Etica dell’ambiente. Un contributo teologico al dibattito ecologico

Il libro di Alfons Auer è un libro di etica dell’ambiente secondo la prospettiva della teologia morale cattolica. L’opera risale a quasi quaranta anni fa; essa si colloca quasi all’origine della riflessione esplicitamente ecologico-ambientale nella teologia cristiana. Pur essendo non recente, il libro qui presentato trova ancora diversi elementi di interesse per il lettore attuale. Certamente dal punto di vista storico, ma non solo. Naturalmente, il dibattito su alcuni temi più specifici e tecnici è cambiato significativamente negli ultimi decenni; tuttavia, l’impianto concettuale dell’opera può ancora essere un punto di riferimento per la riflessione e il dibattito attuale.

La prefazione alla seconda edizione tedesca (del 1985) si apre con le seguenti parole (ancora pienamente significative): “Nessuno può dubitare che noi iniziamo ora a scoprire il significato umano e quindi morale dell’ ‘ambiente’. Un modello di fondo per una agire retto in questo ambito può essere sviluppato solo se rivediamo il nostro rapporto con la natura, se ripensiamo il nostro posto e la nostra destinazione nella ‘casa’ (greco: oikos) del mondo. L’ ‘ecologia’ è la ‘dottrina della casa’ del mondo; dal momento che la ‘dottrina’ viene sviluppata da uomini per uomini, essa deve trattare soprattutto di un corretto abitare dell’uomo in questa casa” (p. 5).

Nell’opera, l’A. difende una “opzione antropocentrica” – che già all’epoca della prima pubblicazione generò alcune critiche nei confronti del libro. Varrà però la pena notare che per l’A. questa opzione si fonda sul passo appena citato e – forse soprattutto – ha esito nell’enfasi sulla responsabilità dell’essere umano nei confronti dell’ambiente-casa.

Il libro è molto strutturato: 9 capitoli (ognuno con paragrafi e sotto-paragrafi) distribuiti in due parti. Questo rende l’opera un agevole strumento anche per una consultazione focalizzata su alcune tematiche specifiche, oltre che per uno studio sistematico.

L’introduzione si occupa di analizzare la crisi ecologica, offrendo anche alcune valutazioni sulle “prognosi”, pessimistiche, ottimistiche e realistiche sulla crisi. La prima parte, intitolata “Modello per un ethos ecologico”, si apre riflettendo sull’origine dell’impulso etico nei confronti dell’ambiente, continua analizzando l’impegno del singolo e l’onere sociale per la protezione dell’ambiente, e non esita ad affrontare questioni come il tema energetico (e dell’energia nucleare in particolare) e la questione dei modelli economici. La seconda parte, intitolata “Il significato della fede cristiana per un ethos ecologico”, sviluppa delle riflessioni che, a partire da elementi di teologia della creazione e del significato cristocentrico della creazione stessa, indugia poi sul rapporto dell’umanità con la volontà creatrice e salvifica di Dio, e sugli orientamenti che la fede cristiana ha da offrire all’agire umano nel mondo e nell’ambiente.

Autore scheda bibliografica tematica
Ivan Colagè
2021