di studi “Le dimensioni metafisiche della natura”, organizzato dalle Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce (Roma) e della University of Notre Dame (South Bend).

All’atto di iscrizione al Convegno sarà possibile proporre la presentazione di una comunicazione, inviando il titolo e un abstract, di lunghezza non superiore a 250 parole. L’accettazione verrà comunicata dal Comitato scientifico in qualche settimana. Il tempo a disposizione per la presentazione della comunicazione sarà di 15 minuti. Le comuni- cazioni accettate verranno proposte per la pubblicazione on-line nella Rivista Forum: Supplement to Acta Philosophica (ISSN 2498-9746), seguendo l’abituale processo di peer review. La versione finale dovrà essere ricevuta entro il 31 marzo 2017.
Le lingue del convegno sono l’italiano e l’inglese. È prevista la traduzione simultanea delle relazioni. È possibile proporre delle comunicazioni in francese o spagnolo.

http://archivio.pusc.it/sites/default/files/fil/conv2017/Call_it.pdf

Segreteria del Convegno
Sig.ra Caroline Jourdanne
Pontificia Università della Santa Croce
e-mail: convegnoph@pusc.it
Tel. +39 0668164.493 – Fax 0668164.400

Sede:

Pontificia Università della Santa Croce
Aula Giovanni Paolo II
Piazza di Sant'Apollinare 49
00186 – Roma Notre Dame Rome Global Gateway
Via Ostilia 15
00184 – Roma

16 dicembre 2017

L'Università Austral di Buenos Aires ha dato vita ad un nuovo strumento didattico completamente gratuito e disponibile online rivolto a docenti, ricercatori e studenti. Si tratta del DIA (Diccionario Interdisciplinar Austral Ciencia| Filosofìa| Teologìa), un'enciclopedia interdisciplinare in lingua spagnola che raccoglie voci sui temi di fede e ragione. 

L'enciclopedia è stata pensata come uno strumento che si contraddistingua per l'alta qualità accademica e che possa essere un valido aiuto per i professori e gli studiosi interessati ad ampliare le proprie competenze e conoscenze da un punto di vista interdisciplinare. 

Il DIA ospita anche diverse voci che sono state tradotte dalla Interdisciplinary Encyclopedia of Religion and Science, realizzata dal Centro DISF. 

La fase iniziale di questa nuova enciclopedia online abbraccerà un periodo di tre anni, durante il quale è prevista la pubblicazione di circa 100 voci. Di queste una settantina circa saranno lavori originali, mentre le rimanenti saranno traduzioni di voci pubblicate in altre lingue.

1-2 dicembre 2016

Dall’anniversario dei cinquanta anni trascorsi della morte di Mons. Lemaître (1894-1966) prende spunto un'importante due giorni di lavori organizzata a Roma, nell'Accademia del Belgio, dall’Università di Lovanio. L’occasione si presenta subito come rilevante per gli ospiti e speaker di rilievo e per lo spirito dell’iniziativa che è volta a celebrare e riflettere sull’opera del cosmologo “padre del Big Bang”.

Nei due giorni, 1 e 2 dicembre 2016, sono infatti previsti altrettanti eventi differenti: un workshop su invito il primo giorno e una sessione di lectures il successivo. Ad entrambi gli incontri parteciperà il fisico e cosmologo inglese Stephen Hawking. La giornata terminerà con una reception in cui interverrà il Card. Gerhard Ludwig Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, con alcune riflessioni sui temi dell'incontro. Sono previsti ospiti da tutto il mondo e speaker di alto livello provenienti dalle maggiori università e centri di ricerca: Cambridge, Berkeley, Columbia, Uppsala, Leveun, Max Planck Institute Bonn, Oxford, Royal Observatory of Belgium.

Il 1 dicembre alle ore 9.00 inizierà il workshop intitolato “The Nature Of Our Biophilic Universe. An interdisciplinary workshop in honour of Monseigneur Georges Lemaître”, il cui obiettivo è far incontrare un gruppo selezionato di fisici e filosofi della scienza per riflettere su alcuni argomenti della fisica, astrofisica, cosmologia e porli in dialogo con la filosofia, portando l'attenzione su quegli argomenti che, si suppone, sarebbero stati di grande interesse anche per lo stesso Lemaître. Lo spirito che anima l’incontro dunque è quello di far sì che il workshop sia un’opportunità per un incontro fra coloro che, nel proprio lavoro, siano stati aiutati dagli studi e dalle ricerche che Georges Lemaître ha svolto. Gli speaker del workshop sono: prof. André Berger (UCL), Prof. Karl van Bibber (Berkeley), Prof. Jeremy Butterfield (Cambridge), Prof. Sean Carroll (Caltech), Prof. Paul Clavier (ENS, Paris), Prof. Richard Dawid (Stockholm), Prof. Tom Dedeurwaerdere (UCL), Prof. Veronique Dehant (Royal Observatory of Belgium), Prof. Frederik Denef (Columbia), Prof. Bengt Gustafsson (Uppsala), Prof. Stephen Hawking (Cambridge), Prof. Thomas Hertog (KU Leuven), Prof. Bertrand Hespel (Namur), Prof. Etienne Klein (LARSIM, Saclay), Prof. Yuri Manin (Max Planck Institute, Bonn), Prof. Harry Nussbaumer (ETHZ), Prof. Joseph Silk (Oxford), Prof. Rik Torfs (KU Leuven), Prof. Jeremy Yates (UCL).

Il giorno successivo alle 15.00 comincerà una sessione di lectures che vedrà protagonisti il prof. Thomas Hertog con un intervento intitolato: “The figure and legacy of Msgr. George Lemaître”, quindi seguirà l’intervento di Stephen HawkingA contemporary Perspective on Lemaître’s Primeval Atom” e, infine, parlerà il prof. Rik Torfs su “On the Relation between Science and Religion”. Il tutto si concluderà con la reception nella residenza dell’Ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede, in cui alle 17.30 interverrà il Card. Müller.

di Flavia Grossi

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