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Razionalità scientifica e teologia nei secoli XI e XII

Mechthild Dreyer

Jaca Book,
Milano 2001
Anno di edizione originale: 2001
ISBN: 8816433175

Nel saggio Razionalità scientifica e teologia, sintetico e puntuale nella sua chiarezza e documentazione, l'autrice, Mechthild Dreyer, docente di filosofia alla Johannes Gutenberg Universität di Magonza e già direttrice dell'Albertus-Magnus-Institut di Bonn (1995-1999), esamina come, nei secoli XI e XII, la teologia sia stata chiamata a rivedere il suo metodo di dialogo con la ratio, fondato sulla scienza grammaticale, utilizzata dai tempi di Alcuino e Carlo Magno. Tale rinnovamento era necessario e urgente per riuscire a confrontarsi adeguatamente da un lato con la sua stessa tradizione, sempre più ricca e variegata ma allo stesso tempo complessa e con rischi di contraddizioni interne, e dall'altro con le eresie, che nascevano per eccessive semplificazioni, senza mantenere un saldo legame con principi indiscutibili. Per garantire l'affidabilità delle proprie verità nell'ambito della cultura occidentale europea, la teologia viene dunque chiamata ad acquisire le caratteristiche di una scienza, sia per la sistematizzazione didattica nelle scuole dell'epoca, sia per dialogare con chi l'interroga e difendersi da critiche mosse sul piano dottrinale. È necessaria la formazione di una scienza teologica che provi la fondatezza delle proprio sapere, utilizzando un approccio metodologico che è quello della logica, in modo che le proprie affermazioni possano essere verificate. La ragione naturale, espressa nelle septem artes liberales (trivium et quadrivium) assume un ruolo indispensabile, specialmente nell'esaminare le posizioni degli eretici, che si basavano sulle stesse fonti della fede. Nel tentativo di risolvere il conflitto sorto tra ratio e auctoritas, tra fede e ragione, e in particolare sui ruoli e la precedenza dell'una o dell'altra nell'arbitrare le controversie teologiche, si possono individuare due metodi principali, adottati dai teologi dell'epoca e oggetto del saggio dell'A.: la dialettica (disputationis disciplina) e la matematica (geometria). Il primo modello consiste nello sforzo di superare le contraddizioni attraverso il confronto con conclusioni probabili e tramite gli strumenti logici della grammatica e della filosofia del linguaggio. È il metodo seguito da Abelardo (sic et non) e poi sviluppato da Pietro Lombardo nelle Sentenze. Il secondo, invece, è ispirato agli assiomi, alle regole e ai principi che costituiscono la scienza matematica ed è di carattere apodittico, ispirato al De Hebdomadibus di Boezio (VI sec.) egli Elementi di Euclide e al Liber de Causis. La scienza teologica viene così articolata su conclusioni categoriche, in cui non vi è spazio per l'opinabilità o il dissenso. rappresentano questa seconda prospettiva Nicola di Amiens —di cui l'A. è studiosa, curatrice dell'opera Ars Fidei Catholicae— , Alano di Lilla con le Regulae caelestis iuris, e teologi boeziani come Teodorico di Chartres, Clarembaldo di Arras e Gilberto Porretano. Il saggio è rivolto per lo più a studenti e studiosi di storia della teologia. Il testo propone una lettura comparata dei due metodi, attraverso l’analisi di passi di Abelardo, Teodorico e Gilberto e Clarembaldo, analizzando le riflessioni metodologiche ed epistemologiche che li hanno accompagnati e che, nello stesso tempo, hanno portato allo sviluppo delle concezioni teologiche di Pietro Lombardo, Nicola di Amiens e Alano di Lilla. L’A. nota come in passato, gli studi teologici si sono maggiormente concentrati sul metodo dialettico e meno su quello apodittico (geometrico), che invece aveva dato un importante apporto alla costituzione della teologia come scienza. Nella sintesi conclusiva la Dreyer afferma che «il fatto che la pretesa (universale) di verità del messaggio cristiano venga messa in questione, è inteso come una sfida e una sollecitazione ad approfondire e a rendere ragione» (p. 125). La lezione storica può servire anche nell’epoca presente, dove si rende nuovamente necessario un dialogo proficuo tra razionalità scientifica e teologia.