University of Texas at Austin, Austin (Texas, USA)

Dialogue Between Religion and Science
Convegno internazionale dedicato al dialogo tra scienza e religione, promosso da Respect Graduate School. L'iniziativa intende favorire il confronto interdisciplinare su temi quali metafisica e scienza, etica della ricerca, intelligenza artificiale, spiritualità e salute, filosofia della scienza e della religione, con la partecipazione di studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari.

Data: 6–8 novembre 2026
Luogo: University of Texas at Austin, Austin (Texas, USA)
Maggiori informazioni: https://www.respectgs.us/conference/dialogue-between-religion-and-science/

29 maggio 2026
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Morin

Si è spento a Parigi, il 29 maggio scorso. Avrebbe compiuto fra poco 105 anni Edgar Morin, filosofo, sociologo e pensatore francese nato a Parigi l’8 di luglio 1921. Con lui scompare uno dei maggiori pensatori contemporanei, caposcuola di un metodo di comprensione della realtà che ha messo in primo piano la complessità del reale e il dialogo fra i saperi. Inizialmente conquistato dal marxismo ed attivo nel partito comunista francese, fu testimone della parabola di questa corrente culturale e politica, sperimentando le luci e le ombre della sua drammatica avventura, ma anche sviluppando, in modo personale, le esperienze che ne aveva tratto. Morin è stato un profondo e attento testimone del suo tempo. Ha incarnato la storia dell’Europa nella seconda guerra mondiale, ne ha seguito da vicino i movimenti politici che l’hanno preceduta e seguita, ha valutato personalmente gli equilibri (ma anche i problemi) internazionali che ne sono derivati. Ha esaminato con attenzione la contemporaneità, riconoscendo le sfide della globalizzazione in campo economico, sociale, ecologico e sistemico.

Sebbene gli ambiti dei suoi scritti abbiano riguardato in primo luogo la filosofia, la sociologia e la pedagogia, egli è stato un pensatore a tutto campo, avendo frequentato da vicino anche numerose tematiche scientifiche. La sua è stata una carriera di studioso e di ricercatore (inquadrato dal 1951 nel CNRS francese) e solo occasionalmente quella di docente, avendo tenuto solo brevi corsi come visiting professor. Dal 1977 al 2004 ha dato vita ai 6 volumi che compongono il suo Metodo  (1. La natura della natura; 2. La vita della vita; 3. La conoscenza della conoscenza; 4. Le idee: habitat, vita, organizzazione, usi e costumi; 5. L’identità umana; 6. Etica). Fra le opere di ambito pedagogico tradotte in italiano, vanno ricordate La testa ben fatta. Riforma dell’insegnamento e riforme del pensiero (1999) e Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione (2014).

Morin ha sempre insistito sul fatto che il reale è complesso e richiede un approccio sistemico e globale, capace di superare le antinomie dialettiche, fra cui quella fra soggetto e oggetto. Ha aiutato a comprendere che l’essere umano vive e opera entro un habitat biologico, ecologico ed intellettuale, che reclama l’impiego di un pensiero olistico e adattivo, del quale la nostra stessa coscienza è parte. Morin si è adoperato a lungo per superare la frammentazione dei saperi, sottolineando la dimensione multiculturale, transnazionale e planetaria della realtà, e pertanto dei problemi che dobbiamo risolvere. Ci ha insegnato a capire che la sfida della globalità è allo stesso tempo una sfida di complessità.

Questo Portale di scienza e fede ha dedicato attenzione a diverse opere di Edgar Morin. Il lettore interessato potrà ripercorrere alcune pagine antologiche delle sue opere e le recensioni di alcuni suoi volumi visitando i link che corrispondono alla sua firma.

https://disf.org/autori/edgar-morin

Il suo pensiero e la lucida analisi della società che ci ha offerto continueranno ad ispirare idee e soluzioni in un’epoca di crisi antropologica come quella che stiamo vivendo.

Giuseppe Tanzella-Nitti

 


 

20 maggio 2026

Il 20 maggio 2026 l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e la Pontificia Università della Santa Croce hanno firmato un accordo-quadro di collaborazione didattica, scientifica e culturale.

L’intesa prevede la cooperazione in programmi di alta formazione e attività di ricerca interdisciplinare, l’organizzazione di convegni, seminari e iniziative scientifiche comuni, oltre alla partecipazione congiunta a bandi nazionali e internazionali.

L’accordo nasce dalla volontà condivisa di promuovere il dialogo tra discipline scientifiche, filosofiche e teologiche, valorizzando una tradizione interdisciplinare oggi sempre più attuale sia nella formazione umanistica sia nella ricerca scientifica contemporanea.

Tra i referenti dell’accordo figurano il prof. Lucio Angelo Antonelli per l’INAF e il prof. Giuseppe Tanzella-Nitti per la Pontificia Università della Santa Croce.

L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso che porterà Roma ad ospitare, nell’agosto 2027, la 33a Assemblea della International Astronomical Union (IAU), uno dei più importanti appuntamenti internazionali nel campo dell’astronomia e dell’astrofisica.

Leggi il Comunicato Stampa dell'Università della Santa Croce e guarda due brevi interviste ad A.L. Antonelli e G. Tanzella-Nitti

https://www.pusc.it/article/accordo-tra-inaf-e-santa-croce

https://www.youtube.com/watch?v=0wz3rukg8u8&t=111s

 


 

Auditorium G. Toniolo dell’Opera della Primaziale Pisana (Piazza Arcivescovado 1, Pisa)

“Politica e Sapienza” 2025-26

Giovedì 21 maggio 2026 alle ore 17, presso l’Auditorium G. Toniolo dell’Opera della Primaziale Pisana (Piazza Arcivescovado 1, Pisa), Cristina Cerami, professoressa di Filosofia greca e araba alla Sorbona di Parigi e direttrice di ricerca del CNRS, terrà la conferenza:

Pensare Dio tra Islam e Cristianesimo: dialoghi e influenze reciproche

L’incontro proporrà una riflessione sul rapporto tra ragione e fede nelle tradizioni cristiana e islamica, mettendo in luce dialoghi, influenze reciproche e percorsi comuni della filosofia e della teologia medievale. Presiede Cesare Letta.

Locandina

 
14-18 maggio
 

Torna il Salone Internazionale del Libro di Torino, uno dei principali appuntamenti culturali europei dedicati all’editoria e al dialogo tra letteratura, società e cultura contemporanea. Il tema della XXXVIII edizione sarà “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’opera di Elsa Morante, con un programma che prevede oltre 2.700 eventi, incontri e conferenze con ospiti internazionali.

Luogo: Torino, Lingotto Fiere
data. 14–18 maggio 2026Programma: Salone del Libro 2026

 


 

21 aprile 2026

Il paleontologo ed evoluzionista britannico Simon Conway Morris, professore emerito presso l’Università di Cambridge, è il vincitore del Templeton Prize 2026, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali dedicati al dialogo tra scienza, filosofia e spiritualità.

Il premio gli è stato attribuito per i suoi contributi nel campo della biologia evolutiva e per la riflessione sulle implicazioni filosofiche e antropologiche dell’evoluzione, con particolare attenzione ai temi dell’intelligibilità della natura e dell’unicità dell’essere umano.

Maggiori informazioni: Templeton Prize 2026