Grandi domande

L’idea di creazione si oppone a quella di evoluzione?

Non vi è opposizione fra loro, trattandosi di due concetti diversi: la creazione è un concetto teologico, l'evoluzione è un concetto biologico. La nozione di creazione indica il modo con cui il Creatore dà l’esistenza a ogni cosa, traendola dal nulla. Evoluzione, in biologia, è un termine scientifico che indica la trasformazione, morfologica e genetica, dei viventi, dalle forme più semplici fino alle più complesse. L’evoluzione presuppone la creazione. Il Creatore, per essere tale, non appartiene al mondo, ma lo trascende.

Come è sorta la vita sulla Terra?

Non lo sappiamo ancora, perché l'origine della vita è un problema irrisolto della biologia contemporanea. Le nostre conoscenze si fanno sempre più incerte man mano che si risale nel tempo dai primi organismi unicellulari alla comparsa delle prime biomolecole e delle macromolecole. Sono state proposte molte ipotesi, ma non c'è una teoria condivisa in grado di ricostruire le tappe storiche e le catene causali che hanno portato all'emergenza della vita. La scienza procede in due direzioni, con la simulazione di ambienti e di processi primordiali, e con la ricerca di testimonianze fossili.

Esiste un finalismo nella natura?

L’osservazione della natura ci porta a rintracciare finalità “locali”: un sistema termodinamico tende a raggiungere un equilibrio, un seme interrato tende ad assimilare le sostanze minerali e a sviluppare la pianta, due gameti di sesso opposto cercano di incontrarsi per riprodurre la stessa specie biologica, ecc. A livello di “fini locali” non abbiamo bisogno di presumere alcun agente personale intenzionale. Se invece ci interroghiamo sulla finalità del reale nella sua totalità, ci si sposta verso la ricerca di una finalità in senso forte, globale, intenzionale.

Educational