Reincantare il mondo. Il valore spirito contro il populismo industriale

Filosofo della tecnologia, Bernard Stiegler (1952-2020) non si è limitato alla riflessione teorica ma ha dato vita al progetto Ars Industrialis, associazione composta da Marc Crépon, George Collins, Catherine Perret e Caroline Stiegler, per elaborare delle proposte in grado di influire concretamente sullo sviluppo di una "ecologia industriale dello spirito" capace di contrastare gli esiti nefasti del "capitalismo iperindustriale". In Reincantare il mondo Stiegler e Ars Industrialis si fanno promotori di un processo inverso rispetto al disincanto diagnosticato da Max Weber come cifra della modernità, che avrebbe condotto all'attuale "populismo industriale". Con questo termine gli autori intendono la situazione prodotta dalla divisione del lavoro novecentesco, vale a dire la separazione tra produzione e consumo, che ha condotto a una situazione di passività intellettuale e spirituale nella maggior parte dei destinatari dei prodotti culturali, ridotti a pubblico. Contro la "stupidità" indotta dal populismo industriale, Stiegler propone un ritorno al "valore spirito", l'unico in grado di rendere la vita desiderabile e oggetto di un sapere ("saper-fare" e "saper-vivere", sottratti ai consumatori dal populismo industriale). Stiegler e Ars Industrialis sottolineano anche le ricadute che il reincantamento del mondo dovrebbe avere sulle forme di vita e sulle strutture politiche, con particolare riferimento al contesto europeo:

Un nuovo modo di vita europeo deve rimettere le esistenze e le loro le consistenze in condizioni tali da poter produrre degli ambienti associati. Ciò deve avvenire all’interno di un nuovo progetto industriale che bisogna inventare e che miri a intensificare la singolarità in quanto incalcolabile, socializzando dei dati che non possano essere ridotti a oggetti di un mero calcolo economico. Si tratta di inventare l’industria del calcolo che impedisca di calcolare (sul)le esistenze – ma inventarla con gli strumenti digitali. Si tratta, in effetti, di reincantare il mondo, ossia di edificare i modi di sussistenza e di esistenza che sostengono l’altro piano, il piano delle consistenze, che è quello del canto – il canto di quelle Sirene senza le quali non c’è nulla. Solo là si trova il piano dei motivi che, come orizzonte delle Muse, è il piano dell’incanto (pp. 123-124).

Il volume si compone di un'introduzione scritta da Paolo Vignola (Dall'ecografia alla farmacologia. Bernard Stiegler e Ars Industrialis), un'intervista dello stesso Vignola a Bernard Stiegler (Un passo al di là del post-strutturalismo, per una farmacologia positiva), cui fanno seguito l'introduzione Che fare?, il Manifesto di Ars Industrialis (Associazione internazionale per una politica industriale dello spirito), due capitoli (Rifondare la società e Contro il regno dell'ignoranza. Investire nell'aumento del valore spirito) e il testo della Mozione sostenuta da Ars Industrialis alla vigilia del Summit di Tunisi sulle società d'informazione (2005).

Stefano Oliva