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Wilhelm Gottfried Leibniz: bibliografia scelta

Francisco Fernández Labastida
Gennaio 2016

Maria R. Antognazza, Leibniz. Una biografia intellettuale

Hoepli - Filosofia: Testi e Studi, Milano 2015, XVI-694 pp., ISBN 978-8-8203-6748-0 (Orig. Leibniz: an intellectual biography, Cambridge University Press, Cambridge - New York 2009.)

Questa pregevole biografia, opera dell’autrice della voce che il Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede dedica a Leibniz, vinse il 2010 premio Pfizer come Best Scholarly Book della History of Science Society. Con uno stile narrativo agile, Antognazza colloca in modo magistrale gli interessi teoretici e pratici di quello che è stato considerato l’ultimo genio universale nel quadro generale delle vicissitudini della sua epoca.

  


Yvon Belaval, Leibniz, initiation à sa philosophie

Vrin - Bibliothèque d’Histoire de la Philosophie Poche, Paris 2005, 352 pages, ISBN 978-2-7116-1753-1

Pubblicata originalmente nel 1962, col passare degli anni questa opera d’introduzione al pensiero leibniziano è diventata un punto di riferimento classico per tutti coloro che vogliono approfondire i rapporti tra la vita e l’opera di questo filosofo. L’autore riesce a mettere in luce l’armonia e la coerenza sottesa nel sistema filosofico di Leibniz. L’opera è composta di due parti: la prima, intitolata La formation, traccia il movimentato percorso biografico-intellettuale di questo filosofo, in cui l’intreccio del dialogo con i principali protagonisti della cultura filosofica e scientifica del diciassettesimo secolo con l’impegno diplomatico e politico di questo uomo straordinario, caratterizza la genesi del suo pensiero e orientandone l’evoluzione. Nella seconda parte, come indica il suo titolo (Le système) vengono invece esposti in modo sistematico i concetti principali della sua opera.


Yvon Belaval, Leibniz critique de Descartes

Gallimard - Poche Universitaire Pluridisciplinaires Paris 1978, 599 pages, ISBN 978-2-0702-9974-4

Un altro classico tra gli studi sul pensiero di Leibniz, pubblicato per prima volta nel 1960. Come l’autore stesso spiega nella presentazione dell’opera, l’obbiettivo di questo corposo studio è presentare la visione matematizzante e metodica del mondo filosofico del diciassettesimo secolo a partire del confronto tra le metafisiche di Cartesio e Leibniz.
   


Nicholas Jolley, Leibniz

Routledge - Routledge Philosophers, London-New York 2005, 260 pp, ISBN 0-415-28338-8

Questa è una delle migliori introduzioni al pensiero del filosofo di Hannover disponibile in lingua inglese. Essa offre in modo chiaro e agile una visione sinottica de la filosofia di Leibniz e del suo contesto, in cui i concetti che strutturano i suoi ragionamenti vengono articolati in modo da renderne patente lo spessore speculativo. Essa può essere letta con profitto sia da profani che da specialisti in filosofia.
  


Massimo Mugnai, Introduzione alla filosofia di Leibniz

Einaudi - Piccola biblioteca Einaudi, Torino 2001, 274 pp., ISBN 978-8-8061-5747-0

L’autore di questo breve saggio di introduzione si annovera tra i massimi specialisti della filosofia leibniziana. Si tratta di un’esposizione che articola in modo accessibile i principali concetti del pensiero del filosofo di Hannover.

    


Paul Rateau, La question du mal chez Leibniz. Fondements et élaboration de la théodicée

Honoré Champion - Travaux de Philosophie , Paris 2008, 752 pages, ISBN 978-2-7453-1665-3

Quest’opera espone in modo dettagliato la genesi de la Teodicea e ne analizza i fondamenti, mostrando l’originalità della dottrina leibniziana della giustizia divina e la giustificazione dell’esistenza del male, in cui confluiscono diverse prospettive sul problema (metafisica, teologica, giuridica ed etica).