Grandi domande

Bioetica: ricerca della qualità della vita o affermazione della sua sacralità?

La tensione dialettica tra “qualità della vita” e “sacralità della vita” è una polarizzazione riduttiva delle posizioni presenti nel dibattito scientifico e culturale. Tale confronto è spesso presentato per indurre a pensare che le ragioni in favore di alcuni orientamenti bioetici che parlano di “sacralità” o di “indisponibilità” della vita umana siano di matrice esclusivamente religioso-confessionale, e non abbiano quindi fondamenti logico-morali accettabili in una società pluralista.

La teoria del Big Bang esclude l’idea di creazione?

No, la teoria del Big Bang non esclude l’idea di creazione. Il Big Bang è un modello cosmologico, sebbene il più accreditato, e riguarda pertanto il discorso scientifico. La nozione di creazione appartiene al discorso filosofico, in particolare a quello teologico. I due discorsi hanno in comune la stessa realtà, l’universo fisico, ma ne parlano con metodi e prospettive diverse. La creazione è una relazione che lega le creature al loro Creatore: tale relazione trascende lo spazio e il tempo, è continua e, una volta inaugurata, è eterna.

Si può parlare di un’origine cristiana della scienza moderna?

Gli studi storici mostrano che il pensiero scientifico moderno trova le sue origini all’interno di una cultura e di un contesto segnati dalla teologia cristiana. La scienza contemporanea è il risultato di un graduale sviluppo avviatosi nel XIII secolo, il cui momento decisivo fu costituito dalla Rivoluzione scientifica del XVII secolo. La svolta moderna avvenne in un contesto cristiano e i suoi protagonisti condivisero l’idea di un universo razionale, effetto di un’Intelligenza creatrice.

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