Guida ai principali siti web sulla Sindone di Torino


Mostra virtuale permanente sulla Sacra Sindone disponibile nel sito web della biblioteca universitaria di Torino realizzata in collaborazione con il Ministero dei beni culturali (Direzione per i Beni Librari e gli Istituti Culturali).

Indirizzo sito web: http://www.bnto.librari.beniculturali.it/Mostra_Sindone/SINDONE.HTM

La mostra virtuale consiste in un percorso documentario, che, attraverso una galleria fotografica, presenta una scelta di manoscritti, edizioni e incisioni sulla Sindone, collocabili tra gli inizi del sec. XVI e il primo ventennio dell’Ottocento. Tutto il materiale illustrato nella mostra è stato acquisito dal patrimonio della Biblioteca Nazionale Universitaria in modi e tempi diversi, anche precedenti la fondazione ufficiale della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino (1723). Particolarmente interessante è l’Officium et Missa Sanctissimae Sindonis, manoscritto membranaceo degli inizi del secolo XVI, proveniente dalla Libreria ducale di Casa Savoia e gravemente danneggiato nell’incendio che colpì la Biblioteca di Torino nel 1904, contenente il testo del primo ufficio scritto dal domenicano Antoine Pennet e presentato al duca Carlo II di Savoia. Questo ufficio venne approvato nel 1506 da papa Giulio II, che fissò la festa liturgica della Sindone il 4 maggio, giorno successivo alla festa della S. Croce. Da citare anche la Sindon Evangelica del Pingone del 1581, la prima opera completamente dedicata alla Sindone e alla sua storia – dalla sepoltura di Cristo fino all’arrivo nel Duomo di Torino - redatta per presentare alla corte sabauda un insieme di testi e documenti, ormai sconosciuti ai più, tra i quali la bolla di Giulio II (1506). Da visitare senz'atro per studiosi della Sindone, storici e paleografi.


 

 

Sito ufficiale a cura della Diocesi di Torino, in lingua italiana, inglese, francese, spagnola.


Indirizzo sito web:http://www.sindone.org

Il sito, sempre aggiornato, presenta tutti i dati essenziali sulla Sindone (informazioni sull'oggetto, la sua storia, il restauro, informazioni sulle ostensioni e galleria d'immagini). Il sito offre una rivista on line "Sindone news". Particolare cura e spazio sono riservate all'approfondimento e alla riflessione sulla Sindone attraverso le sezioni "Approfondimenti", "Documenti" e "il Vangelo"). Certamente da visitare.



Sito curato da Barrie Schwortz, studioso statunitense della Sindone.

Indirizzo sito web: http://www.shroud.com

In lingua inglese e limitatamente, in certe sezioni, disponibile in lingua spagnola, presenta collegamenti sindonologici di tutto il mondo. Il sito ha una rubrica di FAQ, offre la possibilità di effettuare un esame virtuale sul reperto della Sindone di Torino, riporta commenti sul restauro del 2002 e sulle varie ostensioni.
Sezione di rilevanza e di pregio è la "The Shroud of Turin Website Library": in questa sezione sono disponibili molte informazioni dettagliate e vasto materiale bibliografico: articoli, alcuni dei quali scaricabili in formato pdf., pubblicati su riviste specialistiche, estratti di atti di convegni e simili, riferimenti bibliografici e risorse internet. Il materiale è disponibile in lingua inglese, ma anche italiano, spagnolo, tedesco, francese ed altre lingue meno diffuse.


 
Sito del Centro Internazionale di Sindonologia di Torino, disponibile in lingua italiana.
 

Indirizzo sito web: http://www.sindone.it

Strettamente collegato al sito della diocesi di Torino, presenta le attività promosse dal Centro (conferenze e attività di formazione, pubblicazioni tra cui la rivista "Sindon" e "Sindone News"), presenta il museo della Sindone e una "mappa della Sindone". Offre alcuni testi e documenti disponibili on line. Completano il sito una sezione "Bibliografia sulla Sacra Sindone", con un motore di ricerca interno, il "bookshop" e un servizio di "sala stampa" con le news sulla Sindone e gli studi in corso. È inoltre possibile iscriversi ad un forum di discussione con login e password personali.



Sito, in lingua italiana e inglese, nato dalla rivista Collegamento Pro Sindone, curato da I. Farkas, E. e M. Marinelli.
 

Indirizzo sito web: http://www.shroud.it

Sono disponibili gratuitamente gli articoli pubblicati in origine sulla rivista e una guida alla lettura della Sindone attraverso immagini. Il sito riporta inoltre una storia della Sindone (sezione "principali avvenimenti"), le più importanti ricerche effettuate o tuttora in corso (sezione "risultati") oltre ad una sezione di "novità". Da segnalare infine una rubrica ben curata di bibliografia, articoli (alcuni dei quali scaricabili) e una lista di links ad altri siti web (in diverse lingue) dedicati alla Sindone. Infine, dal sito è possibile accedere ad una "webcam" fissa sul duomo di Torino, in una area del quale è conservata la Sindone.