Templeton prize 2017: la cerimonia di consegna ad Alvin Plantiga

24 settembre 2017

L'annuncio dello scorso 25 aprile sull'assegnazione del Premio Templeton al filosofo americano Alvin Plantiga è stato corredato, come di consueto, dalla celebre cerimonia di premiazione tenutasi il 24 settembre presso il Field Museum of Natural History di Chicago. Durante la premiazione si è voluto sottolineare sia il grande valore umano del vincitore sia il suo lavoro. Professore Emerito di filosofia alla University of Notre Dame e Presidente del Dipartimento di Filosofia del Calvin College, durante la sua lunga carriera, ha saputo fondare la filosofia della religione su basi rigorose e fruttuose, difendendo la razionalità della fede religiosa.

La consegna del premio, solitamente avvenuta a Londra, quest'anno ha visto un cambio di location in onore del vincitore, infatti Chicago è a poche ore di distanza sia dal Calvin College di Grand Rapids, Michigan, dove Plantinga si è laureato ed ha iniziato la sua carriera, sia dalla Università di Notre Dame, Indiana, dove ha insegnato per circa 28 anni.

Alla cerimonia hanno partecipato membri della famiglia del vincitore, ex studenti di filosofia, allievi, amici della Templeton Foundation, illustri leader religiosi e accademici. Lungo la serata sono stati proiettati due cortometraggi che hanno raccontato l'attività del filosofo, la risonanza che il suo lavoro ha riscosso durante gli anni e interviste a filosofi di tutto il mondo.

Lo studioso islamico Sheikh Hamza Yusf, il teologo ebreo Yoram HAzony e la filosofa Meghan Sullivan hanno offerte tre differenti riflessioni sull'impatto del lavoro di Plantiga nella riflessione tra fede e ragione.

Durante la cerimonia non è mancato il sottofondo musicale impreziosito da un'esibizione "familiare": il fratello di Alvin Plantiga, Leon Plantiga, professore emerito di musica all'Università di Yale, ha eseguito un movimento da una sonata di pianoforte di Beethoven dedicata al vincitore del premio Templeton.

F.G.